
Ho appena visto il film Il leone di vetro del regista Salvatore Chiosi (2014). La proiezione, è stata proposta da varie associazioni indipendentiste operanti nel veneto: Raixe Venete, Le Tere Alte de San Marco, Indipendenza Veneta e 16° Reggimento Treviso 1797 presso la sede dei Trevisani nel mondo, in via Garbizza 9 (dietro l’istituto Zanotti). Prima della visione del film è stata fatta un inquadramento storico, dove si sono rilevati alcuni interessanti aspetti. Ad esempio che mai il Veneto è stato territorio di emigrazione sin all’unificazione politica della penisola italiana. Dopo di ciò la situazione cambia radicalmente trasformando un territorio dove nei secoli i flussi erano di stampo immigratorio a un rovesciamento della situazione trasformando i veneti i più numerosi emigranti nel mondo dopo gli ebrei, con la differenza che questi ultimi si son allontanati dalle loro terre nei secoli, mentre dal 1875 al 1900 il Veneto ha visto dimezzare la propria popolazione.
Ieri sera il Gruppo Foto del DLF di Treviso ha avuto come ospite un maestro della Street Photography (la fotografia di strada): Umberto Verdoliva. La serata ha avuto un approccio prettamente didattico proponendo ai presenti, pochi a mio parere, limitati anche dal brutto tempo invernale, quali spunti si possono cogliere camminando per la via armati di macchina fotografica. E’ stato un vulcano di stimoli il Dott Umberto esplicitando come la ricerca della foto di strada non si limiti a recuperare scatti realizzati in quel contesto, ma sia frutto di ricerche sviluppate in modo organico. Ecco che c’è chi si specializza in scatti ironici, chi sulle similitudini, chi favorisce la ricerca del grottesco, chi gioca sull’ambiguità che si può verificare tra il reale e il finto.
La seconda edizione del concorso pittorico Vino Divino si è conclusa Domenica 9 Ottobre presso la Cantina Varaschin, sita in via Chiesa, Valdobbiadene. Nella sontuosa cornice, la compagnia artistica ArteScalza ha presentato durante la giornata vari eventi, tra i quali la performance di Debora Olivo che ha proposto atmosfere celtiche tramite la sua cornamusa, Elektra Brown la quale oltre ad aver truccato i bimbi, dando loro diletto e sorpresa, si è poi esibita in un'opera di "body painting" sul corpo di Myriam Favaro. La compagnia Teatro del Fiume di Vilfred Moneta ha elargito ironiche pillole della sua arte, anche se protagonista della giornata è risultata, ovviamente, la pittura.
A Treviso ogni anno si ritrova il mondo che gravita attorno al fumetto, autori, disegnatori, editori, venditori e soprattutto appassionati di questo mondo che più variegato non potrebbe essere. La prima manifestazione nella Marca risale al lontano 1976 e da allora è diventata un riferimento annuale per chi si interessa del tema, anche se per qualche anno, a partire dal 1996, dovette trasferirsi a Padova. “E’ una delle principali manifestazioni del settore, assieme a Lucca e Bologna” mi informa Dario Fontana, libraio triestino e studioso del settore.
Presso il Centro d’Arte e Cultura Brolo (Mogliano adiacente alla Chiesa) esporrà sino al 2 Ottobre 2016 il fotoclub “La Filanda” che propone una collettiva di nove artisti i quali si cimentano su un unico tema, il Contrasto. La cornice del Brolo è sempre suggestiva e devo riconoscere esserlo pure il tema proposto dall’associazione. E' un buon spunto di riflessione ed è affascinate osservare come ogni autore abbia sviluppato in modo molto personale il tema a loro imposto. Roberto Bonso propone un lavoro dove il contrasto si sviluppa tra il soggetto e lo sfondo, le sue foto sono ben costruite. L’amico Giorgio Grassato ravvede una ricerca tra diversi modi d’intendere la bellezza, il soggetto in primo piano pare esser messo in comparazione con quello dello sfondo che sempre, e non crediamo sia un caso, si richiama a periodi distanti storicamente, dalla figura femminile dove è stato messo a fuoco l’obiettivo.

Venerdi sera dentro la prestigiosa sede della Casa dei Mezzadri, a Ponzano Veneto, l’assessore alla cultura Renzo Trevisin ha introdotto Arianna Bidoli Anselmi e Franco Dal Col alla presentazione dell'opera letteraria "Versi Sparsi" edita da Zanotto Editore. A scatenare l’ingranaggio è stato un sito che si occupa di "cose paesane", Ponzano.INFO dove Arianna postava le sue poesie. Le opere di Arianna han avuto svariate centinaia di visite e a fine anno si voleva concretizzare con qualcosa di più “solido” il successo di pubblico rilevato. Così assieme a Franco, amministratore del blog, decisero di realizzare un libro che raccogliesse le poesie germogliate nei dodici mesi. La cosa però rimaneva “povera” a giudizio dei due protagonisti, le poesie tutto sommato si potevano leggere direttamente dal sito, e così nacque l’idea di corredare le varie liriche con opere di pittura che implementassero, anche a livello visivo, l’aspetto emozionale.
“L’arte è una cosa seria! E la musica è una cosa seria!” “Troppo amore può anche far male”! “L’amore fa male se a riceverlo è chi non è abituato.” – “Non ho capito questo concetto, me lo puoi spiegare?” - “E' come un vassoio di paste, se ne offri una va bene, ma se offri un vassoio e chi hai davanti non sa gestirsi, poi finisce ad averne nausea, a star male... Molte donne non son più abituate a ricevere tanto amore…” Sono alcune frasi che pochi intimi, tra cui il sottoscritto, Daniela Grassato e Stefano Pauli potevano ascoltare mentre Ivan Biasi accordava il suo prezioso contrabbasso dialogando con l'amico (e cantante lirico), Stefano Biasetto. Frasi colte al volo prima che si realizzasse questa particolare performance di Claudia Rossetti al B & B La Rinascita di Susanna Trentin, a Ponzano Veneto.
Umberto Verdoliva, propone sino al 13 settembre a Ca dei Carraresi -Treviso centro- la mostra “100 attimi. Fotografia di strada”. L’ingresso è gratuito. Svariati autori facenti parte a più gruppi fotografici espongono alcuni loro scatti e il risultato è una mostra collettiva dove la quantità, la varietà e la qualità dei lavori è di primo livello. Ogni visitatore potrà porre il suo favore su un autore o un suo scatto piuttosto che sulla foto proposta vicino allo stesso. La realtà è che vi è solo l’imbarazzo della scelta e il tempo dedicato a visionare la mostra è, a parere dello scrivente, molto ben investito. Mary Cimetta, ad esempio ha saputo sorprendermi per l’ironia che riesce a cogliere nella vita che ci circonda.
Serata dai decisi sapori estivi quella di ieri sera al Freak Bar di Viale della Repubblica (TV). La temperatura calda favoriva abbigliamenti succinti, mai volgari, dove gonne corte, spacchi, scollature sensuali e vestitini leggeri che svolazzavano di qui e di li, rendevano piacevole spostare lo sguardo ora di qua, ora di là, mentre si sorseggiava il drink che si era scelto. In quest’atmosfera Claudia Rossetti presentava il 14° appuntamento di “Sound of art” dove varie discipline artistiche si fondono. Con cadenza mensile si rinnova la proposta dei quadri esposti nel locale e la cerimonia è accompagnata da musica e danze. Nelle prossime settimane all’interno del locale si potranno ammirare le opere di Elisa di Sarò che sorprende il pubblico con quadri astratti, cosa inusuale nella sua pluriennale produzione. Vi è in oltre, nella saletta interna al Freak Bar, un grande telo realizzato da Claudia Rossetti a tema l’amore.
Ho conosciuto AndREA MAsiero (Ma Rea) il 13 Gennaio 2015 all'esposizione realizzata presso la biosteria Basilico Tredici in pieno centro Treviso (Piazza San Vito, 13). A quei tempi, Andrea Masiero non rivelava il suo nome e firmava le opere poetiche che lasciava in giro per il mondo con la sigla Ma Rea o con lo pseudonimo "Stendiversomio". Ecco uno spezzone dell'articolo da me realizzato e postato su PONZANO.INFO all'indomani del nostro incontro. “Ho iniziato a studiare a 27 anni (per prendere il diploma) e non ho più smesso. Mi interesso di poesia, letteratura, arte contemporanea, sociologia dell’arte…” Nella sala del locale, cadono dal soffitto appesi a delle mollette da bucato fogli delle forme riconducibili a biancheria: canottiere, reggiseni e mutandine. Questi fogli sono tenuti appesi a degli appendini e su questi vi sono scritti dei versi.
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