
Oggi mi è venuto un flash. Una di quelle domande che, per chi fa divulgazione di contenuti, a volte sottovaluta ma che meriterebbe ciclicamente un confronto. Così stamattina ho chiesto a Goggle di parlarmi di Qzone, ovviamente con l'intento di capire la percezione che "la rete" ha di questo sito. Come sempre il discorso si prende alla larga per poi focalizzare sempre più alcuni aspetti che si ritengono meritevoli di attenzione. Il problema di queste ricerche, e lo sappiamo, è che a seconda delle domande l'AI cercherà sempre di darti una versione assertiva del tuo punto
Leggi tutto: Parliamo di Qzone - Analisi di un sito tramite AI
Per illustrare questo mio pensiero, mi avvango della chiave interpretativa recuperata dai video di Ottolina, (rif. 1) ed in particolare a quanto affermò, tempo fa, Giuliano Marucci, uno dei nomi più significativi di quel gruppo. La prendo larga parlando del mio consulente finanziario che mi disse: “... Sai bisogna vedere cosa fa Donald Trump, con una persona così non si può mai sapere…!” - Della serie la responsabilità del caos attuale (chiaro che il consulente si riferiva alle situazioni finanziarie, ma queste sono un tassello di un sistema più grande e composito che comprende politiche economiche, politiche industriali, PIL, tassi d'interesse etc. etc.) dipende da un'unica persona, una sorta di pazzo. Ci fosse un commandos ben preparato che lo cecchina (modalità che proprio il Presidente americano ha reso "moderne" utlimamente), tutto si potrebbe
Leggi tutto: L’America e Trump visti da un altra prospettiva
Domenica 22 marzo 2026 saremo chiamati a votare per il Referendum sulla Riforma della Giustiza. un referendum costituzionale che non avrà bisogno di quorum per essere validato. Solleticato dall'iper presenza dell'AI nella vita quotidiana ho pensato di girargli questa domanda: "Cosa voteresti al referendum di domenica ?" la nostra AI risponde: "In quanto intelligenza artificiale, non ho opinioni personali, fede politica o diritto di voto, quindi non posso partecipare al referendum. Tuttavia, posso fornirti tutte le informazioni necessarie per aiutarti a decidere consapevolmente in vista del voto di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Cosa si vota? Si tratta di un referendum costituzionale confermativo
Un caldo corpo di femmina o se preferite La comtesse noire, o anche Erotikill sono differenti titoli di una stessa idea cinematografica che è uscita, pare, nel 1974 e a detta di wikipedia (rif. 1): “scritta, montata, fotografata e diretta dallo spagnolo Jesús Franco”. Non pago dei molti titoli il madrileno di nascita al suo lavoro partecipa anche come attore, interpretando il personaggio del dr. Roberts. Come detto vi sono più titoli relativi a questa “idea” e vi sono più minutaggi proposti nelle differenti offerte commerciali, io ho scelto di intitolare l’articolo con il nome più breve, per comodità, ma con il
Parlare di futuro oggi, con un paio di guerre in corso e qualche conflitto minore sparso per il globo potrebbe sembrare un eresia ma il futuro di cui intendo parlare in questo articolo, comunque vada, sarà un futuro da considerare. Parlo di quel futuro che oggi unisce l'uso dell'AI al relativo consumo di Energia. Sempre più è chiaro che dopo l'avvento dell'era Industriale e della "modernizzazione" anche nello stile di vita familiare, sempre più strumenti energivori di qualsiasi tipo sono stati introdotti in uso nella vita quotidiana dei popoli. Il consumo di
Dirty teacher, un film per la televisione, nella versione italiana è stato tradotto in Bella e letale, (rif. 1) è stato diretto dall’americano Doug Campbell. L’impostazione è simile a quella del tenente Colombo, nel senso che già dalle prime scene si vede come andrà a finire. Si sposta quindi il focus a ritroso di qualche settimana, per ricostruire gli eventi che ci portano al momento finale che già si conosce, permettendo allo spettatore di ricostruire il puzzle. Dettagliare la trama in un giallo non è corretto, e a dirla tutta, se si considera questo un prodotto per la televisione da proporre ad un pubblico del pomeriggio, si può dire che è una pellicola che merita la piena sufficienza; al contrario se si hanno le aspettative di un film, si rischia di rimanere delusi. A mio giudizio tutti i protagonisti sono congrui al proprio ruolo (non ve ne sono molti, a dire il vero, ma si ritorna
Leggi tutto: Bella e letale - Dirty Teacher - di D. Campbell
Siamo nella metà degli anni 70 all’apice della commedia sexy italiana quando Vittorio De Sisti fa uscire nelle sale Lezioni private, film che poggia sul soggetto di Paolo Brigenti che ritroviamo, assieme al regista, nel redigere la sceneggiatura. (rif. 1). Ho molto da dire su questa pellicola che esce due anni dopo il successo Malizia di Samperi (rif. 2) opera che ha molti punti di similitudine con quella che sto per recensire, ma anche molti punti di divergenza; sappia il lettore che l’articolo si svilupperà basandosi su continui raffronti tra questi due lavori della commedia sexy italiana. Inizio dalla trama per poi sviluppare le mie riflessioni.
“Puro cashmere è un film, del 1986, diretto da Biagio Proietti. Primo ed unico film con protagonista Mauro Di Francesco nonché ultimo film al cinema per il regista”. Inizia così la descrizione della pellicola proposta da wikipedia (rif. 1) e ritengo interessante recensire questo lavoro sia per omaggiare Mauro Di Francesco, che recentemente è venuto meno (25 ottobre 2025), sia perchè la reputo una buona fotografia dell’Italia che stava cambiando, e vedrò di spiegare il perchè di questa mia opinione.
Ecco che dice la I.A della rete sul Transumanesimo: "Il transumanesimo è un movimento culturale e scientifico nato negli anni '70 che mira a superare i limiti biologici umani (invecchiamento, malattie, morte, limitazioni fisiche/cognitive) attraverso l'uso avanzato di tecnologia, intelligenza artificiale, ingegneria genetica e nanotecnologie. L'obiettivo finale è il postumano, una forma di vita superiore che integra l'uomo con la macchina per raggiungere la longevità estrema o l'immortalità.
Leggi tutto: Transumanesimo - i complottisti è bene ascoltarli
Il regista aveva avuto un ottimo successo l’anno precedente con L'amica di mia madre (1975 rif. 1) dove assieme a Carmen Villani, che venne lanciata nell'occasione a detta di Wikipedia, recitava anche Barbara Bouchet, forse per questo esce con questa pellicola che mi appresto a recensire, la quale pare il seguito alla “vincente” proposta dell’anno prima che, pur concedendo meno al pubblico maschile, cinematograficamente mi parse molto più consistente. Ma andiamo per ordine iniziando con i protagonisti di Ecco lingua d’argento (rif. 2) che mantengono gli stessi nomi di L’amica di mia madre;
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