Cerca

20180609 VM Conte Nel discorso che il Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte pronuncia per chiedere la fiducia alle camere rilevo importanti affermazioni, alla luce dei recenti fatti politici e storici di questo Paese. La prima è riconoscere la disaffezione dei cittadini verso le istituzioni, rivendicando l’importanza e sia l’onore che l’onere di chi questi ruoli ricopre. Il discorso segue con la consapevolezza che esistono politiche che favoriscono il benessere dei cittadini e politiche che ostacolano tutto ciò. Mi fermo qui con i punti salienti per cercare di ricondurre queste parole ad un nome nuovo di questo Parlamento, il Prof. Alberto Bagnai.

Che cosa ricorda il Professore al entrante Presidente del Consiglio? Che serviranno sedici anni, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, all’Italia per recuperare i livelli di reddito del 2007. E’ la crisi più grave della storia ultrasecolare del nostro Paese, se si eccettuano le due guerre mondiali. La causa di ciò è la fallacia delle politiche europee e l’aver voluto rispettare tali politiche imposte dall'esterno al nostro Paese. Mi fermo qui andando ad evidenziare come la partita sia chiara: da un lato il progetto Europeo che ha obbligato il continente a una recessione ed a una distribuzione asimmetrica della ricchezza (geograficamente da sud a nord e globalmente dai poveri verso i ricchi), dall’altro lato chi ha subito questo stato di cose (il Popolo Europeo) che cerca una qualche rappresentanza. Lo abbiamo visto, in Francia la Le Pen ha visto accrescere i suoi consensi, (rif. 1) in Italia il partito che rappresentava la novità, il M5S e il partito che più di altri ha modificato sia il proprio vertice (Salvini ha sostituito Bossi) sia i suoi obbiettivi politici, (da protettrice  dei diritti del solo Nord, la Lega ora si presenta come partito che rappresenta anche il Sud, particolarmente penalizzato dalle succitate politiche europee).

Il Popolo vuole cambiamento, e questo Governo, almeno dalle frasi velocemente riassunte lo sa. Chi vi scrive per primo auspica che le parole possano trasformarsi in fatti, anche se dichiarazioni quali quelle di Soros dei giorni scorsi, e atteggiamenti quali quello di Mattarella che si è opposto alla nomina di Paolo Savona quale ministro dell’economia, lasciano intendere che tutelare il volere degli elettori non sarà affatto facile.

Chiosa finale, come mai parole come quelle pronunciate dal nuovo Premier, e affermazioni quali quelle del Senatore Bagnai siano pronunciate da politici collocati a Destra e non a Sinistra, quella Sinistra che ha cercato di modificare la Costituzione, e che ha perpetuato le politiche che han favorito la povertà di milioni di italiani, rimane fenomeno e da chiarire anche perché affatto irrilevante.

Mirco Venzo Ca Savio (VE), 06/06/2018 #qzone

rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/268-q-zone-un-piccolo-blog

 

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il presente sito web utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Proseguendo nella navigazione acconsentirai all'informativa sull'uso dei cookies.

Leggi di più