A Treviso ogni anno si ritrova il mondo che gravita attorno al fumetto, autori, disegnatori, editori, venditori e soprattutto appassionati di questo mondo che più variegato non potrebbe essere. La prima manifestazione nella Marca risale al lontano 1976 e da allora è diventata un riferimento annuale per chi si interessa del tema, anche se per qualche anno, a partire dal 1996, dovette trasferirsi a Padova. “E’ una delle principali manifestazioni del settore, assieme a Lucca e Bologna” mi informa Dario Fontana, libraio triestino e studioso del settore.
La sorpresa per me che sono digiuno dell’ argomento è stato scoprire che attraverso i fumetti vengono trattati i temi più svariati, includendo tra essi quelli anche più “scomodi”, o anticonvenzionali. Ecco che una buona fetta della produzione affronta il tema della sessualità. Temi come il sado-masochista, o l’autoerotismo femminile trovano chi li tratta, li disegna, li stimola. Anche la violenza viene spesso raccontata, potrei dire sublimata dentro le strisce. Non mancano poi i soggetti fantastici che vedono protagonisti mostri, vampiri esseri fantascientifici che sbucano dal futuro, dallo spazio o dal passato. Tutto ciò che l’uomo sogna (dove nella categoria onirica sono evidentemente compresi anche gli incubi), è materia che esalta i fumettisti che non solo attraverso la trama e la parola, ma soprattutto attraverso la grafica, sviscerano queste pulsioni nascoste nell’animo umano. Solo sogni e fantasie magari inconfessabili? No, c’è chi tratta personaggi storici anche dell’antichità, anche se a colpirmi è stato un editore che si è specializzato nel “raccontare” i temi scottanti della storia italiana. Nei tuoi testi si trovano “Il caso Calvi”, “la strage di Bologna”, “la strage di Ustica”, “il caso Mattei”, la storia della “Moby Prince”… Non possiamo dar torto a questo imprenditore, i misteri che paiono romanzati, nel nostro paese non mancano.
Ho poi incontrato una giovane promessa, Agnese Pavan, che sta sviluppando una ricerca sul tema della musica. Ha creato un personaggio fantastico, un “fan musicale”, che sta andando a trovare ed a intervistare i divi del mondo rock. Dialogando con loro aiuta il lettore a conoscere un mondo che è poi parte importante della cultura della nostra epoca. Fenomeni come i Beatles o Jimi Hendrix sono anche espressione della nostra società, e analizzare la loro storia e la loro arte, è un modo anche per andare in profondità sui nostri tempi. Non mi risulta sia, per ora, pubblicato il lavoro di Agnese, che è comunque ancora in evoluzione. “Anche questo mondo” - mi spiegava un venditore - “ha risentito della crisi economica, e lo scorso anno i costi per partecipare a questo evento quali le spese di trasferta, alloggio e iscrizione dello stand, non son stati coperti dai ricavi. E però è un appuntamento cui non voglio mancare anche perché è un modo per ritrovare degli amici, tali posso considerare gli espositori che dovrebbero essere miei concorrenti o i miei clienti. E’ questo un ambiente variegato dove non mancano i settori di specializzazione. Ad esempio c’è chi vende le tavole originali che sono delle vere e proprie opere d’arte”. Sono andato a sbirciare lo stand più fornito in tal senso per vedere che i prezzi medi di una di queste tavole gravita attorno ai 150/200 euro, ma si può andare anche a raddoppiare questa cifra sino a toccare, in un caso da me riscontrato nella veloce sfogliata che ho dato al catalogo, la cifra di 1400 euro.
“La realtà è che questo ambiente ha subito un duro colpo non solo a causa della crisi economica, ma anche per l’avvento di internet. Oggi molti amanti dei disegni e delle immagini vanno a navigare, lasciando a piedi il mondo della carta. E’ vero che anche i fumetti si stanno evolvendo sfruttando le nuove mode. Pensi ai Manga che a loro volta han generato il fenomeno dei “cosplay”. Per chi non è addentro al tema, i Cosplaier sono coloro che si vestono e si truccano come i personaggi dei fumetti giapponesi, e si ritrovano periodicamente in appuntamenti prestabiliti ora in una città, ora in un'altra. Che il mondo dei fumetti sia in evoluzione ed in commistione con la rete mi viene confermato pure da un’editrice di Pavia; la sua azienda da spazio esclusivamente al mondo femminile, scovando autrici che provengono spesso dal mondo del web, magari perché blogger di successo. La bella giornata ha favorito un importante afflusso di pubblico, tanto che verso le 16,30/17,00 nello splendido chiostro del Ex Umberto I si stentava a camminare.
“Sono soddisfatto dell’ evento” mi confidava Alberto Polita al termine della giornata, uno dei direttori organizzativi della manifestazione, e per scrupolo ho voluto ritornare dal venditore che l’anno prima era andato in “rosso” per sentire com’era stato il suo bilancio. “Grazie a dio quest’anno sono sicuramente in attivo” è stata la sua replica. Speriamo che questa affermazione sia di buon auspicio anche per il futuro.
Mirco Venzo, Treviso 26/09/2016 #qzone
