
Il mondo del collezionismo è talmente vasto da suscitare infinite occasioni di conoscenza. L’interesse per un oggetto ci porta a scoprire storie, curiosità, vite vissute. Ad esempio, le scarpe: desiderio di indossarle e di possederle. C’è chi ha una passione irresistibile per i tacchi, eleganti, raffinati, simbolo di femminilità. Chi per le infradito, ricordo di vacanze e sogni di libertà. E gli scarponi? Penso a quelli da montagna di una volta, cuciti a mano, cuoio grosso con i graffi profondi dei ghiaioni. Questo era il mio confine, prima di incontrare Carmelo Marzà che fin da ragazzino custodisce gelosamente calzature militari. I primi pezzi della raccolta stanno con lui dal tempo delle scuole medie. Carmelo porta il nome del nonno che per
1975, sono gli anni in cui si sta imponendo la commedia sexy all’italiana e, a firma Franco Martinelli, uno pseudonimo, esce il film Grazie … nonna di Marino Girolami (rif. 1) di cui oltre che il regista ne è sia l’ideatore del soggetto sia, assieme a Romano Scandariato, lo sceneggiatore. Per le informazioni che ho ne consegue essere il Girolami l’unico responsabile di questa brutta pellicola che mi accingo a recensire; sia chiaro che la pellicola è deludente dal mio punto di vista, ma vi è comunque chi la inserisce tra i film “cult” (rif. 2) pur se a conferma delle mie perplessità non appariva tra i primi cento film più visti nella stagione 75/76. (rif. 3).
La giornalista Silvia Madiotto spiegava all’incontro “Media e Verità” del 2017 tenutosi a Treviso che la notizia è sempre vera, mentre l’informazione può essere vera, verosimile o falsa. (rif. 1). Buono a sapersi, così come è buono a sapersi, come molte pubblicità attuali ci dicono, che in rete girano tante “fake news” (informazioni false), ed è per questo che ci si deve rivolgere alle fonti di informazioni “ufficiali” quelle dei giornali accreditati e delle TV nazionali… Ora la domanda che si pone chi vi scrive è semplice: come mai quelle stesse televisioni e quei rinnomati giornali non stanno dando importanza al fatto che Libero e Virgilio, da svariati giorni sono inutilizzabili? Voglio essere più preciso, non ho mai sentito dire nei telegiornali nazionali che milioni di italiani hanno la comunicazione inaccessibile, dove tra la voce “comunicazione” si comprende archivi con notizie rilevanti, quali ordini da
Ci sono i saldi e mi piace andare a curiosare nei negozi, magari c’è qualche occasione che mi interessa, così mi porto in un centro commerciale dove so esserci un ampio spaccio di cineserie, a breve devo far foto con delle modelle e volevo trovare qualcosa di fotogenico con cui vestirle. E’ un lunedì, quindi non propriamente il giorno dello shopping, è anche una delle ragioni per cui proprio quel giorno ho deciso di andare per negozi, tuttavia vedere quell'enorme parcheggio deserto mi ha rattristato. Di tutti i negozi che c’erano solo un paio sono ancora aperti: emporio di scarpe che a giudicare dai visitatori mi chiedo per quanto rimarrà attivo ancora: nell’enorme magazzino, dove migliaia di scarpe erano esposte, giravano solo tre potenziali clienti, il sottoscritto, che poi in effetti attirato dal prezzo di un paio di
Se c’è un attore che non mi piace, e non mi piace il genere che ha interpretato, questo è Christian De Sica in quanto da me considerato un’icona dei cinepanettoni, ovvero, sempre a mio parere, la morte della commedia all’italiana; ecco quindi che quando mi accorgo che la pellicola che stavo guardando era un suo prodotto, l'idea di cambiare canale si stava per concretizzare sennonchè una dedica mi colpisce: il film Tre (rif. 1) era dallo stesso Christian dedicato a suo padre…Forse questo film meritava d'esser visto e così non ho cambiato canale. La classificazione della pellicola non è agevole, nel senso che la trama
Palazzo dei Trecento, nel centro della città di Treviso, sino al primo di gennaio 2023 è fruibile gratuitamente la mostra fotografica Human Nature organizzata da Veneto Fotografia sotto la direzione artistica di Colin Dutton. Ventinove autori presentano più scatti dove ognuno esplora la relazione tra l’essere umano e la natura compiendo differenti percorsi di ricerca: "qual’è la natura dell’essere umano"? Questo è uno degli interrogativi esplorati da taluni. "Che relazione può generarsi tra l’uomo e ciò che è esterno a lui, ovvero la natura"? Questo è un altro modo di affrontare il tema sviscerato da talaltri. Differenti approcci dicevo che sono stati presentati in modi differenti, ed è questa personalizzazione delle proprie foto uno degli aspetti che a prima vista mi hanno colpito.
A Trieste, presso il palazzo Gopcevich, (in via Rossini 4, in centro città) è offerta al pubblico, gratuitamente, la mostra del fotografo Ugo Borsatti (rif. 1). Mi piace definire Ugo Borsatti, e Foto Omnia, il negozio di fotografia cui potevano rivolgersi i suoi concittadini, come un fotografo di paese, di quelli che un tempo erano presenti in ogni comune importante, locale dove ogni famiglia si rivolgeva per gli eventi cardine della propria storia: matrimonio, battesimo o altre cerimonie di rilievo, ma a cui si rivolgevano anche le associazioni per documentare gli avvenimenti significativi. Questo tipo di fotografo era presente anche alle manifestazioni pubbliche inerenti alla città, momenti culturali, sportivi, politici.
A qualche giorno dal molto discusso acquisto da parte di Elon Musk, Twitter ha subito una nuova fuga da parte di persone che scelgono di approdare ad altre piattaforme social. La comunità del Fediverso, nata nel 2008 come identi.ca, ha accolto un notevole numero di utenti. Questa rete è un insieme di server federati intecomunicanti fra di loro ed è basata su ActivityPub, un protocollo di reti sociali aperto e decentralizzato da cui è nato Mastodon. Nei mesi scorsi le istanze del Fediverso avevano già registrato una prima migrazione di persone, tutte scontente dalle notizie degli imminenti cambiamenti di rotta previsti per Twitter. Ora che il magnate sudafricano ha il pieno controllo della piattaforma, licenziato migliaia di persone e annunciato quali cambiamenti vuole apportare a Twitter, la migrazione è aumentata nuovamente, e di molto.
John Erick Dowdle nel 2015 propone No escape - Colpo di Stato film di cui ne è non solo il regista, ma anche l’autore del soggetto oltre che responsabile della sceneggiatura; in ambedue i casi in collaborazione con Drew Dowdle. Gli attori scelti sono Owen Cunningham Wilson, che interpreta il ruolo di un tecnico dell’acqua americano, destinato nel sud est asiatico (luogo non meglio precisato) dalla propria azienda, una multinazionale del settore, Lake Caroline Siegel Bell che ne è la moglie, la quale segue il marito in quel paese non proprio desiderato, assieme alle due figlie piccole, e Pierce Brendan Brosnan che appare come una figura ambigua, il proseguo del film chiarirà chi è e cosa fa, seppur in modo poco dettagliato.
Ieri alle 14 sono in cucina e mi preparo qualcosa da mangiare, sbadatamente apro la televisione e mi trovo una scena che descrivo e sulla quale ho riflettuto. Il programma è Il grande fratello V.I.P. che, per chi non lo sapesse, è uno sbirciare costantemente cosa fanno delle persone rinchiuse forzatamente in una casa. Nel caso specifico sono persone “famose” posto che io non conosco nessuno dei ripresi, tuttavia metto a fuoco quel che mi dice il video. Siamo in
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