La prima indicazione arriva dal quotidiano La Stampa (rif. 1) è un titolo: Il richiamo di Mattarella: «Con il voto consacreremo la sovranità dell’Unione» - Il capo dello Stato in occasione della Festa della Repubblica: «L’Europa è stata una nostra scelta». A queste parole si è ribellato il Senatore Claudio Borghi (rif. 2) che volendo riassumere quanto riscontrabile nell’intervista di cui il rif. 2 si chiede: e quand’è che abbiamo ceduto la sovranità all'Unione Europea? E io a questa prima domanda ne aggiungo una seconda, ovvero e questa scelta, io (ed i miei concittadini), quando l’avremo fatta? Con quale elezione? Con quale referendum? È un'affermazione gravissima, seguita il Senatore, che il garante della Costituzione Italiana, (la quale Costituzione, ricordiamolo, afferma che la sovranità appartiene al Popolo-
sottinteso italiano) ci dica che si sta consacrando la sovranità all’Unione…
Chi mi segue sa che reputo l’Unione Europea la principale causa dei problemi italiani, e a conferma di ciò mi servo delle parole di un insospettabile, l’attuale Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, già Commisario Europeo: Antonio Tajani (rif. 3) “L’ottanta per cento delle leggi che approviamo in Italia, sono frutto delle leggi che si approvano qui a Bruxelles…”. È un affermazione importante ed un secondo elemento di riflessione considerando che il parlamento Europeo, che ci vendono come punto di democrazia, sia l’unico parlamento privo di capacità legislativa (e non è per tanto un parlamento nel vero senso del termine). Ecco quanto scritto dal sito della unione (rif. 4) “Adotta la legislazione dell'UE, insieme al Consiglio dell'UE, sulla base delle proposte della Commissione europea” che tradotto dal politichese significa che ha solo potere di ratificare le proposte che arrivano dalla Commisione. Se a ciò aggiungiamo che la gestione della moneta è in carico alla BCE, che nulla ha a che fare con il parlamento, ne consegue che “consacrare la sovranità all’Unione" significa cedere il destino del nostro futuro in mano a non si sa chi. Giusta, a mio avviso. la critica sollevata dal Senatore Claudio Borghi.
Chi vi scrive è molto contrariato dal fatto che nessuno facente parte del parlamento europeo mi abbia mai informato di quanto fosse invasivo questo "organo del male", per la quotidianità di noi italiani, e solo mie personali ricerche mi hanno portato ad individuare tutta la costruzione Europea come una trappola e come la principale causa dei problemi di ogni italiano, di voi che mi leggete, e di me che scrivo. E’ vero che oltre all'incompetenza dei nostri rappresentanti inviati in Europa vi è lo zampino dell’informazione, ancor oggi i media principali, le grosse testate giornalistiche e le televisioni nazionali non evidenziano, ad esempio, la gravità di aver ceduto in silenzio (e sono i media che danno voce o silenziano ogni fatto di cronaca) tutto questo potere a sconosciuti. Senza dover uscire dal tema, basti pensare che Claudio Borghi è presentato come un sovversivo, e non come l’unico parlamentare ad aver richiamato al suo dovere il Capo dello Stato. Mi chiedo, e gli altri politici che ci stanno a fare? E tutti i giornalisti che ci stanno a fare? Ecco quindi che molto probabilmente già altri parlamentari in passato, magari appartenenti a piccoli gruppi politici, hanno già lanciato degli anatemi contro l'Europa, ma nessuno ha dato giusto risalto a questi allarmi ed io (e Voi) ne siamo rimasti all’oscuro.
Ripercorriamo alcuni passaggi grazie ad una emitente privata (rif. 5)
16 aprile 1991 titolo del Corriere della sera: “Italia quarta potenza”
4 giugno 1993 “Germania mai così in basso” e per contro “Mady in Italy mai così bene”!
14 febbraio 1995 ecco la spiegazione: “Grazie alla Lira”! sottotitolo "Bilancia commerciale senza precedenti”
Diamo ora la parola a La Repubblica: “La Francia contro l’Italia, La Ue deve pagarvi in Lire” l’articolo spiega che gli agricoltori francesi e tedeschi sono penalizzati dalle forti esportazioni italiane. Chirac dice, provengo da una regione agricola e mi risulta che non si esporta più nemmeno un vitello verso l’Italia (non ho data di questo articolo, ma in quasi tutte le grandi distribuzioni dove faccio la spesa oggi la carne arriva dalla Francia. Evidentemente i francesi hanno saputo trovare chi tutelasse i loro interessi mentre noi no!) Il significato è chiaro, fuori della moneta unica, con una lira che poteva svalutare, l’Italia era in ottima salute, l'economia girava e gli stipendi dell’italiano medio permettevano una vita dignitosa.
Ecco cos'ha prodotto la drammatica svolta.
Sempre Repubblica con un articolo del 26 aprile 1996 spiega chi ha dato la svolta: “Lira. L’Eropa tifa per il ritorno dello SME”! (lo Sme vincolava la lira, questo accordo è stato l'antesignano della Moneta Unica). Procede il pezzo: Il commissario Europeo responsabile della politica economica e monetaria si felicità della determinazione con cui Romani Prodi annuncia che il rientro della Lira nello SME sarà un obiettivo prioritario del suo Governo”! (Si ricorderà la previsione di questo che ancora oggi chiamano il Professore: “Con l’euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più!" rif. 6, Attenzione, altra informazione per l'elettore che qui si sta individuando un artefice verso l'adesione alla moneta unica, mentre noi elettori (o almeno io) mi preoccupavo per l'avvento di Silvio Berlusconi nel panorama politico. Torniamo ai titoli de La Repubblica: "Chirac: serve una moneta unica per controllare la Lira!”
Sintesi: Francia e Germania, i nostri ex concorrenti in Europa avevano da gestire il problema Italia, e grazie al “vincolo” esterno, l’hanno brillantemente risolto i loro problemi nazionali, a danno di noi italiani evidentemente mal rappresentati e mal consigliati, soprattutto nel silenzio più generale, silenzio che dura tutt'oggi!
Un dato merita di essere ricordato, l’andamento degli stipendi: lo stipendio medio degli italiani dal 1990 al 2020 segna un -2,9%!” I lavoratori italiani sono gli unici che si sono impoveriti entrando nell’euro. Qui direi che oltre ai media ed ai partiti di sinistra su cui farò una postilla a breve, vanno messi sul banco degli imputati sicuramente anche i sindacati. Ancor oggi che posizione prendono sul tema Europa? Torniamo ai dati, nello stesso lasso di tempo chi ha visto salire più di altri il loro salario sono stati i Lituani: + 276%, mentre i nostri concorrenti francesi hanno visto salire le loro remunerazioni del + 31,10%. I lavoratori tedeschi hanno visto aumentare le loro remunerazioni del + 33,70% in questi trent'anni. Sopra gli italiani, ovvero andando a vedere chi sta peggio, ma meno di noi, ci sono gli spagnoli che hanno visto crescere le loro retribuzioni medie del + 6,20% mentre i Portoghesi le hanno viste crescere del + 13,70 (fonte grafico pubblicato da Il Tempo e, stesso grafico con dati OSCE si trovano su Tg24 sky.it).
L’adesione alla moneta unica e a tutto il progetto europeo ha portato al crollo dell’industria ed al crollo dell’agricoltura, gli unici che han dato segni di intolleranza, si pensi alle proteste per le quote latte o alla recente manifestazione dei trattori, sono stati proprio gli agricoltori. Circa l’impoverimento netto degli italiani va detto che non è passato attraverso un processo dolce ed indolore, ma attraverso chiusure di unità produttive e di licenziamenti. Oltre a ciò i servizi medi sono stati depauperati (sanità, istruzione, sicurezza, giustizia...). In compenso ci troviamo sull’orlo di un conflitto potenzialmente atomico, grazie alle prese di posizioni di E. Macron e della U. Von der Lyer! L’adesione alla moneta unica ha portato alla devastazione della piccola e grande industria (la piccola ha chiuso, mentre la grande si è dislocata altrove) nel silenzio quasi totale dei partiti di destra che dovevano impedire tutto ciò.
Ringrazi Berlusconi chi in lui credeva, o la Lega che riteneva fosse "Roma ladrona" l'origine del problema. Il risultato è stata la morte dell'imprenditoria "made in Italy". Ancor peggio va detto dei partiti di sinistra che tutt’oggi considerano Romano Prodi un professore, che hanno sostenuto Mario Monti, Mario Draghi e che difendono l’Europa a spada tratta. Quindi, e questa rapida rassegna storica lo va a indicare, se la destra non ha tutelato il proprio elettorato, inteso come gli imprenditori, nemmeno la sinistra l'ha fatto, andando a devastare le retribuzioni dei lavoratori e la solidità del loro posto di lavoro.
A tal riguardo chiudo dando la parola a Massimo D’Alema, uno che di Sinistra (e della Sinistra) qualcosa conosce (rif. 7) “...nel mondo globale è inutile che ci illudiamo che esista il concetto di sovranità novecentesca! E’ un illusione priva di qualsiasi fondamento. (...) io mi sono reso conto di questo non in Europa, ma negli Stati Uniti, ero stato invitato quando facevo parte del maggior partito di governo, il Governo Prodi, (2006 ndr) ed andai a visitare la sala operativa della Merrill Lynch. Mi portarono al “Desk Italia”. C’erano tre ragazzi, due di colore, ma proprio ragazzi, che compravano e vendevano B.O.T. (per chi non è del settore, questi tre che rispondono alle esigenze di un'azienda privata, compravano e vendevano il debito italiano ndr). Quindi, replica l’intervistatore, "decidevano lo Spread dell’italia, in buona parte…" - “Sì: decidevano se noi avessimo avuto i soldi per fare le scuole, gli ospedali… Avevano la Reuters (è un'agenzia di stampa britannica, sempre gestita da privati) e se c’era qualche dichiarazione storta di qualche uomo politico, vendevano, se no, compravano. Avevano anche una grande libertà di decisione… ho avuto come l’impressione che quei tre contassero più del parlamento!”
Caro Presidente Mattarella… e cari giornalisti, D’Alema diceva che tre sconosciuti decidevano più del parlamento italiano, da loro dipendeva se si costruivano o meno le scuole… È una notizia interessante o no? "La sovranità appartiene al popolo..." non a tre sconosciuti! Come siamo arrivati a tutto ciò? Ho parlato della destra, ho parlato della sinistra, ricordo al lettore che decisivi per la scelta di Ursula von der Leyen alle ultime elezioni furono i voti dei rappresentanti 5 stelle! (rif. 8).
Mi onoro di aver scritto sin da subito che tale scelta mi pareva errata (vedi il riferimento 8); inutile ricordare che nei mesi seguenti a quella scelta, proprio le 5 Stelle, partito che si poneva come scettico verso le vaccinazioni, con il sostegno a Conte II e al Governo Draghi, ci obbligò alla vaccinazione ed al green pass, provvedimenti avallati e benedetti dalla stessa U.E. che grazia alla Ursula firmò contratti con le case farmaceutiche ancor oggi avvolti dalla nebbia.
Buon voto a tutti cari euro elettori, nella speranza che le informazioni sopra riportate possano esservi utili per collocare la vostra croce nel silenzio della cabina elettorale!
Mirco Venzo, Treviso 5/6/2024 #qzone.it
Nota: Chiedo scusa se le informazioni poste alla rinfusa non sono proposte in nessuno dei principali media italiani, quanto la gravità di quanto affermo lascio al lettore decidere. Le fonti le ho citate, provengono dalla rete sin tanto che anche questa non verrà "normata" dalla UE: Il grafico su come si siano evoluti gli stipendi posto a corredo del articolo è pure stato raccolto in rete e fa riferimento al giornale "il Tempo e a TG24 Sky.it.
rif. 1 https://www.lastampa.it/politica/2024/06/02/news/mattarella_voto_sovranita_ue-14354781/
rif. 2 https://www.youtube.com/watch?v=wFce3zWuA_Q&t=904s
rif. 3 Cerca 'tajani elezioni' su TikTok | Ricerca TikTok
rif. 4 https://european-union.europa.eu/institutions-law-budget/institutions-and-bodies/search-all-eu-institutions-and-bodies/european-parliament_it
rif. 5 Video di Grande Italia (@grande_italia) su italia campione mondo | TikTok
rif. 6 https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/07/leuro-compie-ventanni-tutto-cio-che-va-ricordato-per-non-sbagliare-di-nuovo/6446541/
rif. 7 https://www.youtube.com/watch?v=4LbcD9DWJXM
rif. 8https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/569-5-stelle-notte-buia