
Il lato positivo di svegliarsi presto è indubbiamente il fatto di avere più tempo a disposizione per fare un sacco di cose. Il lato negativo, se così si può definire, è che a volte a una certa del giorno solitamente dopo pranzo, ti prende un sonno pazzesco; dettagli, con un buon caffè di moka e un riposino in divano, se ci scappa, si riprendono le energie. Sono scelte certo, anche se la mia di fatto non lo è. Molto prima del suono della sveglia, mi ritrovo ad aprire gli occhi e a dirigermi verso la colazione, fatta di cose che mi piacciono e che vario a seconda del desiderio, dal caffè con biscotti integrali alla frutta, allo yogurt con muesli, ma che siano appena le 05:30 o le 06:00 non mi turba, ciò che conta è che sono sveglia e che ho dormito le ore sufficienti al mio riposo.
Potrà sembrare strano, ma c’è qualcosa di peggio e di più grave del COVID: è l’analfabetismo funzionale. Un’indagine Piaac – Ocse* (2019), rileva che, in Italia, il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale. Il dato è tra i più alti in Europa. Ma cosa s’intende per analfabetismo funzionale. Riprendo la sintetica definizione dal sito l’Orientamento**. “ Partiamo dalla definizione di analfabetismo funzionale, così come cristallizzata dall'UNESCO già nel 1984. "L'analfabetismo funzionale è la condizione di una persona incapace di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere da testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità". L'analfabeta funzionale, quindi, è una
Questo articolo nasce molto tempo fa, anche se a ricordarmi quell'episodio è stata la visione del film Il Traditore di Marco Bellocchio (2019), pellicola che mi ha commosso. All’epoca ero uno studente universitario e con degli amici andammo a festeggiare il capodanno a Barcellona; l'obiettivo era accalappiare tutto ciò che di femminile si potesse catturare, così finii anche per agganciare una ragazza algerina di cui oggi manco ricordo il nome, ma della quale mi ricordo perfettamente una domanda che mi fece. Nel dialogo che imbastimmo ad un certo punto costei mi chiese di parlargli della mafia. Io le risposi che ero del nord e quindi da noi la mafia non c’era, e comunque non tutti gli italiani sono mafiosi; anzi lo sono solo una piccolissima parte di una specifica regione. Il dialogo andò avanti ma quella domanda mi scosse non poco: questa idea
Due fotografi dal ricco curriculum di reportage, Fabio Marcato (rif. 1) e Roberto Zanetti hanno concentrato le loro attenzioni su Venezia, ma non la Venezia turistica, quella dei monumenti, quanto sulla Venezia che rischia di scomparire, la Venezia delle conoscenze artigiane. Non ci si riflette spesso, ma la perla della laguna è portatrice di conoscenze materiali, di “mestieri” che sono unici, e se tali arti non sono ancora dissolte nel nulla, come accade con la neve dopo una giornata di sole, molto del merito è alle persone che da prima si sono dedicate ad apprendere questi segreti e, poi, non si son fatti lusingare dalle sirene di altri guadagni, conservando le conoscenze e le abilità faticosamente acquisite e, spesso, tramandate da una generazione all’altra. La globalizzazione sta standardizzando tutto, ma nascosti tra calli e campielli, in certe
Avrei alcune domande che non so se avranno risposta. Ho preso il bollettino dei morti pubblicato dallo stesso giornale a distanza di un anno alla stessa data 19 maggio. Il 19 maggio 2020 sono stati accertati 162 morti per covid* Il 19 maggio 2021 sono stati accertati 149 morti per covid**. Aver vaccinato 10 milioni di italiani con la seconda dose e altri 20 milioni con la prima dose ha ridotto la mortalità di 13 unità. Le domande sono le seguenti: a quanti dei 149 decessi sono state fornite le cure domiciliari precoci? cosa sarebbe successo se fossero state fornite le terapie domiciliari precoci? quanto sarebbero costate le terapie domiciliari precoci rispetto ai costi dei vaccini e ai costi per effettuarli?
Il parco si mostra - sguardi di ieri e di oggi è la mostra fotografica fruibile gratuitamente all’interno della sede della Provincia di Treviso, l’ex Sant’Artemio. Ogni giorno dalle 8 alle 19,00 (sabato e festivi dalle 8 alle 18,00!) dal 17 maggio sino al 27 giugno si possono godere gli scatti posti sul viale principale a destra di chi accede al parco. La rassegna fotografica nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Treviso e la F.I.A.F. dove un ruolo prioritario, comprendo, l'ha avuto il fotografica Paolo de Wolanski. Anche il Circolo Sguardi Fotografici di Carbonera ha collaborato all’installazione oltre ad aver fornito alcuni autori.
“Secondo le stime preliminari, nel 2020 le famiglie in povertà assoluta sono oltre 2 milioni (il 7,7% del totale, da 6,4% del 2019), per un numero complessivo di individui pari a circa 5,6 milioni (9,4% da 7,7%, ossia oltre un milione in più rispetto all'anno precedente)”. Questo dato è estrapolato dal quotidiano “La Repubblica” del 4 marzo 2021. Per il sito soldionline.it a marzo 2021 i disoccupati erano di poco superiori al 10% della popolazione, mentre la disoccupazione giovanile risulta superiore al 33%. (rif. 1). Capire questi dati è abbastanza difficile, mancano sempre dei riferimenti su cui aggrapparsi; ciò non toglie che il sito precisa che per disoccupato si intende chi sta cercando lavoro e non lo trova, cui si
Gioiosa serata all’insegna dell’Arte per la premiazione del concorso Vino Divino 2020/2021, giunto ormai alla quarta edizione. L’evento organizzato da Claudia Rossetti, colonna portante del gruppo ArteScalza, ha reso tangibile il vivace desiderio di tornare alla normalità dopo tanti mesi di chiusura, grazie alla partecipazione dei pittori protagonisti, in compagnia di amici e simpatizzanti invitati all’incontro. Nell’attesa, approfitto per scambiare qualche parola con Luigi Mello, uno dei giurati: “Sono emozionato, è la prima volta che partecipo con questo ruolo. Ho visto una giuria molto variegata nei suoi componenti, dando
Oggi scriverò, basandomi principalmente sui video di Domenico Petrolino che ringrazio per la cura e per la chiarezza espositiva (rif. 1,2,3,4,5,6), di Karl Emil Maximilian Weber (Erfurt - Sassonia 21 aprile 1864 – Monaco di Baviera, 14 giugno 1920) Rif. 7.
Biografia
Il padre di Max Weber è un facoltoso liberale mentre la madre è una devota calvinista che aspirava ad una vita ascetica, Hellene Fallenstein, figura che avrà indirettamente un peso assoluto su tutta la sociologia mondiale, come poi vedremo. Weber si laurea in legge, ma i suoi studi spaziano su più direzioni, approfondisce l’economia entrando in una scuola che la considera una disciplina trovante soluzioni sociali, si occupa di filosofia, è appassionato di storia e conosce molto bene Goethe. Aderisce al Congresso sociale
Alfredo Belluco è il presidente di ConfederContribuenti Veneto, si batte da anni contro le vessazioni del sistema bancario, in questa lettera al Presidente Mattarella e al Ministro Cartabia, denuncia l’ennesimo favore alle banche perpetrato dal “governo dei migliori”. ... " Illustrissimo Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella Palazzo del Quirinale 00100 ROMA - Al Ministro della Giustizia ill.ma dott.ssa Marta Cartabia - LETTERA APERTA - Desidero esporre quanto segue. A pagina 67 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è prevista l’abrogazione delle norme del Codice di Procedura Civile e delle leggi a tutela del
Leggi tutto: Alfredo Belluco - lettera aperta a Mattarella e...
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