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20260510 VM giorno della vittoriaIeri 9 Maggio in Russia si è festeggiata il giorno della vittoria; è la festività laica più importante del Paese, dedicata alla commemorazione della capitolazione della Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale che li si chiama "Grande Guerra Patriottica". Il prezzo pagato dai russi per l’invasione subita a danno dei nazisti è conteggiato sui 27 milioni di persone, di cui, mi piace ricordarlo, tra i tre e i quattro milioni furono i militari ucraini che si sacrificarono al fronte, mentre altri 5 milioni di civili, sempre ucraini, morirono a causa dei bombardamenti e per le carestie. Tra costoro, sempre tra i sovietici di origine ucraina, si calcola che più di due milioni furono deportati nei campi di lavoro tedesco, e come si sa, molto pochi, tra costoro, tornarono a casa. E’ bene ricordare che questi morti in Russia nessuno ha mai dimenticato, ed è

bene ricordare che questa eroica impresa fu compiuta da due popoli che oggi si stanno combattendo. In Russia l’impresa contro i nazisti non è certo dimenticata, come dimostrano le parate militari e celebrazioni solenni, mentre in Ucraina, ci si rivolge ad una tedesca per avere più sostegno, più risorse e più armi per combattere i russi.

Perchè ci furono tutti quei morti in Unione Sovietica? Perchè i tedeschi violarono il patto Molotov Ribbentrop, facendo quello che altri popoli prima dei tedeschi tentarono di fare, ovvero invadere quel vasto territorio, prima di Adolf Hitler a tentare lo scippo ci provò anche Napoleone Buonaparte, iniziando con quella scellerata mossa la sua fine. E’ corretto ricordare che anche noi italiani eravamo alleati dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale, sacrificando tra i 75.000 e gli 85.000 effettivi in quella disastrosa campagna militare, un terzo, si stima, perirono sul campo di battaglia, gli altri si spensero all’interno dei campi di prigionia sovietici. (fonte IA). L’idea di allearsi e seguire i deliri (permettetimi di prendere posizione a riguardo) tedeschi (allora) venne pagata a caro prezzo degli italiani e parte di quel prezzo lo stiamo pagando anche oggi giorno, essendo colonizzati da chi la guerra la vinse, dagli Stati Uniti.

Veniamo ai giorni nostri perchè anche oggi Italia e Germania sono uniti con la Francia da quella “meravigliosa” cosa che si chiama Unione Europea e anche oggi, guarda il caso, siamo impegolati contro la Russia, anche se la narrazione vuole che lo si faccia per tutelare la libertà e la democrazia. La propaganda dei media più seri, i più importanti ci avevano rasserenato, i russi andavano a combattere con le pale, e la stessa Ursula von der Leyen affermò, in un discorso all’interno del parlamento Europeo, "...che la Russia è così allo stremo da dover recuperare chip nei frigoriferi per riparare le proprie armi". (fonte IA). Direi che è ora il momento di valutare cosa abbia comportato essere amici dell’Unione Europea al popolo ucraino dopo anni di combattimento.

La popolazione ucraina si è di molto assottigliata per tre tipi di problemi: I morti e feriti nel campo di battaglia, che potrebbero essere 600.000. La cifra è indicativa non avendo fonti ufficiali, le due nazioni non forniscono questi dati e, in aggiunta, la democratica Ucraina non consente alla stampa libera di accedere nei territori contesi per testimoniare cosa stia accadendo. A dire il vero un giornalista italiano prima che lo scontro diventasse ufficiale andò in Ucraina, e venne amazzato, val la pena ricordare il suo nome perchè capita di rado che venga ricordato: Andrea Rocchelli, eravano nel 2014! 15.000 sono i civili caduti cui si aggiungono altri 41.000 feriti. Ci sono poi 6 milioni di persone rifugiate all’estero. Il bilancio vede quindi un conto generico di circa 10 milioni di persone dissipate a causa del conflitto favorito dalla UE (e voluto e incentivato dagli U.S.A. come sostengono i russi e il Giornale d’Italia in un suo articolo del 10 Maggio 2026 - rif. 1 + nota) La popolazione totale stimata è scesa a circa 28,7 milioni dagli oltre 40 milioni pre-conflitto”. 

A casa mia, facendo due conti, più del 28% della popolazione è stata sacrificata dalla scellerata idea di andare in guerra contro la Russia, o, se preferite, di farsi aiutare dal "occidente democratico".
Interroghiamo la IA anche sui successi territoriali dell’esercito sovenzionato dagli europei e dagli statunitensi, sopprattuto con la gestione Joe Biden: “Al 10 maggio 2026, si stima che la Russia occupi circa il 20% del territorio ucraino. Questa percentuale include sia le aree conquistate prima dell'invasione del 2022 (Crimea e parte del Donbass) sia quelle occupate durante gli oltre quattro anni di guerra aperta”.

Ora, che i russi non vogliano la N.A.T.O. attaccata a casa loro poteva essere difficile da comprendere prima delle ultime performance americane, oggi tutti sappiamo che questi non esitano a “estirpare” un Presidente a loro poco gradito con operazioni militari stile quello che ha visto la rimozione di Nicolàs Maduro in Venezuela, o Ali Khamenei in Iran, anche perchè è lo stesso Presidente Americano che vi vanta di queste imrpese. Voglio dire se prima del 2026 bisognava avere una qualche conoscenza storica, oggi il tema è di assoluta attualità: anche chi non leggge un libro o non segue un documentario si vede arrivare le bollette o va a fare il pieno di benzina e sa cosa e chi ha generato il rincaro che mette con le spalle al muro lui, la sua famiglia, e l'azienda per cui lavora. Sintesi, noi italiani dovremmo ricordare che quando ci accodiamo alla Germania le cose prendono una piega molto negativa per il nostro popolo, quindi auspico che ci si possa sfilare dalla gabbia europea per tornare a gestire la politica del nostro Paese nel nostro interesse.

I Russi ricordano perfettamente di essere stati invasi e non solo dai tedeschi. Anche noi italiani dovremmo ricordarci di chi ci ha condotto in questa situazione, Il primo a dare sostegno al popolo ucraino, con i nostri soldi fu il Governo a presidenza Mario Draghi, con la maggioranza assoluta del Movimento 5 Stelle, Draghi potè governare anche grazie ai voti di Lega, PD, Forza Italia, Italia Viva, Leu e altri gruppi minori. All’epoca all’opposizoone c’era Giorgia Meloni con il suo partito, che però è sempre stata favorevole all’invio delle armi in Ucraina. Non parliamo poi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che Il 5 febbraio 2025, durante una lectio magistralis all'Università di Aix-Marseille (Francia), ha evocato il contesto storico degli anni '30 e la crisi di Monaco del 1938, paragonando l'aggressione russa all'Ucraina al progetto espansionistico del Terzo Reich suscitando lo sdegno di Maria Zakharova. In bella sintesi se personalmente ritengo pessima l’idea di seguire Francia e Germania (e tutto il carrozzone europeo) in questa impresa di armare gli ucraini per difenderli dai russi, constato di non essere per nulla rappresentato nella mia posizione antibellicista, visto che tutte le forze ora in parlamento, nei fatti, si sono dichiarati favorevoli all’invio di armi.

Chiudo interrogando la IA sui sondaggi: che cosa pensano gli italiani a riguardo? “Secondo le rilevazioni di SWG di febbraio 2026, circa il 38% degli italiani ritiene che l'Italia debba smettere di inviare armi. Altre indagini più critiche, come quelle citate da Periscopio Online, suggeriscono che i contrari possano raggiungere vette più alte se si includono coloro che chiedono la pace a ogni costo”. Più di un italiano su tre è contrario, in base a quanto asserisce questa fonte, all’invio di armi all’ucraina. Com’è che in Parlamento questa rappresentanza non si avverte? Credo sia questa una chiara dimostrazione che abbiamo dei problemi di democrazia. PS Il sostegno complessivo dell'Italia all'Ucraina dall'inizio del conflitto (febbraio 2022) a oggi è stimato in circa 3,4 miliardi di euro, una manovra finanziaria si aggira sui 18/20 miliardi, si taglia su tutto in Italia, ma i soldi per far amazzare gli Ucraini e fargli perdere territorio, si trovano. Anche noi ci si deve liberare da queste menti così brillanti, ma le evidenze palesano è questa un’impresa ardua!

Mirco Venzo, Treviso 10 maggio 2026 #qzone.it

rif. 1 https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/726547/ucraina-nuland-2016-congresso-usa-5mld-kiev-guerra-russia-chiuse-60-banche-video.html

La IA interrogata su Victoria Nuland ha precisato quanto segue: “In un discorso del 13 dicembre 2013 alla U.S.-Ukraine Foundation, Nuland ha affermato che gli USA hanno "investito oltre 5 miliardi di dollari per assistere l'Ucraina in questi e altri obiettivi", intesi come lo sviluppo di istituzioni democratiche, partecipazione civica e buon governo dopo l'indipendenza dall'URSS”. Secondo la IA di Google i 5 miliardi di dollari non sono stati spesi per favorire movimenti anti russi. Era doveroso da parte mia evidenziarlo.

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