
Stamane sono stato a fare una passeggiata per Treviso complice la splendida giornata di sole. Le scuole sono riprese, quindi la città dovrebbe essere nel pieno della sua vivacità, ma la sensazione che ho percepito era di altra natura. Mancava qualcosa, mancava, volendo trovare un vocabolo, la sua vivacità. Poca frenesia e soprattutto assenza di rumori, in particolare del rumore che più desta l’attenzione in ogni essere umano, ovvero la parola. Se Treviso era la città “dea ciacola” (della chiacchiera) ora, oggi, questa definizione non è corretta. La gente si muoveva distanziata, lentamente, al massimo camminava in coppia, ma gruppetti di persone che discutevano animatamente, magari come usava fare il
Recentemente ho visto "l’ufficiale e la spia", pellicola di Roman Polanski. Il film tratta l’affare Alfred Dreyfus, militare francese, ebreo, che fu accusato di spionaggio e venne incarcerato all’isola del diavolo. In sede di presentazione si afferma che tutti i personaggi sono reali, anche se la mia veloce ricostruzione storica, basata su wikipedia, mi lascia il sospetto che alcuni tratti siano stati adattati alle esigenze cinematografiche. Non è, a mia opinione, un “documentario”, ma, questo sì, un ottimo spunto di riflessione anche per comprendere l’attualità, principalmente quella italiana. Liquido subito la parte cinematografica: la mano di un regista come Roman Polanski è concreta non solo nei dialoghi e nella
Il referendum prossimo venturo può essere annoverato tra le reliquie delle riforme costituzionali, come tutte le reliquie va trattato con delicatezza ma allo stesso tempo rischia di essere un feticcio. Ma l’aspetto interessante non è la vetustà della proposta, o le regioni di un campo, ma la qualità dei proponenti e le motivazioni reali della riforma. I principali protagonisti soggettivi sono il MoVimento, la Lega e il PD, il protagonista oggettivo è la “governabilità” altrimenti detta stabilità di Governo. Cronologicamente la riforma è nata sotto l’egida del governo giallo-verde, accettata dalla Lega più come compromesso per la stabilità del Governo che per reale convinzione, nella prima fase il PD era contrario perché era all’opposizione non certo per motivi etici o costituzionali, essendo sull’argomento scarsamente credibile quale politicamente responsabile della
Lo spergiuro secondo la Treccani (copio e incollo dal web) è “Giurare il falso, affermare o sostenere con giuramento una cosa o un fatto di cui si conosce la falsità”. Io sono veneto e un proverbio vicentino afferma testualmente “El muso paea caveza, el omo paea paroea” (Il mulo per le briglie, l’uomo per la parola).
Un articolo apparso l’11 settembre sul sito www.youreduaction.it, “luogo” che si occupa di temi legati all’istruzione, genera un interessante dibattito nel profilo facebook di una mia amica. “Mai accaduto che tutti i supplenti venissero nominati prima dell’inizio dell’anno” lo annuncia in maniera soddisfatta il Ministro Lucia Azzolina durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo anno scolastico. “Ci sono due step ora – afferma il Ministro – la nomina dei supplenti a cui non diamo cattedre in ruolo che avverrà questo fine settimana e siamo sui 60.000 posti, una parte di questi posti con il concorso di ottobre andranno poi di ruolo. Poi c’è un secondo step e riguarda
Ecco il testo integrale di un articolo apparso su IL TEMPO il 24 agosto di quest'anno a titolo Paragone inchioda il Governo. (rif. 1) Il testo presente su più siti e non solo su quello del quotidiano citato lo riporto per intero essendo una bella fotografia della realtà ed un ottimo spunto di riflessione. “Mentre dibattiamo sul numero di parlamentari e ci facciamo prendere per il naso da GigginoDiMaio (sentirlo parlare di tagli alla Casta dopo che ha infilato in ministeri e Cda delle participate di Stato amici il cui unico merito è essere stati suoi compagni di classe, è semplicemente imbarazzante), mentre apriamo processi a quei quattro pezzenti che si pappano il bonus da 600
In quest’anno l’Italia, ma non solo il mio paese, l’intero mondo, è stato colpito da un virus, che ha creato situazioni molto singolari. Anzitutto partiamo da una considerazione storica, quale quella che un uomo della strada quale io sono io può fare, questo virus, sulle cui origini vi sono per altro significativi dubbi (vedi quanto afferma Luc Montagnier, incidentalmente premio nobel per la medicina - rif. 1), non è la peggior catastrofe medica affrontata dall’uomo. Giusto un secolo fa, scoppiò un'epidemia ribattezzata “la spagnola” (rif. 2) estremamente più letale del presente coronavirus, e anche la spagnola ha poco a che vedere con i tassi di mortalità della peste che
L’estate italiana del 2020 ha un nuovo eroe, un individuo che ambisce alla libertà di cui è diventato un simbolo, non a caso soprannominato Papillon! “Voglio una vita spericolata, voglio una vita piena di guai, voglio una vita come quelle dei film, voglio una vita come Steve McQueen" (rif. 1) sentenziava Vasco Rossi in una dlle canzoni che lo lanciò. Quali film fece l’attore statunitense? Tra i molti meritano menzione per il pezzo che sto scrivendo La grande fuga (1963), Nevada Smith (1966) e ultimo, ma non per significato essendo quello che da nome al protagonista, Papillon con Dustin Hoffman del 1973. Tutti i film citati vedono l’attore imprigionato e l’obiettivo è la fuga.
In rete vi sono migliaia di video che parlano della massoneria, di come siano questi gruppi segreti a tirare le fila mondiali e di quanto la simbologia sia importante per per tali organizzazioni. (rif. 1) Diego Fusaro, in un suo recente video (rif. 2) ci dice che la mascherina, oggi imposta per legge, ha un valore soprattutto simbolico, lasciando intendere che sono molte le perplessità che lui ha in tutta la storia di questo coronavirus, e nella reale efficacia della mascherina stessa. La tesi di Fusaro circa la valenza simbolica della mascherina andrebbe ad aggiungere un nuovo elemento simbolico a quelli già noti e catalogati. Ho così riflettuto su cosa sia una maschera e dove
“Hai sentito? A Treviso ci sono tutti quegli extracomunitari infetti!” (Rif. 1). Rispondo: “Lo so, sono vicini a casa mia…”. “Per questo te lo dico. E' vanno in giro e creano problemi?" - Certo - "Tra l’altro stanno processando Salvini che almeno qualcosa faceva…”. Questa signora, venezuelana, che fa le pulizie dove lavoro, faceva riferimento all’approvazione che il parlamento ha concesso al processo di Matteo Salvini. Nel prosieguo del dialogo le sue perplessità, forse perplessità è dir poco ed il termine più corretto è ferma contrarietà, era legata
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