Seguo con interesse le pillole su Radio radio del prof. Alessandro Meluzzi di cui oggi voglio riassumere parte delle convinzioni, partendo dal rif. 1 che sintetizzo con parole mie. Anzitutto una premessa, in tempi non sospetti Meluzzi affermò che non siamo un paese libero, al contrario siamo una colonia americana e in quanto tale parlare di “democrazia” nel nostro paese è un ossimoro. Il video di cui scrivo conferma questa sua convinzione, ed anzi porta a testimoniare un nome illustre, grande conoscitore della storia nazionale, da tenere in grande considerazione anche per la sede cui ha proferito queste sue affermazioni. Il virgolettato è improprio, ma uso la prima persona mettendo in bocca al professore parole riassuntive, per accelerare la stesura del concetto: “C’è un aneddoto che ben spiega la situazione, avvenuto in una sede ufficiale: il Senato
della Repubblica italiana, ed ha come protagonista uno dei politici di maggior peso della Repubblica che fu Presidente della Repubblica: Francesco Cossiga il quale ebbe a dire… - Voto per l’entrata in guerra dell’Italia a fianco della N.A.T.O. esattamente come mi è stato indicato da Tony Blair membro della Fabian Society e alto grado del rito scozzese da esso accettato - dopo ciò si sedette. Con queste parole in mio maestro disse in Parlamento, senza essere capito praticamente da alcuno, che né lui, né lo stesso Blair, avevano deciso del fatto che bisognasse andare a fare la guerra in Serbia, facendo partire gli aerei carichi di bombe dalle basi americane presenti in Italia".
Quella guerra fu decisa altrove, non certo nel Parlamento italiano, così come l’UDR venne fondata dallo stesso Cossiga, dopo che questi ritornò da un viaggio in Inghilterra dove venne lui chiesto di creare una formazione parlamentare che sostenesse un Governo favorevole a quel conflitto. "Nelle nostre latitudini, c’è una regia occulta e dopo ampia riflessione ho capito che se nelle autocrazie quali quella di Putin in Russia, di Xi Jinping in Cina, il capo degli Ayatollah in Iran, il potere è in mano a persone visibili (che comandano veramente; sono questi signori a decidere la politica dei loro popoli), nelle cosiddette "democrazie", i vari Biden negli U.S.A. l’indiano in Inghilterra, (Rishi Sunak ndr) la Meloni in Italia o Macron in Francia, non comandano davvero… a comandare nelle “democrazie” occidentali sono persone che non si vedono, sono persone invisibili… Come spiegò bene Enrico Cuccia nelle "democrazie" è chi muove i denari a decidere e costoro non si vedono… Quando di un finanziere si parla con elogi in un quotidiano economico, è segno che la sua carriera è terminata…
A tirare le fila nelle nostre latitudini sono questi sconosciuti capi della finanza che devono operare di nascosto… Se non si capisce questo, siamo degli ingenui"! Mi fermo qui con il riassunto. Questa pillola spiega perché oggi siamo in guerra contro l’Ucraina, ed anche perchè, all’epoca, il Governo Draghi (mai eletto da alcuno) appoggiò l’invio delle armi sebbene la maggioranza degli italiani era contraria a questa scelta; spiega anche perché all'epoca andammo a bombardare l’ex Jugoslavia sebbene ancor oggi io non conosca le ragioni di quella scelta che però resta una lacerazione pericoloso negli attuali equilibri europei.
Spiega perchè quel aborto concettuale che si chiama Unione Europea dia ogi che scrivo ancora pieno appoggio a Zelensky, quando ormai tutti abbiamno capito che il conflitto è voluto dalla N.A.T.O., la quale ha pure deciso di tagliare i ponti energetici tra Germania (e di conseguenza dell’Europa) e la Russia andando a colpitre il gasdotto Nord Stream 2 come scritto anche da Seymour Hersh, giornalista americano più volte Premio Pulitzer (rif. 2). Questo attentato significa relegare alla crisi economica l’intero continente. Ciò non toglie che tutti i vari paesi dell'Unione, Italia in primis, seguitano con le loro belle votazioni per decidere chi andrà a gestire le masse destinate alla fame ed alla miseria…
Mirco Venzo, Treviso 20/02/2023 #qzone.it
rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=ZOCqO8W__dY
rif. 2 https://ilmanifesto.it/gli-usa-hanno-distrutto-quel-gasdotto-il-silenzio-tombale-sullo-scoop-di-hersh