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20190722 VM suseganaAntonio Menegon ha introdotto la mostra di fotografia inaugurata il 20 luglio a Susegana, in Piazza Martiri per la libertà (ex biblioteca comunale con adiacente il Municipio); la cerimonia inaugurale, con tanto di taglio del nastro, ha visto protagonista il sindaco del comune, la Dr. Vincenza Scarpa la quale ha precisato come la fotografia sia un'arte che la sua giunta cerca di valorizzare non solo con questa iniziativa, ma anche con

altri progetti tra cui uno che coinvolge i giovani e le nuove tecnologie. L’assessore allo Sport e alla Cultura, Matteo Bardin  ha evidenziato come molto spesso la voglia di esprimersi ci sia nel territorio, ma manchino gli spazi per poterlo fare. L'area ora liberata dalla biblioteca, (spostata in un sito più adeguato ritenuto “straordinario” dalla principale autorità) si presta molto bene a colmare questa lacuna e una mostra quale quella che stavano presentando, ma anche altre attività, come il teatro per i piccoli, sono svolte in questo spazio che risponde a tale esigenza. A conferma che l'evento fosse ritenuto importante dalla giunta si segnala anche la presenza del vicesendaco.

E passo ora ad approfondire l'esposizione dove protagonisti sono Santina Pompeo con una serie di immagini a titolo L’umano e il divino” e Marcello Marotto con Dammi i tuoi occhi. Le foto di Santina hanno come soggetto la condizione umana, la ricerca e la necessità per l'Uomo di connettersi con l'invisibile e un Divino. Le sue stampe sono caratterizzate da un’attenta composizione dell’immagine dove i giochi di luce spesso sono catturati ed utilizzati per dare energia alle scene e vigore ai protagonisti.

Le foto di Marcello, invece, si concentrano, come chiaramente esplicita il titolo del suo lavoro, sulla ricerca degli occhi dei fotografati, (il suo lavoro è in sintesi una serie di ritratti, genere che oggi pare leggermente bistrattato e che l'artista invece pare voglia rilanciare) dove l'attenzione pare sia indirizzata verso la ricerca di soggetti appartenenti a differenti etnie tanto che ho il sospetto siano anche di continenti differenti anche se sicuramente è l'Africa a farla da padrona.

Chiara Pozzobon, chiamata a formire chiave interpretative al pubblico, nella sua accurata disamina evidenziava come i due autori abbiamo cercato di materializzare in fotografia ciò che l’occhio non vede, ma l’animo percepisce: un sentimento religioso o una necessità di investigare il trascendente, nel primo caso, un’esperienza, un vissuto nel secondo. Lo spaziare geografico che spinge i due autori a fotografare culture e figure diverse da noi, ci dice Chiara, altro non sono se non un modo per dire anche a noi che certe esigenze, un certo sentire, certi sentimenti, sono poi comuni in tutte le latitudini e ci accomuna tutti.

Tutte le foto presenti a Susegana sono in bianco e nero.

La mostra è visitabile gratuitamente dal giovedì alla domenica - h 18,00  -  22,00 sino al 11 agosto.

 

Mirco Venzo, Susegana (TV) 20/07/2019 #qzone.it

Nella foto la locandina della mostra.

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