
Ottolina Tv, in uno dei suoi video esplicativi del contemporaneo, (rif. 1) da la parola all’economista greco Gianīs Varoufakīs formulante un concetto quanto meno interessante: quello di tecnofeudalesimo. In questi ultimi vent’anni, sostiene lo studioso greco, nuove figure si sono imposte nel mondo imprenditoriale internazionale, sono i proprietari delle big tech, Google, Amazon, Meta, Apple, Microsoft... nuove realtà che stanno scalzando quel poco che ancora rimane del vecchio mondo industriale. Il primo passo compiuto da queste aziende è stato privatizzare internet, creando oligopoli o
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E’ da poco terminato il 25 aprile con tutta una serie di inutili polemiche sulla presunta liberazione dell’Italia, nessuno ha colto la coincidenza numerica per parlare di ciò che è accaduto nel febbraio di quest’anno. Lo farò io. 25 (ecco il numero che ricorre) febbraio 2024: su di un profilo facebook un americano qualsiasi scrive: “Molti di noi amano chiedersi: ‘Cosa avrei fatto se fossi stato vivo durante la schiavitù? O durante le leggi Jim Crow degli stati del Sud? O l’apartheid? Cosa farei se il mio paese stesse commettendo un
Tutto l'amore del mondo è un film del 2010 diretto da Riccardo Grandi. (rif. 1) Osservando il percorso artistico del regista rimango sorpreso giacché la pellicola che sto per recensire è solo la seconda del suo curriculum, ed è la terza in assoluto, almeno basandomi su Wikipedia (rif. 2) Il soggetto che ispira il film è di Massimiliano Bruno, si tratta di un'opera teatrale a titolo InterRail che viene proposto al pubblico nel 2002, la sceneggiatura è di Edoardo Falcone ed Andrea Bassi. La trama è semplice, un ragazzo scettico sull’amore,
“Ti dichiari un europeista convinto? Pensi che per essere competitiva il destino dell’Italia non possa che essere negli Stati Uniti d’Europa? Sogni il giorno in cui portoghesi e lettoni potranno vivere sotto uno stesso stato? Allora questo è il video giusto per te” Così esordisce Alessandro Bartoloni Saint Omer (rif. 1), una delle voci di Ottolina TV, gruppo di informatori liberi che si rifà ai principi della vecchia sinistra (PCI) e che porta acqua al mulino della fine del progetto Europeo. Il video che da spunto a questo articolo ha infatti come titolo Mettiamo fine all’Unione europea? Perché il progetto unitario è fallito e deve finire! Le prossime elezioni europee vedono rifiorire liste dal titolo Più Europa, o Stati Uniti d’Europa. Tornato a prender la parola soggetti come il nostro Mario Draghi, mai votato
Oggi andrò a recensire un film che ha avuto un provvedimento di censura: Amami di Bruno Colella; lavoro del 1982 che però uscirà nelle sale solo nel marzo del 1983, proprio a causa dell’impedimento giudiziario. Non so se la versione apparsa su Cine 34 dentro la rassegna “Le Bellissime” sia stata manomessa, o sia l'originale, resta il fatto che quella ho visionato e quella vado ora a recensire.
Trama
Caro Agostino Carrino, le scrivo questa lettera in risposta al suo articolo su La Verità del 26 Aprile, lettera che non leggerà. La Costituzione Italiana è antifascista affermare il contrario è negare la storia del nostro paese e il sacrificio di molte persone. Il fatto che certi sedicenti antifascisti di oggi abbiano comportamenti culturalmente fascisti non deve essere una scusa per trasfigurare e snaturare la nostra Costituzione. Ritengo opportuno riportare per precisione l’intervento che l’onorevole Aldo Moro tenne nel marzo del 1947 in Assemblea
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Ecosia lancia il suo browser per un web più verde e sostenibile - Un'alternativa ecologica ai giganti del web. In occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile 2024, il motore di ricerca ecologico Ecosia ha lanciato il suo primo browser, presentandolo come il "più verde del pianeta".
Navigare per piantare alberi
L'obiettivo di Ecosia è ambizioso: contrastare il cambiamento climatico un click alla volta. Come? Il browser integra diverse funzionalità
Nel 1979 Joe D’amato, nome d’arte del romano Aristide Massaccesi, gira il film Orgasmo nero, lavoro che uscirà nelle sale nel 1980. Regia, soggetto e sceneggiatura, nell'ultimo caso coadiuvato da Donatella Donati, sono a firma del nostro Joe romano… Questo film a giudizio di Wikipedia rientra nella categoria erotico (rif. 1), anche se potrebbe essere definito un horror, non dettaglierò comunque la ragione che permette a questo lavoro di collocarsi nella seconda classificazione per non togliere il brivido che la trama va a proporre: scrivo subito che pur sorprendendo lo spettatore con il finale, e pur avendo una situazione di indiscutibile gusto per il macabro, questa chiusura è molto meno “sanguinolenta” di tante scene che si possono trovare nei film di Quentin Tarantino,
Partiamo da alcune affermazioni proferite in luoghi “ufficiali” (ossia non confidenze private o dialoghi colti in un bar dopo due sambuche di troppo). Suddivido per categorie significative in rapporto al tema che è il covid 19
Medici:
“Campi di sterminio per chi non si vaccina” Giuseppe Gigantino (Cardialogo)
“Se fosse per me costruirei anche due camere a gas” Marianna Rubino (Medico)
“Veranno ammessi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci”. Roberto Burioni (Virologo ospite frequente nel programma dello strapagato Fabio Fazio).
Ed allora diamo spazio ai giornalisti.
Quarantasei anni fa, il 4 aprile 1978, debuttava in Italia su Rai1 (con tanto di annuncio di Maria Giovanna Elmi) uno dei primi punti di riferimento all'animazione giapponese, Goldrake (Grendizer era il nome originale). Da noi la serie è stata trasmessa in tre distinti momenti: dal 4 aprile al 6 maggio 1978, dal 12 dicembre 1978 al 12 gennaio 1979 e dall'11 dicembre 1979 al 6 gennaio 1980. Forse non tutti sanno che Goldrake è il terzo capitolo
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