Il film che sto per recensire ha come titolo originario Las verdes vacaciones de una familia bien, trattandosi di una produzione italo spagnola. Il regista è il romano Mario Siciliano mentre il soggetto del film è opera del madrileno Eduardo Manzanos Brochero; quanto alla sceneggiatura i responsabili sono il regista e José María Cunillés. Il titolo con cui il film è uscito in italia nel 1980 è Erotic Family. Parlare della trama mi pare assurdo, fondamentalmente questa produzione ne è priva, così come i dialoghi lasciano molto a desiderare; la storia ruota attorno ad una famiglia dove tutte le donne che compaiono finiscono per spogliarsi.
Il principio è lo stesso rintracciabile nei film porno dove una volta che appare una figura femminile il pubblico si attende che la stessa lasci cadere i vestiti, fatto che si verifica puntualmente, ma a differenza delle pellicole a luci rosse, qui i nudi non sono mai eccessivi e gli accoppiamenti non sono proposti in modo esplicito. Liquidato così l’aspetto artistico (assente, se il lettore non l’avesse capito) andiamo a raccontare che tipo di meriti può avere questa pellicola, ammesso che ne abbia qualcuno.
Primo “merito”: vi è un buon numero di ragazze che si spogliano, e va precisato che a mio gusto sono anche tutte fisicamente avvenenti. Sono talmente tante che evito di nominarle, anche per non tediare il lettore. Il secondo merito è che la fotografia non è male.
Per dare un "che" di sostanza all’articolo, devo inventarmi qualcosa ed allora scrivo che un protagonista ricorrente durante lo scorrere dei fotogrammi è un cocker spaniel inglese; la costante frequenza di questo protagonista in un contesto dove fondamentalmente vi sono ragazze che si spogliano, mi ha lasciato stupito e ho come il sospetto che questo soggetto avesse un messaggio da inviare, messaggio che ammetto di non aver saputo cogliere, sempre se non si tratasse di uno stratagemma per "aggiungere fotogrammi" e far massa...
Un altro elemento ad avermi sorpreso è la forte somiglianza di una delle protagoniste con l’attrice Paola Quattrini. Sono quindi andato a cercare informazioni sulla stessa per scoprire che il suo nome d’arte dell'interprete di Carla Nicosia è Karin Well, ma che all’anagrafe di Roma è registrata con il nome Wilma Truccolo (rif. 1); se io l’ho accostata senza dubbi alla citata attrice di teatro, wikipedia ritiene che sia somigliante alla più popolare Raffaella Carrà. Veda il lettore quale delle due somiglianze risulta più corretta, io chiudo la pratica ricordando che la bionda ragazza (Wilma Well) aveva ventisei anni al momento dell’uscita del film.
Altra osservazione che mi vien da fare è che la trama ruota attorno ad una famiglia siciliana sessualmente “complicata”, situazione già vista nel film L'amantide. (rif. 2). Questo lavoro tutto italiano, del 1976, ebbe come regista Amasi Damiani, ed a differenza della pellicola italo ispanica dove si cerca di creare situazioni comiche, fallendo chiaramente l’obiettivo, Amasi puntò sull’aspetto drammatico risultando molto più convincente, interessante ed al limite anche più intrigante.
Chiudo constatando che le figure femminili di Erotic Family, avvenenti come già scritto, a me paiono tutte delle “stronze” chi per una ragione chi per un altra; come se ciò non bastasse non un miglior giudizio devo esprimere verso i personaggi maschili; a tal riguardo riporto uno spezzone recuperato dal sito Davinotti (rif. 3) postato da Reevers: “...Spiace vedere il bravo Giorgio Ardisson impegnare la parte finale della sua carriera in un film insulso, a tratti incomprensibile, tremendo nelle scene che vorrebbero essere comiche e sono soltanto ridicole. [...]”.
Mirco Venzo, 28/109/2024 #qzone.it
rif. 1 https://it.wikipedia.org/wiki/Karin_Well
rif. 2 https://it.wikipedia.org/wiki/L%27amantide
rif. 3 https://www.davinotti.com/film/erotic-family/66695