Il mio collega di lavoro era un attivista delle sardine in quanto riteneva l’ascesa di Salvini nei sondaggi fosse sintomo di fascismo. “Tu non ci vedrai nulla di preoccupante in tutto ciò, ma io ritengo che le azioni di un simile Ministro dell’Interno siano da ritenere pericolose…!”. Matteo Salvini, ricorderete fu citato in giudizio per “sequestro di persona” quando cercava di impedire ad una nave piena di stranieri di sbarcare nel nostro territorio, coloro che lo ritenevano un estremista ritenevano altresì Carola Rackete, colei che speronava (a detta di taluni) la nave della guardia di finanza, un’eroina.
Chiunque si pone contro i soprusi dev’essere considerato un eroe!
Il Primo Ministro che presiedeva il Governo in cui operava Salvini, critico nei confronti dell’Europa in un primo momento, è lo stesso che oggi opera a favore della stessa Europa, e se Salvini cercava di stoppare delle navi che volevano portare dei clandestini in Italia (sequestro di persona!) Giuseppe Conte, senza tanti problemi recludeva ogni cittadino italiano a casa sua per mesi, punendo con esose multe, nell’indifferenza delle sardine e dei media mainstream, chi voleva andare a trovare la propria fidanzata o un suo amico. In serenità abbiamo assistito all’abrogazione di un diritto costituzionale.
Già, c’era il coronavirus a giustificare ogni azione repressiva e qui entriamo nel tema: alcuni voci critiche si sono alzate in questi mesi, molte delle quali raccolte e selezionate dalla redazione di una radio romana: Radio Radio. Tra gli altri il comunista Marco Rizzo, il filosofo Diego Fusaro, l’economista Valerio Malvezzi, oltre a svariati esperti di medicina che molto poco condividevano i provvedimenti del Governo. Casualmente oggi che scrivo risulta che i video di Radio Radio siano divenuti inaccessibili, nel silenzio generale, e nessuna delle sardine va in piazza a lamentarsi del sopruso contro la libertà.
Certo, Radio Radio proponeva voci critiche quando non apertamente contraria alla predica che all’unisono si ascolta dai media “ufficiali”, quelli che si autoproclamano “responsabili” (rif. 1), ma è proprio la censura, a ricordarmi la filosofia fascista, quella vera, e non quella ipotizzata dai pesci che volevano arrestare il Ministro dell'Interno reo di tutelare chi abita nel territorio da lui amministrato. La censura a quanto ho appreso (rif. 2) è scattata sul canale privato di You Tube, tema questo che riapre interessanti orizzonti di ordine filosofico e sociale: è mai possibile che argomenti basilari per la società quali l’informazione debbano avvalersi di piattaforme private? Perchè un privato per definizione è libero di accogliere “a casa sua” chi gradisce e respingere chi non gli piace. E’ corretto tutto ciò?
Da parte mia ritengo che hanno ragione “le sardine” ad affermare che il fascismo si sta riproponendo, anche se con vesti diverse rispetto a quelle antiche; la censura, l’oscuramento o lo zittimento delle voci critiche non è più compiuto dalle camice nere utilizzanti l’olio di ricino o il manganello, ma è perpetuato “servendosi” di un virus utilizzato per limitare le libertà personali e per imporre, o tentare di farlo, l’uso della moneta elettronica (ad appannaggio delle banche che, ricordiamolo sono oggi private). Grazie all’emergenza del virus i dialoghi parlamentari sono stati ridimensionati e si è giustificata la Task Force assegnata a Valerio Colao che affosserà ancor più la devastata economia italiana, consegnando l’oro di bankitalia e altri gioielli di famiglia a chissachì… Se il Duce “forzava” la consegna delle fedi alla Patria, oggi l’oro delle Patria viene posto a disposizione dei fondi internazionali da chi, Colao, pare essere in stretta simbiosi con i potentati finanziari che hanno affossato l'Italia.
Questo almeno sostiene Francesco Amodeo, altra voce che potevamo ascoltare mezzo Radio Radio, e che ora non potremo più udire altrettanto agevolmente. In sintesi l’analisi delle “sardine” è corretta solo che a parere di chi scrive hanno scambiato i lupi con gli agnelli. E’ questo il momento di ringraziare pubblicamente la redazione di Radio Radio per le molte notizie tutte estremamente interessanti fornite in questi mesi, anche se magari non tutte condivisibili. Spero riuscire a recuperare quanto prima il luogo da cui torneranno a far sentire il loro punto di vista, perché se il lupo, per sua natura azzanna, e le pecore, per loro natura, si fanno azzannare, chi nasce gabbiano trova il modo per librarsi in volo ed osservare dall’alto ciò che accade a terra, urlando il suo suono di libertà, spesso poco gradito da chi lo ascolta da sotto.
Non è il mio caso. Segnalo che anche Byoblu è stata soggetta ad attacchi sia da parte del Patto trasversale per la scienza, sia dalla stessa You Tube che ha eliminato alcuni suoi video. Molte cose sospette ci stanno accadendo quotidianamente, spesso poco narrate, mentre oggi il problema in Italia pare sia un negro ucciso negli States, e per quello si genuflettono alcuni nostri parlamentari, mentre proprio il modello americano viene imposto a forza, come il crescente uso di vigilanza privata, l'incentivazione alla moneta elettronica o la privatizzazione della sanità…
Mirco Venzo, Treviso 14/06/2020 #qzone.it
Rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/...
Rif. 2 https://scenarieconomici.it/cancellato-il-canale-yout...
Rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/...