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20211001 VM TrevisoEd è legge! Il Senato ha approvato la norma che impone il green pass per accedere nei luoghi di lavoro. In un articolo apparso nel Corriere della Sera a firma Monica Ricci Sargentini datato 4 settembre risultava che i paesi ad aver reso obbligatoria la vaccinazione erano solo quattro nel mondo, (rif. 1) Indonesia, Turkmenistan, Micronesia e Tajikistan, ora, finalmente, a detta della maggioranza dei nostri parlamentari, anche l’Italia segue queste eccellenze dopo la votazione in Senato del 15 settembre dove 189 rappresentanti dei cittadini hanno accettato la proposta del Governo mentre solo 32 hanno respinto questa norma. (rif. 2)


Il decreto green pass e qui permettetemi subito due annotazioni: la prima che l’italiano come lingua sta sparendo dalla nostra penisola, e la seconda che il vocabolo “green” dev’essere anche per quanto scriverò in seguito percepito con sospetto, dicevo che il decreto sul green pass impone che per accedere nel luogo di lavoro ogni lavoratore pubblico o privato deve esibire il documento che attesta l’avvenuta vaccinazione. Chi non ha questo pezzo di carta non potrà lavorare e per tanto non sarà remunerato. Ricordiamo l’articolo uno della nostra costituzione “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

L’Italia è fondata sul lavoro, e non è ora il caso di approfondire il fatto che la disoccupazione si aggira sul 10% (rif 3 - un italiano su dieci è senza lavoro e di questo parlerò però in seguito) con questa legge però ora chi è privo di green pass non può accedere nei luoghi di lavoro pubblici o privati e rimane privo del lavoro ineggiato nel primo degli articoli costituzionali. Il diritto al lavoro è subordinato alla vaccinazione, eseguita “volontariamente” dagli italiani, che devono firmare una liberatoria per inocularsi non si sa bene che cosa nel corpo, ma senza la quale non puoi guadagnare il pane. Ora c’è tutto un dibattito sul fatto che sia stato isolato il patogeno o meno.

Se c’è il dibattito significa che non è del tutto chiaro che cosa ci stanno inoculando, e i dubbi sono leciti se ricordiamo che il vaccino Pfizer, ad esempio, andava conservato a meno 70° sotto lo zero, ma se poi, come tutti noi abbiamo potuto constatare di persona, se la temperatura è di 30 gradi all’ombra come spesso è accaduto in estate, e dove ci punturavano non vi erano né frighi né condizionatori, andava bene lo stesso. Sappiamo che il vaccino per essere efficace deve avere due dosi somministrate tassativamente la seconda dose dopo 3 settimane, ma se non è così… va bene lo stesso.

Sappiamo anche che le due dosi devono essere tassativamente della stessa casa, ma se non è così... va bene lo stesso. Sapevamo che ci preservava dal virus, ma, sorpresa sono arrivate le varianti, però il vaccino va bene lo stesso... Insomma, l’unica cosa a non essere mutata è la liberatoria dove noi cittadini ci assumiamo il rischio di eventuali reazioni avverse causate da ciò che noi “decidiamo” volontariamente di innocularci. Così si viene a creare la situazione che con la scusa della malattia chi è sano non può andare a lavorare.
E già perché fino a ieri quasi ovunque ti controllavano la temperatura per entrare in un qualsivoglia luogo e chi aveva la febbre rimaneva fuori. Oggi no, essere sani non è più un requisito ritenuto idoneo e sufficente per accedere al sacro diritto al lavoro, serve il “green pass” che noi "volontariamente" grazie al decreto voluto da Mario Draghi e sigillato dallla firma di Sergio Mattarella andremo ad accettare. Non è però quello medico il punto che volevo evidenziare quanto il secondo comma del primo articolo della già citata costituzione: “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Il Popolo ha decretato che il Movimento 5 Stelle era l'istanza politica che meglio e più di altri rappresentava le sue idee, la norma in vigore ha portato in senato 112 senatori che dovevano tutelare le idee del popolo di Beppe Grillo. 112 senatori del Movimento 5 Stelle, hanno un peso determinante nel approvare una legge come quella del green pass votata da 189 senatori. Interessante può risultare quindi riascoltare le parole che Beppe Grillo, padre e padrone del Movimento 5 Stelle, urlava nei suoi spettacoli informativi sul tema dei vaccini.

Beppe Grillo, Apocalisse morbida
(spettacolo di milano 1998 riportato in modo quasi letterale, fonte rif. 4)

... vado a vedere cos’è un vaccino, il principio del vaccino è: prendi un bambino sano, che non ha neanche un anno, con il suo sistema immunitario perfetto, non ha ancora mangiato in nessuna trattoria, e gli inoculi un piccolo virus; gli inoculi un virussino e lo abitui un po’. Quando arriva il virus grosso il virussino che è li che gira da anni (ora non capisco bene che dice il comico, ma il concetto è che il piccolo virus, scaccia il grosso virus aggressivo, preservando il vaccinato dalla malattia ndr). … se però il virus grosso non avvira, il virussino piccolo resta lì, in circolo, oltre al virussino c’è un po’ di mercurio, si abbassa il sistema immunitario… stiamo parlando di sistemi immunitari. Noi non abbiamo più difese, siamo tutti raffreddati, ...tossi, bronchiti, i bambini sono tutti a letto…. vado a vedere i grafici. Non si può mettere in dubbio un vaccino, io dico spero di no…!!! porca puttana, spero di no...speriamo che le cose che dicono non siano vere perchè se sono vere io spacco tutto. Vado a vedere i grafici e vedo che la difterite è scomparsa del tutto ed il vaccino è stato immesso nel 1930. Se però ci avessero fatto vedere tutto il grafico (nel video si vede il grafico dove la curva da decenni in precedenza aveva un trend calante: la malattia aveva già perso efficacia da prima del vaccino)!

Riprende il comico…“La difterite stava sparendo per i cazzi suoi! La poliomielite stava sparendo per i fatti suoi. Sabin, un grande scienziato, (lo scopritore del vaccino per la poliomelite - rif. 5) uno che non ha venduto niente a nessuno è morto con il dubbio sul suo vaccino. Dove han fatto la vaccinazione le malattie sono sparite, dove non han fatto la vaccinazione le malattie han fatto lo stesso…

La posizione del Movimento pare quindi molto critica verso i vaccini e gli attacchi che quel gruppo fece all’allora ministro della salute Beatrice Lorenzin sono storia. Com’è quindi che oggi il parlamento a maggioranza grillina vota provvedimenti quali quello di cui sto discutendo? Dov’è finito il “potere al popolo” previsto dalla costituzione? Perchè se i rappresentanti non rispettano le promesse fatte in sede di campagna elettorale, a che titolo questi stanno in parlamento a legiferare? La Lega, e vado ora a trattare il tema del lavoro, prima delle elezioni si proponeva come un partito molto scettico verso l’Europa e verso la moneta unica. La relazione tra moneta unica e disoccupazione è proprio nelle manifestazioni "No euro"! che prima delle elezioni il partito di Salvini pose in essere che vanno individuate. Lo stesso Movimento 5 Stelle risultava critico verso la moneta unica e parlava di indire un referendum per capire che cosa voleva il popolo italiano. Anche qui: com’è che adesso questi due partiti che anche su queste battaglie hanno ottenuto i voti ora difendono Draghi la cui storia recente lo vede come “il salvatore dell’Euro”?

Il decreto sul green pass evidenzia come vi sia un enorme problema di rappresentanza politica e quindi di democrazia! Non è possibile che chi proponeva temi come quelli presentati da Apocalisse Morbida, vada oggi ad imporre la vaccinazione per poter lavorare infangando la Carta Costituzionale. Non discuto se dal punto di vista medico la decisione sia giusta o meno, e non commento le affermazioni di Grillo sul vaccino: il fatto è che questi dicevano delle cose, e per questo sono stati eletti, ed ora fanno peggio dell'opposto. L'abbiamo visto solo quattro paesi nel mondo hanno intrapreso quel percorso, quindi com'è che i parlamentari grillini (sono più critico con loro che con altri che spingevano altre idee) ci hanno imposto quel modello? Altrettanto enorme è il problema di rispetto della costituzione. E qui mi interrogo, Sergio Mattarella, che questo decreto ha firmato si ricorda qual'è il suo ruolo?

Cito come una voce fuori dal coro la posizione del Deputato della Lega Claudio Borghi riprendendo un articolo recuperato in rete (rif. 6) "Come è noto io non vedevo l'ora che il Parlamento mettesse l'obbligo di greenpass perché questa cosa mi avrebbe consentito di ricorrere alla Corte Costituzionale. Il Governo è arrivato prima e mette direttamente lui il green pass alla Consulta. Viviamo in tempi incredibili -scrive su twitter - Pensavo di aver visto tutto ma il governo che intima con termine perentorio a Presidente della Repubblica, Parlamento e Corte Costituzionale di fare una cosa, foss'anche la più giusta del mondo mi mancava".

"Mi informano di alcune piccole modifiche apportate alla Costituzione dalla Cabina di Regia", aggiunge ironicamente, postando una foto con l'art.1 della Costituzione modificato a penna: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul Green pass. La sovranità appartiene al Governo, che la esercita come gli pare". Poi una postilla: "Che sia chiaro: se mi fosse stato possibile ricorrere alla Corte Costituzionale in difesa del lavoro di un insegnante o di un infermiere l'avrei fatto. Purtroppo è impossibile, la Costituzione non lo prevede. Mi preoccupano i diritti dei lavoratori, non quelli dei Parlamentari". Molte delle affermazioni di Borghi mi paiono un ottima sintesi di quanto voglio evidenziare. Detto ciò anche per la Lega vale quanto affermato per i 5 Stelle: sostenendo Draghi stanno tradendo la fiducia che i loro elettori gli avevano concesso, e sia la Lega che le 5 Stelle, tanto più nei fatti si allontanano dalle promesse elettorali, tanto più perdono consenso nei sondaggi che, certo non hanno valore assoluto, ma dicono una cosa: il popolo non si sente rappresentato. Rilancio quindi la domanda: con che leggitimità questo parlamento e questo governo varano una legge a mio avviso palesemente anti costituzionale?

Mirco Venzo, Treviso 01/10/2021 #qzone.it

Nella foto scattata a Treviso, elettori che, mi chiedo se siano soddisfatti di chi ci governa? Nel mio giro di amicizie ci sono 4 persone che hanno deciso di rifiutare il vaccino e si trovano ora con enormi problemi lavorativi. Da chi sono rappresentate queste quattro conoscenze, dai soli Onorevoli Paragone e Cunial?

rif. 1 https://www.corriere.it/esteri/21_settembre_04/covid-...
rif. 2 https://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=24501
rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/7...
rif. 4 https://www.youtube.com/watch?v=xemA2zX7y7w
rif. 5 https://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Bruce_Sabin
rif. 6 https://www.iltempo.it/politica/2021/09/16/news/decre...

 

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