
La pellicola che andrò a commentare è un opera di Lucio Fulci, uscita nel 1976, ha per titolo La pretora. (rif. 1). Le opinioni su questo lavoro sono molteplici e talvolta di visione opposta, inizierei riportando gli stralci più significativi dell’opinione di Marcel M.J.Davinotti Jr. dal sito che sempre consulto per avere un metro di paragone con le mie idee :”[...] la direzione è quella della commedia e del pecoreccio, con la Fenech pronta a una storico nudo integrale (regolarmente tagliato in TV col risultato di accorciare la scena sul set del fotoromanzo porno di Biancaneve, l'unica esilarante!). Per cercare di divertirsi si esagera col dialetto veneto, poco usato al cinema ed effettivamente piuttosto divertente. Ma soggetto e
Blue Movie è una pellicola del milanese Alberto Cavallone, lavoro del 1978 su cui wikipedia (rif. 1) da pochissime informazioni: eccole. Durata 81’, soggetto, sceneggiatura, regia e montaggio di Alberto Cavallone, genere erotico e grottesco. Partirei proprio da questa definizione per la critica; a mio avviso questa pellicola è da considerarsi surreale e prendo la definizione del vocabolario per avvalorare la mia tesi. Surreale: “Che evoca e registra le sensazioni del subcosciente al di fuori di ogni controllo esercitato dalla ragione, fuori di ogni preoccupazione estetica o morale”. Questa definizione appena riportata potrebbe essere il commento al film, ma vado oltre e cerco altre definizioni: per la Treccani è - ciò “che supera, che oltrepassa la dimensione della realtà sensibile; che
“L'attacco di Hamas a Israele del 2023, od operazione alluvione Al-Aqsa è consistito in una serie di attacchi di gruppi armati, provenienti dalla striscia di Gaza, con conseguente uccisione di 1200 civili e militari israeliani, e nel rapimento di circa 250 di questi, avvenuto il 7 ottobre 2023 nel territorio di Israele, pianificato e operato da Hamas, con il supporto di altri gruppi armati palestinesi”. (rif. 1). Così un sito generalista qual è wikipedia presenta l’attentato avvenuto un anno fa’, sul quale mi pare giusto fare delle riflessioni visto che da allora è trascorso un anno esatto. Parto da un sito non proprio mainstream,
Nel 1995 il regista statunitense di passaporto, iraniano di origine, Farhad Mann dirige il seguito di Congiunzione di due lune, pellicola che uscì nel 1988 a regia Zalman King opera che segnò l’esordio di Milla Jovovich. Il titolo corretto quindi del film che sto recensendo è Congiunzione di due lune 2 - Ritorno a Two Moon Junction. La sceneggiatura della prima pellicola è opera del terzetto Zalman King, Macgregor Douglas e Dyanne Asimow, e i primi due sono protagonisti anche del testo che ha originato questo secondo prodotto, il protagonista di questa mia recensione. A scanso di equivoci devo dire subito che a mio giudizio si tratta di un brutto film, dove la fotografia è molto curata, come spesso accade nei
A Luglio 2024 pare abitassero nella terra otto miliardi e cento milioni di persone. Sono troppe? L'"uomo" ha una caratteristica unica rispetto a tutti gli altri esseri viventi del pianeta: modifica l'ambiente adattandolo a se, e questo comporta un appropriarsi di territorio che penalizza (se preferite che mette fuori gioco, "che fa fuori") altri esseri viventi utili al equilibrio ecologico. Insomma, l'uomo è la causa del disequilibrio ecologico e (forse) una componente che altera il clima. (vedi nota). Alla luce di queste evidenze sorge una domanda: Cosa si può fare per rallentare la crescita degli esseri umani nella loro totalità? La risposta la fornisce l’andamento demografico del nostro paese, (ma di molti altri paesi eruropei, quelli che hanno generato la così detta "civiltà
Il film che sto per recensire ha come titolo originario Las verdes vacaciones de una familia bien, trattandosi di una produzione italo spagnola. Il regista è il romano Mario Siciliano mentre il soggetto del film è opera del madrileno Eduardo Manzanos Brochero; quanto alla sceneggiatura i responsabili sono il regista e José María Cunillés. Il titolo con cui il film è uscito in italia nel 1980 è Erotic Family. Parlare della trama mi pare assurdo, fondamentalmente questa produzione ne è priva, così come i dialoghi lasciano molto a desiderare; la storia ruota attorno ad una famiglia dove tutte le donne che compaiono finiscono per spogliarsi.
A Palazzo Sarcinelli, (Conegliano - TV) erano esposte sino al 22 settembre le opere dei fotografi di Inquadra che quest’anno, sotto la cura di Andrea Armellin, han affrontato il tema del caffè?!?! Qualcuno come Marco Zangrando nel suo Sguardi, colori, caffè, ha dato un taglio di reportage, andando a cogliere nel Nord dell’India varie situazioni della popolazione riconducibili al consumo di questa bevanda, Andrea Armellin pure ha svolto un lavoro riconducibile al reportage, documentando nel suo Caffettin? alcuni momenti di un piccolo produttore di caffè che ne cura oltre che la torrefazione, molti altri aspetti che portano alla degustazione della bevanda servita in tazza all'interno del suo locale, andando a cercare anche l’acqua più idonea per un prodotto di
Questo articolo prende spunto da una notizia apparsa su facebook, che vede come protagonista il cestista americano Charlie Yelverton, (rif. 1 - New York, 5 dicembre 1948). Partiamo da lontano (rif. 1): Esiodo – Le opere e i giorni – VIII sec. a.C.) : “Non nutro più alcuna speranza per il futuro del nostro popolo, se deve dipendere dalla gioventù superficiale d’oggi, perché questa gioventù è senza dubbio insopportabile, irriguardosa e saputa. Quando ero ancora giovane mi sono state
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto è un film del 1974 scritto, sceneggiato e diretto e da Lina Wertmüller. Dico subito che quella che sto per recensire è un'opera d’arte molto complessa, questo implica che le mie riflessioni non saranno brevi e potrebbero non essere condivise. Non pretendono di proporre una verità assoluta, quanto implementare le possibili chiavi di lettura di questo capolavoro del politicamente scorretto, che proprio per questa ragione, nell’epoca del politicamente corretto, merita di essere rivisto, risultando estremamente stimolante. D’altra parte l’opera d’arte di livello ha questa caratteristica: sa attraversare i tempi mantenendo un messaggio valido, interessante, affatto scalfito dai cambiamenti generati dal tempo.
Karl Marx voleva cambiare il mondo perché ingiusto. Osservava il risultato della rivoluzione industriale nel paese più evoluto al mondo, l’Inghilterra, e vedeva moltissime persone alienate (rif. 1) e una sparuta fetta di persone, i capitalisti, che diventavano via via sempre più ricchi. Egli si interrogò su come mai v’erano persone che diventavano sempre più ricche in un mondo, quello del libero mercato, (rif. 2) che avrebbe dovuto premiare tutti solo in base ai propri meriti. Qualcosa andava rivisto e iniziò a concepire il concetto di plusvalore per spiegare questa disparità.
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