Ultimamente sto esplorando due strumenti di intelligenza artificiale che stanno alimentando la mia curiosità nel creare musica: Suno e Riffusion. Anche se esistono da un po' e non sono gli unici, stanno guadagnando sempre più popolarità, e non è difficile capire perché. Cosa sono e come li sto usando. Suno e Riffusion permettono di creare brani completi semplicemente descrivendo quello che voglio. Entrambe le AI hanno dei campi fondamentali: un campo in cui descrivere il testo della canzone da generare, a meno che non ne abbiate uno pronto da inserire, e un altro dedicato allo stile e al genere della canzone che si desidera generare. Scrivo chiedendo qualcosa come "un pezzo jazz rilassante con pianoforte in sottofondo" e in pochi secondi ho una canzone originale. Anche se può non rispecchiare subito quello che si vuole, è comunque sorprendente quanto
i risultati finali possano essere dettagliati. Nello spazio per il testo della canzone o inserito, posso specificare il tempo, l'umore, gli strumenti e persino elementi stilistici come "un bridge che cresce di intensità". Con un recentissimo aggiornamento, i risultati con Suno sono ancora più precisi e il tipo di richiesta permette di dettagliare anche la progressione ritmica e stilistica. Una volta generata la canzone, sia Suno che Riffusion generano un’immagine descrittiva di copertina.
Perché mi stanno conquistando
La cosa che mi colpisce di più è come questi strumenti stiano alimentando la mia creatività. Non sono un musicista professionista, e tantomeno autore di testi, ma in questo modo ho la possibilità di sperimentare e dare vita alle idee musicali che ho sempre avuto in testa. Posso trasformare in una canzone completa una melodia che mi ronza nelle orecchie come una zanzara oppure anche un testo recitato con una base musicale di fondo. Le possibilità sono svariate. Ho particolarmente a cuore uno spettro musicale specifico: lo ska, il reggae, il rocksteady e tutte le loro derivazioni e influenze. Da tempo ho tante idee in testa, ben confuse e frammentate. Con Suno e Riffusion sto finalmente riuscendo a metterle in ordine, e dar loro una struttura concreta. Giusto per partire con il piede giusto, ho fatto creare una canzone in puro stile ska piuttosto ritmato e sostenuto proprio sul mio essere disordinato, fisicamente e mentalmente. Il risultato? Un upbeat ska che parla con ironia del mio caos quotidiano, con tanto di sezione fiati che enfatizza perfettamente i momenti di maggiore confusione! Avendo trovato dei gruppi di discussione, su Reddit mi sto rendendo conto che sta accadendo lo stesso a tantissime persone:
- Artisti che cercano nuove ispirazioni o vogliono superare il blocco creativo
- Autori che desiderano colonne sonore personalizzate per le loro storie o podcast
- Musicisti esperti che sperimentano nuove direzioni o usano l'IA per arrangiamenti
- Videomaker che necessitano di musica originale senza problemi di copyright
- Insegnanti che creano brani educativi specifici per le loro lezioni
- Semplici curiosi come me che finalmente possono trasformare i propri pensieri in musica
Provare per credere
L'interfaccia è intuitiva e i risultati possono essere sorprendenti fin dal primo utilizzo. Non sostituiranno mai l'autenticità di un musicista che suona dal vivo, ma offrono un modo nuovo e accessibile per esprimere le nostre idee musicali. Ho notato che più le mie descrizioni sono precise e dettagliate, migliori sono i risultati. E’ un processo di apprendimento anche per me: sto imparando a comunicare meglio le idee musicali ben confuse che ho in mente. La prossima volta che avrete un'idea per una canzone, dando istruzioni mirate potreste sorprendervi di quanto in un attimo vengano realizzate e con che qualità. E se si vuole monetizzare, Suno e Riffusion hanno un piano che consente di pubblicare su piattaforme multimediali come YouTube e Spotify per citare le più note.
Stefano Pauli 8/05/2025 #qzone.it
Foto generata dall'articolista mezzo Chapt GPT

