Domenica 11 luglio 2021 sarà una giornata importante per lo sport italiano, dove il colore azzurro dominerà nel cielo inglese; lunedì sapremo se sarà un azzurro carico o sbiadito... Il tennista Matteo Berrettini cercherà di imporsi a Wimbledon contro il grande favorito, lo sloveno Djokovic, ed è la prima volta che un nostro connazionale scenderà in quel tappeto erboso per aggiudicarsi il prestigioso torneo, mentre nel tempio del calcio mondiale, Wembley, la nostra nazionale contenderà ai padroni di casa il titolo di campioni d’Europa! “Grande rivalsa per l’Italia!” affermava con enfasi un giornalista colto al volo in uno dei tanti telegionali. Rivalsa da chi e da che cosa? Le sorti di una nazione possono essere legati a due eventi sportivi, sì importanti, ma che non risolvono una situazione generale che sta trascinando il nostro paese ai livelli
del terzo mondo?
E così ho voluto cercare qualche dato da mettere a confronto tra Regno Unito e Italia, quella "...Repubblica fondata sul lavoro..." che vede la disoccupazione (Italiana) al 10,7%, (rif. 1) contro il 4,8 inglese! (rif. 2) In Inghilterra c’è meno della metà dei disoccupati rispetto al nostro paese! E meno male che uscendo dall’Europa loro dovevano vedere le cavallette, la carestia e la peste nera (han dovuto accontentarsi del covid, ma questa problematica non ha colpito solo il Regno Unito come anche noi italiani sappiamo bene). Non stupiscere quindi se sino a poco tempo fa molti giovani, anche laureati, andavano a cercare lavoro oltre la Manica.
P.I.L.: crescita del 2021 - 4,7% Italia (rif. 3) contro il 7,8% del Regno Unito (rif. 4). Questo dato, in verità, andrebbe inserito in una serie storica per scoprire come il crollo dell’economia inglese sia stato superiore rispetto a quello italiano; ci sta che ora il rimbalzo sia migliore per chi aveva perso di più. Ultimo dato, strettamente legato all’Unione Europea da cui gli inglesi si sono svincolati: vaccinazioni.
Il 67% degli inglesi ha avuto almeno una prima dose contro il 55,8% degli italiani, mentre il 50,4% degli inglesi ha fatto entrambe le vaccinazioni contro i 36,4% della popolazione italiana. Io ci vedo poco chiaro in tutto questo discorso dei vaccini, tanto che proprio chi più si è vaccinato (gli inglesi) ora hanno un maggior numero di contagi e fanno i conti con le "varianti". Anche per questo, è notizia di poco fa, Boris Johnson ha deciso di convivere con il virus e tutti i vincoli che hanno poi di fatto massacrato l'economia mondiale, mascherine, chiusure e via discorrendo, pare verranno a breve rimossi a brevissimo. (rif. 5)
Resta la considerazione che gli inglesi, liberi dai lacci europei, hanno iniziato prima di noi con la campagna vaccinale, conseguentemente la presunta copertura farmacologica è ora più estesa, così come ora hanno deciso di riaprire senza chiedere il permesso a qualcuno mentre a chi scrive resta forte il sospetto che la nostra gestione non solo economica, ma anche sanitaria, sia comunque suggerita dai burocrati europei. Stendo un velo pietoso sul tema delle risorse a copertura di tutto: il Recovery Plan tanto osannato da Giuseppe Conte e dai media nazionali... DI sicuro gli inglesi non han dovuto andare con il capello in mano ad elemosinare denaro vitale per i loro cittadini. Non voglio aggiungere altro a riguardo per non vedermi bannare l’articolo e forse il blog!
Che dire, una canzone degli anni settanta di Claudio Baglioni aveva un versetto che suonava “...Viva viva Viva l'Inghilterra - Ma perché non sono nato là? - Mah chissà...”. Ora non sono certo io un ammiratore delle monarchie e non dimentico che fu proprio un'inglese, Margaret Thatcher, a rilanciare il modello neoliberista in Europa. Ciò non toglie che gli inglesi mai aderirono alla moneta unica ed oggi, dopo aver interpellato i loro cittadini, sono usciti dalla gabbia europea. Forse domenica porteremo a casa qualche risultato maggiormente lusinghiero rispetto a quanto già ottenuto, (e sottolineo il forse), resta il fatto che lunedì chi è disoccupato rimarra disoccupato e quando arriveranno lui le bollette da pagare capirà a chi sono convenute le privatizzazioni tanto care alla "lady di ferro" ed alla Unione Europea. Ritengo, a prescindere dall'esito degli eventi sportivi, che i cittadini inglesi abbiano un governo che sta tutelando meglio, e di molto, l’aspetto prioritario di ogni paese: il lavoro! Spiace constatare come i media italiani enfatizzino l'aspetto sportivo e occultino i dati occupazionali. Detto ciò mi unisco a chi urla "Forza Azzurri!" sempre sino a quando gli sponsor stranieri non decideranno che il colore delle nostre maglie debba cambiare! - rif. 6
Mirco Venzo, Mestre 10/07/2021 #qzone.it
rif. 1 https://tg24.sky.it/economia/2021/06/11/istat-disocc...
rif. 2 https://www.teleborsa.it/News/2021/06/15/regno-uni...
rif. 3 https://www.ilsole24ore.com/art/istat-2021-crescita-...
rif. 4 https://www.repubblica.it/dossier/economia/innova-i...
rif. 5 https://www.youtube.com/watch?v=duZ5ua8cl1c
rif. 6 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-ven...