A Marrakech l’ultimo giorno di nostra permanenza in terra africana, durante la colazione, avemmo occasione di dialogare con due giovani galiziane, Paula e Carla. La prima studentessa di psicologia, la seconda in infermeria. La chiacchierata è stata molto interessante anche per la disponibilità che queste due giovani ragazze hanno a confrontarsi su argomenti politici. All’estero i giovani, e le ragazze, (aspetto che merita di esser evidenziato) s’interessano di politica e tematiche sociali parlandone apertamente senza che il dialogo si areni o finisca in zuffa. Già questa cosa mi ha sorpreso se comparata con molte nostre(i) connazionali.
Per altro la collocazione delle due era distinta, una ripone molta fiducia nel movimento di “Podemos” (riconducibile a "Sinistra"), mentre l’altra ritiene poco credibile le promesse del partito e se ne tiene lontana, cosa che fa anche con gli altri principali partiti locali. Segue quindi la politica, ma al momento non si schiera con nessuno. Curioso è stato constatare che l’area vicina alla Galizia, ovvero i Paesi Baschi, da quando si è entrati in Europa, han perso gran parte della loro spinta indipendentista. Cosa che, si rifletteva, pare accomunare anche altre realtà in giro per l’Europa. Il nostro Veneto, la loro Catalogna ma anche in Irlanda la questione pare sopita. Vero è che dopo il Brexit forse la Scozia, ma solo di recente, pare voler risollevare il tema. Pure in Spagna, come da noi, il lavoro manca. I giovani son disperati e chi giovane non è più, sta pure peggio. La psicologa studia senza concrete prospettive professionali, mentre l’infermiera ci diceva chiaramente che una delle ipotesi più solide di lavoro è emigrare in Germania: li i salari sono più interessanti e la loro professionalità molto apprezzata. Il riassunto del dialogo è che quando si stava meglio, prima che si entrasse nella moneta unica, forti erano le istanze indipendentiste un po’ ovunque, mentre ora che tutta l’area Europea è alla frutta, proprio per quanto estreme sono le pressioni socio economiche (anche in Spagna vi sono stati svariati suicidi) nessuno degli indipendentisti pare ne voglia approfittare ponendo il loro credo come la soluzione ottimale. Tra una fetta di pane con la marmellata ed un tea alla menta non siamo riusciti a trovare una risposta convincente a questa constatazione. Conto pertanto di recuperare le opinione di alcuni attivisti locali per avere lumi a riguardo.
Mirco Venzo Marrakech 23/06/2016
Foto Paula Dominquez Vasquez