
Delle penne avvolte dalla luce, in un contesto non ben definito. Dov’è quella scrivania? Cosa c’è fuori da quella finestra? Una mano sincera, che afferrasse uno di quei semplici strumenti, potrebbe dare una risposta a questi quesiti, mettendo nero su bianco quel che vede, scrivendo ciò che ritiene "vero". Quel foglio, con quelle affermazioni, quelle “verità”; potrebbe essere tramandato nel tempo, per dei mesi, per degli anni… forse per più di un secolo, a disposizione di chi volesse leggerlo. E' vera anche l'ipotesi contraria, potrebbe essere cestinato. Penne avvolte dalla luce... Qualcuno potrebbe sostenere che la luce è energia, quell'energia che con lo scorrere del tempo modifica le cose... Ed il cerchio si chiude: le cose vanno descritte, ha senso raccontarle, de- scriverle, perchè la realtà muta, cambia! La realtà che però non è influenzato da ciò che quelle penne possano scrivere o meno. Il tema della scrittura, del lasciare traccia, di raccontare ciò che vediamo, se vogliamo cercare di
Dopo i primi esperimenti con Suno e Riffusion, tra nuove piattaforme e accordi con le major, qualcosa è cambiato davvero. Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale per fare musica ha fatto un altro salto avanti. Se quando ho scritto del mio incontro con Suno e Riffusion mi sembrava già fantascienza avere un brano ska completo partendo da due righe di descrizione, oggi il panorama è ancora più complesso: la tecnologia è migliorata, le piattaforme si sono moltiplicate e le grandi etichette discografiche sono scese direttamente in campo.
Leggi tutto: IA e musica - da “giocattolo” a nuovo campo di...
Prestando l'orecchio a "voci della strada" sul numero di morti che negli ultimi anni sono in progressiva crescita e per il fatto che sempre più, ultimamente, mi ritrovo a partecipare con dolore ad esequie di conoscenti, mi sono posto un interrogativo sull'effettivo andamento di questo parametro nel territorio Italiano o se sia solo una banale "sensazione". Nel corso delle mie ricerche ho involontariamente toccato anche un altro aspetto interessante delle "Voci di strada" che vedono in un prossimo futuro, non tanto remoto, la sostituzione etnica degli italiani dal proprio suolo natio. Per non cadere in banali errori di valutazione sono andato a ricercare direttamente sul sito dell'ISTAT (1), ovvero dell'Istituto Nazionale di Statistica (2) i dati relativi ai morti in Italia nell'ultimo decennio. Per non farvi perdere tempo e per dovere di completezza ho ricercato anche il numero dei
Regia, soggetto, sceneggiatura sono opera del newyorkese Victor Levin che con questo film ha realizzato un'opera che poteva tranquillamente essere proposta come "pièce teatrale”; tutti gli 86’ minuti della pellicola sono un dialogo tra i due protagonisti, Frank (interpretato da Keanu Reeves) e Lindsay (interpretata da Winona Ryder).I due protagonisti, disillusi nei confronti dell’amore, e sostanzialmente cinici, (questo soprattutto per quel che riguarda Frank), si incontrano casualmente ad un matrimonio e finiscono per legare, concludendo la loro amicizia facendo l’amore. Dopo essersi salutati comprendono che da soli si è poveri e... Insomma, è possibil
Giacomo Gabellini (rif. 1): “Questa notte, le forze armate statunitensi hanno attaccato il Venezuela, prendendo di mira aeroporti, porti, infrastrutture militari e perfino la residenza del ministro della Difesa Vladimir Padrino Lopez. Nell’arco di poco tempo, gli Stati Uniti hanno imposto una no-fly zone sul Venezuela, trasportato truppe di terra a bordo di elicotteri Apache e Chinook e catturato il presidente Nicolas Maduro assieme a sua moglie, trasferendoli entrambi negli Stati Uniti. Il senatore repubblicano dello Utah Mike Lee ha spiegato di aver parlato telefonicamente con il segretario di Stato Rubio, il quale gli avrebbe confidato che Maduro
Leggi tutto: Sequestrato Maduro - un ennesima dimostrazione...
1989, esce nelle sale il film erotico/thriller a titolo La puritana e tutta la responsabilità di questa pellicola ricade sulle spalle di Antonio Grassia, nativo di Aversa (CE), che si firma Ninì Grassia; l’uomo è il regista, l’ideatore del soggetto, lo sceneggiatore, il produttore ed il produttore esecutivo del film (rif. 1 - non m i si chieda la differenza tra produttore e produttore esecutivo). Come spesso faccio quando si tratta di Thriller, evito di dettagliare la trama, per non togliere interesse al potenziale spettatore e anche per questo non sarà una recensione lunga.
Forget and Forgive è un thriller canadese diretto da Tristan Dubois, tradotto in italiano con il titolo Dimentica e perdona; non ci sono molte informazioni in rete se non una recensione di Marcel M. J. Davinotti Jr. che copio, tagliuzzo (per non dettagliare troppo la trama) ed incollo - (rif. 1). “L'incipit è terribile, con la protagonista Anna Walker (interpretata dalla tedesca Elisabeth Röhm, ora con passaporto statunitense) legata e malmenata come in un torture-porn limitato nella ferocia dalla destinazione televisiva. [...] Risvegliatasi in ospedale è nel marasma più completo: ha perso la memoria, totalmente; non riconosce nessuno, non sa chi è, cosa ci faccia lì e si ritrova sposata a un marito (Neil Napier) col quale
Né di destra né di sinistra: la cazzata del secolo. Definirsi "né di destra, né di sinistra", è stato ed è un ritornello di successo che ha rimbecillito la coscienza, la politica e il costume di questo scorcio iniziale del Terzo millennio. In sostanza non essere né di destra, né di sinistra, significa essere il nulla, niente. È sotto gli occhi di tutti che gli iniziatori e i facilitatori di questo nulla, si stanno avviando all’estinzione, dopo aver causato danni etici e politici non indifferenti. Il problema principale è che questo ritornello ha portato alla scomparsa di quella destra e di quella sinistra che dal dopoguerra alla fine degli anni ottanta del secolo scorso hanno contribuito allo sviluppo
Alcune vecchie conoscenze han chiesto di incontrarmi, avevano un regalo da consegnare. “A che pro questo omaggio da chi non vedo da decenni?” Inizia così questa riflessione che racconta un pezzo della storia del nostro paese. Il mistero inizia quarant’anni fa, quando nel piccolo comune dove all’epoca vivevo, Ponzano Veneto, accettai l’invito di amici per fondare un club socio culturale, ricreativo: El Larin. Chi non è veneto non ha idea di cosa significhi il nome, ed allora spazio alla rete che lo definisce così: “El Larin (o semplicemente Larin) nel
Arsenico e vecchi confetti (titolo originale Married Life) è un lavoro di Ira Sachs del 2007, sceneggiato dallo stesso Sachs insieme a Oren Moverman, il film si basa sul romanzo del 1953 Five Roundabouts to Heaven di John Bingham che aveva in precedenza ispirato una puntata diretta da Alfred Hitchcock (1962) -rif. 1. Trattandosi di un giallo mi terrò lontano dalla trama, per non rovinare la visione a chi non lo conosce, ma anticipo subito che si tratta di un ottimo film, magari non sarà un capolavoro che segna un'epoca, ma personalmente me lo sono gustato fino alla fine. Odio le situazioni horror, e in questa pellicola non ce ne sono, questa è forse una delle ragioni per cui l’ho apprezzato, unitamente ad
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