Delle penne avvolte dalla luce, in un contesto non ben definito. Dov’è quella scrivania? Cosa c’è fuori da quella finestra? Una mano sincera, che afferrasse uno di quei semplici strumenti, potrebbe dare una risposta a questi quesiti, mettendo nero su bianco quel che vede, scrivendo ciò che ritiene "vero". Quel foglio, con quelle affermazioni, quelle “verità”; potrebbe essere tramandato nel tempo, per dei mesi, per degli anni… forse per più di un secolo, a disposizione di chi volesse leggerlo. E' vera anche l'ipotesi contraria, potrebbe essere cestinato. Penne avvolte dalla luce... Qualcuno potrebbe sostenere che la luce è energia, quell'energia che con lo scorrere del tempo modifica le cose... Ed il cerchio si chiude: le cose vanno descritte, ha senso raccontarle, de- scriverle, perchè la realtà muta, cambia! La realtà che però non è influenzato da ciò che quelle penne possano scrivere o meno. Il tema della scrittura, del lasciare traccia, di raccontare ciò che vediamo, se vogliamo cercare di
espletare opera di verità, è stato trattato più volte da questo blog (rif. 1-2-3-4-5-6 ad esempio... ) ed è una delle ragioni per cui il blog è in vita. Negli ultimi tempi la realtà che ci circonda (che mi circonda) è ogni giorno più cupa! Pare a me sempre più inquietante! Ad esempio viviamo in epoca in cui si parla di intelligenza artificiale, in un periodo in cui la sostituzione dell’umano con le macchine è sempre più verosimile. Le macchine... ma in che cosa le macchine sono migliori dell’uomo? Nel produrre! Lo fanno con più velocità, dodici mesi all'anno, senza sosta, giorno e notte, sezan malattie, ferie, pensionamenti... se c'è l'energia sufficente, loro sono instancabili, precise: efficenti! E però c’è da chiedersi: tutta questa produzione, tutti questi beni e servizi che le macchine sono migliori nel realizzare, a chi sono destinati? Copio e incollo i dati forniti dalla rete, “...l'1% più ricco detiene quasi la metà della ricchezza globale (circa il 43% delle attività finanziarie globali, secondo dati del 2024), mentre il Il 90% più povero detiene solo una piccola frazione della ricchezza totale del mondo (circa il 15%)."
La sintesi mi pare chiara: l'uomo è diventato inutile per far arricchire quel 1% della popolazione che possiede già tutto!
I media ufficiali, di proprietà di quel 1%, sono, a mio parere, la causa di questa sperequazione! Essi ci raccontano che le cose vanno bene, quando al contrario vanno male, ci allertano su pericoli inventati e ci addomesticano circa rischi reali. Il tema di come descrivere la realtà ritorna sul tavolo. Propongo ora un nuovo sostantivo: propaganda! In questo contesto, che senso ha l’operare di un blog come il nostro che non sta creando importanti elementi di riflessione, visti i suoi scarsi numeri, e soprattutto, mi interrogo: quale senso ha il mio scrivere che mi occupa tanto tempo? Le penne sopra quel banco sono state da me impugnate, e non so se verranno da me utilizzate anche in futuro, almeno per raccontare a voi lettori la mia "verità". Aimhè faccio sempre più fatica a scrivere, a trovare il tempo per farlo. Questo gesto che però mi connette con la società (o così mi illudo accada), mi è via via sempre più complicato. L’età avanza, mentre la pensione pare sempre più allontanarsi. Tutto ciò ravviva i dubbi circa l’utilità di tali e tanti sforzi da me profferiti. Fuori da quella finestra chi può farlo, preleva un Presidente e sua moglie perchè così gli garba, in barba a tutti quei principi democratici che a suon di bombe esporta in giro per il mondo (anche con i nostri soldi e la complicità di chi ci governa)! Nel contempo vuol impossessarsi di un territorio coperto di neve di proprietà danese, (ovvero di uno stato dell'Unione Europea) come ringraziamento per aver lui (loro) destinato il 5% della nostra richezza all'acquisizione delle armi che gli permettono di amazzare, impoverire, disumanizzare la massa cui io sono parte. Ad inizio articolo scrivevo che il paesaggio fuori dalla finestra è in costante mutazione. Cercare di focalizzarlo, di narrarlo mi costa fatica. Ho espresso il mio dubbio: la mia azione è di una qualche utilità per qualcuno? Questo è l'interrogativo che mi pongo ad inizio 2026, oltre a rendermi conto che sto pure diventando ripetitivo..
Mirco Venzo, Treviso 16/01/2026 #qzone.it
rif. 1https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/380-l-avventura-della-verita-1-4
rif. 2 https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/381-l-avventura-della-verita-2-4
rif. 3https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/383-l-avventura-della-verita-3-4
rif. 4 https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/385-l-avventura-della-verita-4-4
rif. 5 https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/332-la-scrittura-1-2
rif. 6 https://www.qzone.it/index.php/q-arts/511-l-arte-per-marcel-proust