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20191116 VM matteo simonettiUn video di Byoblu (rif. 1) da la parola al ricercatore Matteo Simonetti autore del libro La verità sul piano Kalergi (rif. 2).Il conte Richard Nikolaus Kalergi nasce da un diplomatico austro-ungarico e da una giapponese discendente di un’antica famiglia di samurai (rif. 3). Fu il primo ad ipotizzare ed a auspicare l’unione politica dell’Europa, progetto per il quale scrisse un libro, Pan-Europa. Un grande progetto per l'Europa unita, recuperabile ancor oggi tradotto in italiano, fondando in oltre un movimento politico ed un partito che cercarono di concretizzare questo obiettivo, che ebbe però scarso esito, costringendolo a diffondere le sue idee mediante altri sistemi (quelli che potremmo oggi chiamare lobby).
Simonetti sottolinea che il nobile fu iniziato in massoneria nella Loggia "Humanitas" di Vienna fatto determinante avendo in quel contesto occasione di rapportarsi con figure quali i Rothschild ed i Warburg, i banchieri ebrei che si trasferirono successivamente negli Stati Uniti causa l’ascesa del nazismo. Le idee del conte sicuramente ebbero grande influenza nel futuro del continente, basti pensare che nel 1923 lanciò l’idea di di unire il carbone tedesco con il minerale francese, è storia che nel 1952 nascerà la C.E.C.A. così come il suo auspicio di adottare come inno europeo l'Inno alla gioia di Friedrich Schiller oggi pure è... realtà.
Ed allora cerchiamo di comprendere quali idee avesse questo pensatore e qui il lavoro di Matteo Simonetti ci risulta prezioso. Il pensiero di questo influente personaggio è ben esplicitato nel libro Praktischer Idealismus del 1925, testo di cui non ci sono traduzioni in Italiano e che è molto difficile da reperire anche nella lingua tedesca. Simonetti per non prendere abbagli ha fatto tradurre questo documento da due differenti interpreti madrelingua, che hanno operato autonomamente l’uno dall’altro. A risultato finito ha confrontato le due versioni.
Ecco un estratto di questo testo: “...l’uomo del lontano futuro sarà un meticcio. Le razze e le caste di oggi saranno vittime del crescente superamento di spazio, tempo e pregiudizio. La razza del futuro negroide euroasiatica simile in aspetto a quella dell’Egitto Antico rimpiazzerà la molteplicità di popoli con una molteplicità di personalità”.
 
Tra i punti cardine della visione kalergiciana comprendo esservi:
L’unificazione dei popoli europei in un unico caglierone: l’Europa appunto! Conseguenza o presupposto perchè ciò avvenga (sempre che non sia uno degli obiettivi) vi è l’annullamento, la cancellazione di tutte le culture. Nessun territorio al mondo è così ricco di storia, lingue, tradizioni… cultura in una parola, come lo è il continente europeo. Tutto ciò va annientato ed ecco che l’avvento di masse di extra europei aiuterà ad “imbastardire” (usando un verbo che nel video non trovate, ma così mi sento di riassumere il tutto) i futuri abitanti del vecchio continente.
Il popolo di negroidi, reso liquido, usando una definizione attuale che ben racchiude probabilmente il concetto ideato dal Conte, è facilmente governabile (ancora mi permetto di usare un verbo differente: “manovrabile”) da l’elite che tirerà le fila, una elitè, una classe di persone illuminate che stanno sopra la massa.
L'elite sarà quella degli ebrei, ma non ebrei qualunque, quanto coloro i quali si son fatti valere in campo finanziario. Il sospetto che i finanziamenti ricevuti dai magnati della finanza sopra citati abbiano favorito il parto di queste idee è forte in chi vi scrive, ma lascio al lettore la possibilità di visionare i video proposto nei link o, ed è forse la cosa migliore, di leggere il libro di Simonetti per andare direttamente alla fonte. L'unico testo in lingua originale di Praktischer Idealismus si trova in una biblioteca di Gorizia.
Come rilevava Matteo Simonetti questa impostazione oltre a essere decisamente razzista è anche decisamente antidemocratica. L’opinione del popolo non è presa assolutamente in considerazione. Cosa strana è un po’ quello che accade oggi in Europa, e frasi come “non è il gregge che deve condurre il pastore” proferita da Mario Monti, guarda caso posto a governo del nostro paese senza passare per la scelta dell’elettorato, o la stessa costruzione del progetto europeo che vede un parlamento che non può legiferare e dove le decisioni sono prese da chi proviene dagli ambienti dell’alta finanza, ovvero dalla Commissione Europea, pare seguano questa traccia.
Simonetti nel video di riferimento accenna anche ad una manipolazione sessuale, la elitè dei governanti sarà selezionata mezzo accoppiamento selettivo. La scienza dovrà in un qualche modo aiutare questo gruppo ad avere figli intelligenti e belli, degli “esseri”superiori: puri, riprendendo un concetto che i nazisti cercheranno poi di concretizzare, mentre il popolo, imbastardito, potrà godere di una bella libertà sessuale. La sensazione è che la promiscuità e l’indeterminazione dei sessi favorisca una specie di monade, un essere isolato che dopo aver perso i riferimenti nazionali e culturali, vedrà leso anche il vincolo familiare. Questo è il prototipo dell’individuo perfettamente manovrabile, soggiogato totalmente da chi lo potrà muovere a piacimento sia nelle idee che nello spazio. Simonetti disegna con parole diverse una figura che abbiamo già incontrato in un precedente articolo, l'uomo anfibio che è il perfetto consumatore. (rif. 4)
Questa nuova società cosa andrebbe a favorire? risposta, il mondialismo.Il progetto dell’Europa unita non nasce quindi da Altiero Spinelli, come spiega Wikipedia (rif. 5) negli anni 40, ma è antecedente ed è il conte austriaco una delle fonti. Tra le personalità che Kalergi contatterà vi sono: Albert Einstein, Thomas Mann, Sigmund Freud, Konrad Adenauer, Robert Schuman, Alcide De Gasperi e Winston Churchill.
Precisa Simonetti che comunque l’energia (anche finanziaria) a sostenere il progetto arriva dalla finanza americana, e nello specifico da quella che fa riferimento alle solite famiglie ebree di banchieri. In questo contesto Kalergi pare essere con i suoi libri poco letti, e con il suo partito poco considerato, solo una pedina, al pari di un Mario Monti, di Romano Prodi o Mario Draghi (giusto per citare i primi che mi vengono a mente) che fanno riferimento a gruppi quali il Bilderberg o la trilaterale... esecutori di quanto partorito nel Britannia (rif. 6).
Le idee e l'impostazione di Simonetti, la mia fonte, è aspramente contestata da autorevoli nomi e quotidiani come il Fatto diretto da Marco Travaglio o giornalisti del calibro di Enrico Mentana che considerano complottismo di basso livello il lavoro di ricerca di questo storico. Lui, stizzito, ribatte di non essere mai è stato chiamato ad un confronto su questi argomenti. (rif. 7)
 
Mirco Venzo, Treviso 15/11/2019 #qzone.it
In una foto raccolta in rete Matteo Simonetti, colui che ha fatto tradurre Praktischer Idealismus
 

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