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20260103 VM maduroGiacomo Gabellini (rif. 1): “Questa notte, le forze armate statunitensi hanno attaccato il Venezuela, prendendo di mira aeroporti, porti, infrastrutture militari e perfino la residenza del ministro della Difesa Vladimir Padrino Lopez. Nell’arco di poco tempo, gli Stati Uniti hanno imposto una no-fly zone sul Venezuela, trasportato truppe di terra a bordo di elicotteri Apache e Chinook e catturato il presidente Nicolas Maduro assieme a sua moglie, trasferendoli entrambi negli Stati Uniti. Il senatore repubblicano dello Utah Mike Lee ha spiegato di aver parlato telefonicamente con il segretario di Stato Rubio, il quale gli avrebbe confidato che Maduro

sarà processato negli Stati Uniti, e che l’operazione militare è stata attuata per proteggere gli esecutori del mandato di arresto. Questa iniziativa, ha affermato Lee, «rientra probabilmente nell’autorità del presidente, ai sensi dell’articolo II della Costituzione che gli conferisce il potere di proteggere il personale statunitense da un attacco effettivo o imminente». La procuratrice generale Pam Bondi ha chiarito che «Nicolas Maduro e sua moglie, Cilia Flores, sono stati incriminati nel Distretto Meridionale di New York». Maduro «è stato accusato di associazione a delinquere finalizzata al narcoterrorismo, associazione a delinquere finalizzata all’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi e associazione a delinquere finalizzata al possesso di mitragliatrici e dispositivi distruttivi contro gli Stati Uniti». Sia Maduro che sua moglie «affronteranno ben presto la furia della giustizia americana sul suolo americano, nei tribunali americani”. (rif. 1)

Il parlamentare europeo Roberto Vannacci nel (rif. 2) si interroga: "Stanotte, su ordine del Presidente Trump, le forze armate statunitensi hanno attaccato il Venezuela colpendolo in alcuni punti nevralgici. ora io mi aspetto che la signora Von der Leyen congeli gli assetti finanziari statunitensi in Europa, e che ci si debba indebitare per altri 90 miliardi di debito comune per dare le armi a Caracas. Mi aspetto inoltre che Starmer, Merz e Macron si riuniscono con un gruppo di volenterosi per offrire le truppe a Maduro… Mi aspetto anche che qualche giurista ci faccia qualche disquisizione sul diritto internazionale… e a chi mi dice che sono puerile e che è una questione di distanze ricordo che la Guadalupa - che è Francia - è molto più vicina a Caracas di quanto non lo sia Parigi a Kiev, e ricordo anche che Saint Martin - che è Olanda - è molto più vicina a Los Roques di quanto Amsterdan non lo sia al Donbass” Chiude così il generale: “Benvenuti nel mondo reale …

Per finire ritengo utili le riflessione di Alessandro Di Battista: "Al netto di quel che volete pensare di Venezuela e Iran, gli Stati Uniti e Israele li stanno attaccando perché sono due paesi che non si sono allineati, che sostengono la causa palestinese, che hanno cacciato le imprese straniere e hanno di fatto nazionalizzato il loro petrolio. Non va dimenticato che negli ultimi 25 anni gli Stati Uniti hanno attaccato; l’Iraq, Libia, Iran e Venezuela, ovvero la prima la quarta, la quinta e la nona riserva petrolifera al mondo, ed in più D. Trump, parlando di difendere i cristiani, si sta interessando della Nigeria, la decima riserva petrolifera mondiale! (Ora sintetizzo a braccio per praticità): La verità è che se in Venezuela non ci fosse il petrolio, gli Stati uNiti di quel porto non si sarebbero interessati, per contro se nei paesi che detengono queste risorse ci fossero i peggiori tagliagole che però assecondano le imprese occidentali, (americane in primis) di come sta la popolazione a questa gente interesserebbe nulla!” Post su you tube del 3/1/2026 a titolo Ecco perché gli USA hanno attaccato il Venezuela

Non credo di dover aggiunger altro, per ora; tranne ribadire che non ascolterò i giornalisti che parlavano della nota teoria "invaso/invasore", le loro opinione alla luce di questi fatti mi interessano poco. I valori dell'occidente sono tutelare gli interessi di pochi magnati che si arricchiscono attraverso le multinazionali le quali depredano il mondo. Il tutto si riassume in una sola parola: colonialismo.  

Aggiungo che sono conscio di vivere in una colonia americana, come le basi U.S.A. con dotazione atomico mi ricordano, e che ai legacci statunitensi abbiamo aggiunto quelli della UE! Resto però dell'idea che una sola catena,  quella statunitense ricevuta in omaggio per le scelte fatte da chi ci governava nella seconda guerra mondiale, sia migliore di averne due! Resto quindi dell'idea che toglierci dal collo quella della Von der Leyen sia fattibile, mentre per toglierci dal collo quella americana sarà più complicato. Per chi fosse digiuno della storia del nostro paese ricordo che anche Enrico Mattei cercò di renderci autonomi energeticamente e che fece una fine anche peggiore di quella che oggi si prospetta a Nicolas Maduro. Della serie i valori occidentali questi sono e quelli erano! Il vocabolo DEMOCRAZIA va studiato non solo nei libri di diritto, ma anche in quelli di storia... 

Mirco Venzo, Treviso 03/01/2026 #qzone.it

 

PS. Meritano  ascolto a mio giudizio anche le osservazioni di Pubble l'inbannabile, che non riporto per rendere più leggero l'aricolo
(rif. Pubble https://www.youtube.com/shorts/GQeNrXssCMU)

rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=r4AyVArDPKQ
rif. 2 https://www.youtube.com/shorts/q9_niXfytWE  

 

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