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20181113 VM Barnard 2Le armi del contrattacco

La serie dei presenti articoli (nel rif 1 c’è il primo della serie) si rifà, si fonda, su un video del giornalista Paolo Barnard (rif. 2) La sintesi del primo articolo da me scritto si basa su un’analisi storica. Per millenni, direi dall’avvento dell’agricoltura, la massa è abituata a vivere in una situazione di schiavitù. Questa idea viene messa in un angolo a partire dai tempi di Marx (mai citato, chiarisco, nel video di Barnard) per far spazio ad idee alternative, sono le idee cui fa riferimento la Sinistra. Tutte le battaglie che dai tempi della macchina a vapore in poi sono poste in essere dal popolo, hanno come motore delle visioni importanti quali quella che ogni individuo ha diritto ad un lavoro, e che questo lavoro dev’essere correttamente remunerato.

In altri termini la distribuzione della ricchezza dev’essere realizzata con maggiore equità, o, sempre parlando di idee, che ogni individuo deve poter incidere sulla politica. Può sembrare una banalità: perché il popolano dovrebbe “perder tempo” a occuparsi di politica quando qualcun altro, già se ne sta occupando? E qui, stiamo ancora parlando di valori di Sinistra, semplicemente perché la politica è strettamente legata all’economia, le leggi e l’organizzazione dello Stato modificano sia il modo di produrre le ricchezza, sia il modo di distribuirla; la risposta alla domanda precedente è che se lasci alle élite gestire l’organizzazione dello Stato, queste accentreranno la ricchezza su pochi, come accaduto per millenni, a danno dei molti. Anche questa idea, questa affermazione è parte di ciò che significa essere "di Sinistra".

Negli ultimi due secoli nel così detto occidente queste idee prendono piede e nel Nord America, in gran parte dell’Europa e nel Giappone prendono il sopravvento. Si badi bene non si sta parlando di comunismo che pure nello stesso periodo andrà ad imporsi in altri territori ovvero nella parte orientale dell’Europa e in Cina, in un isola del Atlantico: Cuba. Barnard distingue tra “idea di Sinistra” e Comunismo considerandole cose differenti, confermando perciò l’imponente lavoro fatto dai suoi militanti in questi due secoli: il mondo si da nuovi valori, li diffonde e così se nei paesi comunisti si ribalta totalmente la stessa idea di Stato, altrove l'accentramento di ricchezza inverte di rotta. Persino un continente quale l'Africa inizia ad alzare la testa e da più parti gli abitanti vogliono svincolare dal giogo coloniale, riuscendoci (parzialmente) in molti casi.

Le élite sono messe in un angolo, i grandi potentati economici e gli aristocratici, quelli cui la testa fu risparmiata dalla ghigliottina, stanno per sparire, ridimensionati, riportati a una dimensione comune. Per loro la cosa è umiliante, inaccettabile, ed ecco che incaricano un avvocato, Lewis Powell, di organizzare un contrattacco. Siamo nel 1971 e nel memorandum scritto da questo signore sono, afferma il giornalista bolognese, presenti gli argomenti su cui loro pensano di intervenire. Eccoli:

  • Se sono le idee che han cambiato le sorti della partita, altre idee devono sostituirsi a quelle che oggi (è l’oggi degli anni settanta) vanno per la maggiore.
  • Queste idee devono essere diffuse mediante una comunicazione semplice, affatto sofisticata, comprensibilissima. (nota in calce)
  • Queste idee devono riprendere il sopravvento in sedi quali le università, i media, gli ambienti politici e gli ambienti artistici. Persino nelle edicole si deve avere il sopravvento. Gli studenti, ad esempio, sono contrari ai valori delle Corporation. (Tengo ora a precisare che Lewis Powell tutelava legalmente le multinazionali del tabacco).
  • L’azione dev’essere pianificata e mirata al lungo periodo, ben finanziata, e deve vedere operare persone ben preparate.

Questa frase, nella sua semplicità, sta spiegando che cosa sono le lobbies. Ovvero gruppi di pressione, dove a parlare sono persone preparate, che ispirano fiducia e trasmettono un senso di competenza. Sono individui ben remunerati per svolgere questa loro influenza ideologica! In altri video Barnard fa anche dei nomi che ci sono familiari: la Trilaterale, il gruppo Bildelberg, ma anche questo blog ha scritto sia del Britannia (rif. 3) che del Consenso di Washington (4). Da questi laboratori di idee escono personaggi ritenuti di indiscusso prestigio che ci illuminano su come dovremmo pensare e su cosa si deve fare. In Italia ad esempio vi è la società Numisma SpA tra i cui fondatori vi è Romano Prodi. Romano Prodi, proprio chi è stato ritenuto uno dei più autorevoli uomini della “Sinistra” ha fondato questa società di consulenza finanziata dalla BNL, da una banca… Ragioniamoci: ma cosa c’entra una banca, espressione non solo del mondo capitalista, ma dell’aspetto del capitalismo più criticato persino da chi ama il mercato, ovvero dal mondo della finanza, con la difesa del lavoro e dei lavoratori? C’entra niente, ed infatti l’autorevole professor Prodi ha portato avanti le idee che sono state il pane per le Corporation, ovvero lo smantellamento delle aziende statali e ha contribuito a spingere verso le privatizzazioni.

E finalmente si arriva al punto e si spiega qual è l’idea chiave che dev’essere propugnata, quella del libero mercato come mondo naturale e ideale: il neoliberismo! Qui io mi fermo con il riassunto del video per focalizzare questo punto. Quali sono i dogmi del liberismo? La possibilità che i capitali devono avere di girovagare dove meglio credono. Questo è fondamentale. La necessità che le merci hanno di girovagare dove meglio credono, ed ecco che si abbattono i muri delle frontiere e si eliminano i dazi doganali, ma anche quella merce che si chiama “lavoro” dev’essere resa più fluida! L’imprenditore deve poter assumere e licenziare con facilità, e deve aver a disposizione la forza lavoro li dove gli serve. Per far ciò ben venga anche la mobilità delle persone che devono poter agevolmente muoversi per proporsi al produttore, imprenditore capitalista, ed ecco che è positivo se i nostri ragazzi vanno a far esperienza in Germania o in Inghilterra, così come sono ben visti e aiutati gli immigrati nel raggiungere il continente europeo "bisognoso" di forza lavoro. 

Questi sono alcuni cardini del liberismo, fenomeni che se si guarda a ritroso la storia sono diventati concreti a partire dagli anni ottanta, via via erodendo un pezzo alla volta, quanto garantiva benessere agli operai ed agli altri lavoratori comuni. lo Stato? Dev’essere il più ridotto possibile essendo causa di malfunzionamento e di individui essenzialmente corrotti o svogliati. Magari le due cose assieme, al contrario del operatore che agisce nel mercato che se è un imprenditore dev’esser per forza capace (altrimenti verrà spazzato via dal suo concorrente, sostiene la teoria liberista) così come efficiente sarà il lavoratore (che altrimenti verrà lasciato a casa). Questi i dogmi del liberismo (che non sto ora a criticare) ma che pian piano si sono imposti con i mezzi e nei luoghi indicati da Powell. Nelle università questo del libero mercato è il verbo che si impone, nei media che oggi sono molto preoccupati di come reagirà il mercato a questa manovra del Governo e a cosa accadrà allo spread, mentre gli stessi media non si son certo occupati di come mai nel nostro paese si siano moltiplicati i suicidi generati da cause economiche. Poco i media parlano della povertà crescente e dell’indigenza, delle persone che rovistano nei cassonetti e di chi vive in macchina. (Rif. 5) 

Nel video Barnard parla del nome dato a questa filosofia che Ronald Reagan e la Margaret Thatcher impongono ai loro paesi e che da allora si sta diffondendo su tutto il mondo occidentale, è la trickle of down economics, (rif. 6) trickle down significa gocciolare, colare verso il basso. L’idea è che questi provvedimenti di abbattimento dello Stato favoriscono la produzione di ricchezza complessiva all’interno del sistema economico e questa ricchezza prima o poi non può che gocciolare, colare, scendere dai punti alti della piramide, verso il basso, verso i lavoratori. Ultima osservazione emersa dal video di Barnard. 

Di fronte ad un attacco di questo tipo, organizzato, finanziato, pianificato, strutturato, espletato da persone preparate, professionisti, dottori, nato per operare nel lungo periodo la Sinistra che cosa ha messo in campo? Qualche movimento variamente colorato, ora viola, (il popolo viola, ve lo ricordate?) ora arancione e per finire, il massimo dal punto di vista cromatico, il movimento arcobaleno che sventolava la sua simpatica e colorata bandiera ora in piazza, ora manco facendo la fatica di agitarla, lasciandola muovere dal vento sul davanzale della propria finestra. Efficacia di quest’azione? Nulla. A questo si è ridotto il popolo della sinistra, fa comprendere il cinico opinionista. E mentre queste bandiere sventolavano i Governi ora tecnici ora retti proprio da elettori di Sinistra portavano avanti i progetti scritti nelle agende dei grandi capitalisti, e tutti i punti sopra citati, la liberta che i capitali hanno di muoversi, l’abbattimento delle barriere doganali, l’abolizione dei dazi, la mobilità dei lavoratori di spostarsi e la facilità di assumere e far lavorare per brevi periodi di tempo (ad ore) anche di sabato, di domenica, di notte, a condizioni vantaggiose per il capitale, sono ora cosa ritenuta normale.

Lo stesso assottigliamento del Welfare State, la svendita delle imprese nazionali strategiche, la telefonia, le autostrade, l’energia, sono diventate realtà. Il progetto continua, tra una sbandierata e l’altra e si pensa di completare la privatizzazione dell’acqua, di rendere privati servizi come la sanità e già ora un’università privata come la Bocconi è considerata la migliore università italiana. Che poi un ex rettore di quest’università abbia devastato l’economia italiana, i dati sono dati e questa evidenza non può essere nascosta, abbia dimostrato che qualità d’insegnamento possa proporre questa fucina d’idee è cosa che non viene mai evidenziata da alcuno.

Non parliamo poi dei sindacati, altro tipo di organizzazioni storicamente collocate a Sinistra, che di sinistra han oramai proprio nulla. Loro si preoccupano di gestire le pensioni integrative, (rif. 7) ovvero si occupano di finanza, e non di tutelare e i diritti dei lavoratori, e la vita delle loro aziende che guarda caso sono sparite dal territorio nazionale. Se costoro sono inutili per la difesa delle aziende e del lavoro (un impresa su quattro ha chiuso negli ultimi lustri) che apporto han dato al mondo della finanza? Loro che sono presenti con i loro fondi nel mercato finanziario han per caso lanciato allarmi sui vari scandali quali Parmalat, MPS o Lehman Brother? Silenzio, allineati con le informazioni non trasmesse dal Sole 24 ore o da altri organi di specialisti quali la Consob... E qui dovrebbe imporsi una domanda: ma sono ancora espressione delle forze di Sinistra i sindacati o cosa sono? Ma l'azione critica che li aveva caratterizzati, risultando anche antipatici a molti, che fine ha fatto?

Negli ultimi 40 anni la destra del capitale ha imposto le sue idee e questo ha permesso lei di ribaltare la situazione. “Con la cultura non si mangia” è una frase attribuita ad un nostro Ministro dell’Economia (Giulio Tremonti che pure veniva anche lui invitato alle conventions del Bildelberg rif 8), ma con le idee si cambia il mondo, come più o meno affermava Hegel. (Rif 9)

Mirco Venzo, Treviso 12/09/2018 #qzone.it
Nella foto una bandiera arcobaleno catturata dentro un ufficio sindacale del veneto.

Rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/51...
Rif. 2 https://www.youtube.com/watch?v=v6LeWpph1Ms&t=6...
rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/235-rino-formi...
Rif. 4 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/45...
Rif. 5 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/388-vivere-in-...
Rif. 6 https://it.wikipedia.org/wiki/Trickle-down
Rif. 7 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/459-una-come...
Rif. 8 https://www.repubblica.it/economia/2014/05/28/news/gli_...
rif. 9 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/432-...

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