Forget and Forgive è un thriller canadese diretto da Tristan Dubois, tradotto in italiano con il titolo Dimentica e perdona; non ci sono molte informazioni in rete se non una recensione di Marcel M. J. Davinotti Jr. che copio, tagliuzzo (per non dettagliare troppo la trama) ed incollo - (rif. 1). “L'incipit è terribile, con la protagonista Anna Walker (interpretata dalla tedesca Elisabeth Röhm, ora con passaporto statunitense) legata e malmenata come in un torture-porn limitato nella ferocia dalla destinazione televisiva. [...] Risvegliatasi in ospedale è nel marasma più completo: ha perso la memoria, totalmente; non riconosce nessuno, non sa chi è, cosa ci faccia lì e si ritrova sposata a un marito (Neil Napier) col quale
pare avere una relazione fredda nonché madre di una figlia (Vivien Endicott Douglas) che non la sopporta e anzi se può la evita. L'unico che sente davvero vicino è un collega poliziotto, Derek (Tygh Runyan), col quale esisteva forse un rapporto che andava oltre la semplice vicinanza professionale. [...]
Finirei qui con la trama descritta da Davinotti per passare alle sue opinioni: “Esterni canadesi di routine e musiche (cantate) meno anonime del previsto. Non che ci si possa esaltare, ma l'intrattenimento nel complesso può dirsi in linea con quanto ci si attende da un prodotto del genere. Purtroppo il finale manca di tensione e si sviluppa su coordinate fin troppo prevedibili, già viste e che portano inevitabilmente a ripensare sul modesto valore complessivo del film”. Sintesi. due pallino “film mediocre, ma con un suo perché".
A me il film è piaciuto, certo non è un lavoro che nasce per riempire le sale cinematografiche, ma per la televisione, ciò nonostante ha un buon numero di protagonisti, che ruotano attorno ad una trama sufficientemente complicata che con giusta calma, un tassello alla volta, il regista andrà a svelare, tenendo legato lo spettatore al video. La vicenda opera su due differenti piani narativi, un primo legato all’indagine che la donna poliziotto deve ricostruire, avendo lei perso la memoria e non ricordando neppure il proprio nome, causa le torture narrate da Marcel Davinotti, il secondo deve capire che vita stava vivendo, scoprendo, passo passo, che la sua relazione matrimoniale, il suo modo di essere madre, e come stava vivendo, avevano qualcosa che le paiono, ora che si è risvegliata dal coma, moralmente sbagliate.
Direi che mi devo fermare con la traccia, la sintesi è che a me il film è piaciuto e tutti gli attori sono risultati congrui nel recitare il proprio ruolo, con la protagonista, Elisabeth Röhm, una spanna sopra gli altri, favorita anche dal copione ad essa assegnato, che ha saputo sfruttare ed interpretare con buona professionalità.
Mirco Venzo, Treviso, 26/12/2025 #qzone.it
rif. 1 https://www.davinotti.com/film/forget-and-forgive/52968