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20190717 VM ursula von der leyenScrivevo il 28 aprile 2017 un articolo (rif. 1) dove ritenevo le 5 Stelle fossero causa di confusione. Gli strumenti per risolvere la crisi economica sono due: la politica monetaria, oggi preclusa perchè siamo dentro la Comunità Europea, e la politica di bilancio, oggi ingessata dal Fiscal Compact, voluto dalla Comunità Europea. Molti “grillini” questo lo sanno, tra essi cito sicuramente Gianluigi Paragone (Rif. 2) che nella sua trasmissione spesso invitava Paolo Barnard, il primo ad aver evidenziato quanto scritto sopra. (rif. 3 - 1/2/3)

Politiche come il reddito di cittadinanza che proprio i 5 Stelle hanno promosso, senza l'utilizzo di questi strumenti costringeranno a tagliare da qualche altra parte, e quindi ci si trova a gestire una coperta corta. Per risolvere un problema tiri da una parte, ma inevitabilmente lascerai fuori qualcos’altro altrove, andando a peggiorare una situazione preesistente o generando un problema dove non c’era. Sintesi, uscire dalla crisi senza stracciare gli accordi europei è impossibile, o senza modificarli radicalmente.

Entro nel merito: la Comunità Europea vede nella Commissione Europea uno degli organi principali cui all'incarico esecutivo unisce importanti doti legislative quali, il  proporre leggi, che, se approvate dal Parlamento Europeo, dovranno poi essere assorbite dai vari stati nazionali. La nuova Presidente della Commissione Europea è Ursula Von Der Leyen, da sempre donna di fiducia di Angela Merkel. E’ un europeista convinta, dove non sono previste modifiche alla rotta, ma caso mai nella sua visione è necessario accellerare la velocità di crociera per permettere al progetto europeo di andare a buon fine.

Qual’è il progetto europeo che ha in testa lo chiariscono alcune affermazioni della stessa neo Presidente. L’Europa va rafforzata! - L’Italia ha un debito eccessivo e deve fare le riforme! (le ultime furono quelle di Mario Monti, e ci dobbiamo ancora rialzare da quella scoppola), flessibilità per rilanciare l'occupazione - 17.000 morti in mare sono inaccettabili (qundi si legge tra le righe ha ragione la capitana Rachete, sua connazionale, e quindi gli extracomunitari devono arrivare soprattutto in Italia. D'altro canto la flessibilità come la fai se non c'è l'esercito di riserva? Lei è coerente!) E per finire quando era ancora Ministro del Lavoro in Germania, alzò la voce affinché la Grecia consegnasse il suo oro in cambio degli aiuti europei. (rif. 4)

La sua idea di solidarietà non prevede che i "ricchi"  debbano pagare per le leggerezze di quel Paese che viveva al di sopra delle proprie possibilità, secondo la sua idea. Per la cronaca è giusto precisare che quando qualcuno ti presta del denaro e si fa pagare degli interessi, si accolla un rischio (ed è per questo che gli vengon pagati gli interessi tanto più alti, quanto maggiore è il rischio. Dice nulla la parola Spreed? Se io sbaglio a far l'investimento ci rimetto. E' accaduto a milioni di italiani che han investito in borsa, a coloro che a suo tempo acquistarono obbligazioni argentine, e può capitare alle banche tedesche...Pretendere che comunque se le cose vanno male l'investitore venga risarcito, significa alterare le regole del gioco, perchè allora tanto valeva non riconoscere nessun interesse...).

Il suo progetto d'Europa, in bella sostanza, è quello neoliberale previsto dal Consenso di Washington (Rif. 5). Le idee sopra velocemente riassunte lo attesta più di ogni altra opinione. A favorire questa presidenza, eletta con soli nove voti di scarto, sono stati, in Italia, oltre a Forza Italia e PD (che giustamente Grillo definiva a suo tempo PDL e PD meno elle), proprio le 5 Stelle che con i loro 14 voti sono risultati determinanti. La domanda da porsi quindi è: ma le 5 Stelle sono il partito del cambiamento o della conferma del sistema? La confusione che palesano è notevole. 

Se però alziamo lo sguardo altrove notiamo che a favorire di questa tedesca c'è stato anche il gruppo ungherese che fa riferimento a Viktor Orbán, proprio colui che della difesa dei confini dall'immigrazione ne fa una questione irrinunciabile andando in pieno contrasto con l'ideologia europea espressa dalla Leyen.

A mio umile avviso le evoluzioni future sono semplici: uscire da questa gabbia senza rompere degli accordi in modo pacifico pare impossibile. Il rischio è che ciò finirà con il gravare a me che scrivo e a voi che leggete, se vi ritenete parte della folla e non delle elite. Non uscire da questa gabbia significa perpetuare la situazione disastrosa in cui ci troviamo da trentanni a questa parte, ovvero da quando l’Europa ha iniziato a segnare il passo, trasformando il continente guida in una sorta di terzo mondo dove a salvarsi (per ora) c'è solo la Germania. 

I gillet gialli credo facciano comprendere chiaramente che i francesi non se la passano poi troppo bene. Ritornando a parlare di politica prevedo che gli elettori delle 5 Stelle che esigevano un cambiamento (Di Maio un anno fa invocava il ritorno allo Stato delle autostrade, dopo il crollo del Ponte Morandi). Rif. 6 - si accorgerà che tale cambiamento sarà decisamente ostacolato dalla Commissione europea diretta da chi quella Presidente a contribuito ad inserire in posizione di potere. Non tutti, ma molti degli elettori pentastellati sicuramente hanno una visione simile a quella da me riassunta e voteranno altrove o si asterranno. Sintesi, i consensi delle 5 Stelle cadranno ulteriormente.

E nel mentre? E nel mentre i pianeti in cielo seguitano a muoversi regolarmente. Proprio oggi mentre scrivo splende una meravigliosa luna con tanto di eclisse, e noi uomini, nel lungo periodo moriremmo tutti, come previsto da J. M. Keynes, anzi io ritengo anche  "un po' prima", giacchè i tagli voluti dal nuovo Presidente Europeo ricadranno anche sulla sanità, favorendo un “benefico” accorciamento della vita media. Insomma, la luna splende in cielo, ma ciò nonostante ci aspetta una notte buia.

Mirco Venzo, Treviso 17/07/2019 #qzone.it

 

Rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/271-confus...

Rif. 2 https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gianluigi_Paragone

Rif. 3/1 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo...

Rif. 3/2 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo...

Rif. 3/3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venz...

Rif. 4 https://m.youtube.com/watch?v=K-1bt3j4cy8&t=696s

Rif. 5 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/...

Rif. 6 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/...

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