
“Si vis pacem, para bellum” «se vuoi la pace, prepara la guerra» inizia così un monologo del comico Leonardo Manera presentato nel suo profilo facebook del 24/06/2025 (h 18,30). In bella sostanza l'artista ironizza sul fatto che l’Iran, “...a quanto dicono tutti", si stava armando con la bomba atomica, né più né meno di come si vuole armare oggi l’Europa: per “proteggersi” da un eventuale pericolo. “Si vis pacem, para bellum” è una frase che anche molti nostri politici sostengono, non da ultimo il principale politico italiano: Giorgia Meloni (rif. 1). Se è così, ne consegue Manera, Stati Uniti e Israele hanno colpito chi voleva fortemente la pace:l'Iran
La schizofrenica e paradossale situazione mondiale è il frutto della perdita completa del concetto di responsabilità. Ma, vi chiederete cosa c’entrano la tradizionale preghiera penitenziale del rito romano cristiano e l’articolo Elogio della Ghigliottina di Gobetti? Sia il Confiteor che l’Elogio fanno riferimento al concetto di responsabilità: soprattutto quella individuale. Nel Confiteor si dice: "Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa". I cristiani sono responsabili non solo per quello che fanno, dicono o pensano, ma anche per quello che non fanno, cioè le “omissioni”.
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La testa del serpente, si intitola così un video proposto da Pubble l'inbannabile, (rif. 1 - video molto utile per comprendere cosa c'è nel preoccupante conflitto israelo-iraniano). Ne riassumerò alcuni punti integrandolo con altre informazioni, utili, spero, per avere un'idea di cosa bolle in pentola. Iniziamo con delle nozioni generali recuperate da Ermanno Ferretti: Script: (rif. 2)
Inizio riproponendo in toto quanto è apparso nel Fatto Quotidiano, un importante messaggio lanciato da Pino Arlacchi, (rif. 1) uomo dall indiscussa esperienza politica, uno dei pochi che può muoversi nella giungla della diplomazia internazionale. Mi permetto di riportare il suo pensiero anche perchè questo già sta girando in facebook e quindi è un messaggio di dominio pubblico (vedi nota). Israele ha aperto il vaso di Pandora dell'atomica - (ilfattoquotidiano.it di Pino Arlacchi* - 14 giugno 2025)
Gli eventi della notte tra il 12 e il 13 giugno 2025 rimarranno nella storia come il momento in cui l’irresponsabilità criminale di Tel Aviv, sostenuta dalla complicità di Washington e dall’impotenza dell’Europa, ha dato un colpo, forse mortale, al maggiore ostacolo verso la guerra atomica: il regime di non proliferazione nucleare stabilito dal Trattato del 1970 (Tnp) e costruito pazientemente nei decenni successivi alla Guerra
Che differenza c’è tra liberismo, neoliberismo e ordoliberismo? La studiosa Cristina Re, con il suo articolo Il falso liberismo dell’ordoliberismo, mi è di prezioso aiuto per dipanare la matassa. (rif. 1). “In Occidente, dalla Seconda guerra mondiale e fino agli anni Settanta del secolo scorso, l’ideologia che ha vinto la battaglia all’interno della società civile diventando egemone è stata quella keynesiana. Dagli anni ’80 in poi è invece avvenuto un netto cambiamento con l’affermazione della egemonia neoliberista”. Val la pena riassumere per chi è digiuno del tema alcuni concetti: il liberismo, radica la sua idea nei pensieri di Adam Smith, David Ricardo i quali, assieme ad altri pensatori, (siamo alla fine del 1700 ed agli inizi del 1800) affermano sostanzialmente che il libero mercato (e del mercato ne parlo in quest’articolo - rif 2)
In precedenti articoli ho riportato le mie impressioni su di alcuni personaggi investigativi proposti dalla televisione italiana, due su tutti, Il Commissario Ricciardi, (rif. 1) e, soprattutto, Il Commissario Maigret di Georges Simenon. Ed è da quest’ultimo che voglio partire per commentare le notevoli differenze rispetto a Nero Wolfe, opera nata dalla penna dello statunitense Rex Stout (Noblesville, 1º dicembre 1886 – Danbury, 27 ottobre 1975). Premetto, non ho letto nulla di questo scrittore, così come, d’altronde, nulla avevo letto di George Simenon, ma andrò a esporre le mie impressioni comparando le serie televisive proposte della R.A.I.; ambedue risalenti all'epoca dei programmi in bianco e nero.
Il circolo fotografico Venetofotografia ha recentemente dato la parola ad uno dei suoi soci, Santina Pompeo, affinché narrasse della sua esperienza in Giappone; tale incontro si è concretizzato nella Sala Tamai di Silea (TV) di fronte ad un pubblico numeroso. Non è stata solo un’esposizione di fotografie, anche se alcuni scatti sono stati esibiti, quanto una relazione sulle peculiarità di quel territorio che hanno saputo colpire la curiosità della narratrice, molte in verità, che la stessa ha suddiviso per capitoli. Non li citerò tutti, ma in ordine sparso, giusto per far comprendere al lettore, si è passati dal cibo ai mezzi di trasporto, dalla religione alla cura per i giardini, per soffermarsi sulla fusione/scontro tra modernità e tradizione…
Mercoledì 21 Maggio, poco dopo esser stato presentato a Cannes, su 180 sale in tutta italia, si esibiva al pubblico un’anteprima via streaming del film Fuori, diretto da Mario Martone. Il regista, con l’autrice del soggetto e co-sceneggiatrice (Ippolita di Majo), oltre alle interpreti Valeria Golino, Matilda De Angelis e, in remoto, Elodie, hanno risposto alle domande del pubblico ed hanno commentato l’opera dal teatro Ariston di Sanremo. Sono state notizie molto importanti anche per inquadrare l’opera che avevo appena visto e, proprio perché tra gli spettatori di una delle molte sale c’ero anch'io, mi permetto di riassumere alcune delle impressioni suscitatemi da questo lavoro che, anticipo, è senz’altro interessante.
Ultimamente sto esplorando due strumenti di intelligenza artificiale che stanno alimentando la mia curiosità nel creare musica: Suno e Riffusion. Anche se esistono da un po' e non sono gli unici, stanno guadagnando sempre più popolarità, e non è difficile capire perché. Cosa sono e come li sto usando. Suno e Riffusion permettono di creare brani completi semplicemente descrivendo quello che voglio. Entrambe le AI hanno dei campi fondamentali: un campo in cui descrivere il testo della canzone da generare, a meno che non ne abbiate uno pronto da inserire, e un altro dedicato allo stile e al genere della canzone che si desidera generare. Scrivo chiedendo qualcosa come "un pezzo jazz rilassante con pianoforte in sottofondo" e in pochi secondi ho una canzone originale. Anche se può non rispecchiare subito quello che si vuole, è comunque sorprendente quanto
Fotografia Europea, la rassegna di mostre fotografiche che si tiene a Reggio nell’Emilia, compie vent’anni. Ai vent'anni è dedicata l'intera manifestazione la cui direzione artistica è coordinata da Walter Guadagnini, Tim Clark e Luce Lebart. Per presentare lo spirito che ha ispirato questa edizione iniziata il 24 aprile (che terminerà l’8 giugno 2025), prelevo uno strancio dal “concept”: “[…] la generazione Z (La Generazione Z, o Gen Z, è il termine utilizzato per definire le persone nate tra la metà degli anni '90 e il 2012, considerate la prima generazione di "nativi digitali NdR) è cresciuta in un’epoca dove il progresso tecnologico ha aperto infinite possibilità, ma ha aperto anche inedite crisi cui far fronte, individualmente e collettivamente. Essere perennemente connessi e visibili dà grandi opportunità, ma l’apparenza può
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