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20160816 VM PopolazMondialeNel 1962 un ricercatore americano, John B. Calhoun realizza un singolare esperimento chiamato "Universe 25"(*). Inserisce quattro coppie di topi, selezionati per la resistenza alle malattie (ovvero  cavie di prima qualità) dentro un habitat ricco di cibo e igienicamente accettabile. Un paradiso per roditori e iniziò a controllare come evolveva la vita dei ratti. Dopo 104 giorni di adattamento, i topi iniziarono a riprodursi e ogni 55 giorni la popolazione raddoppiava. Raggiunta quota 600 unità, il processo di crescita della popolazione iniziò a rallentare. Giunti a quota 2000 unità il processo di crescita si interrompe totalmente ed inizia la decrescita. Il cibo era sempre abbondantissimo e la condizione igienica dell’habitat sempre controllata, quel che non veniva modificato era la quantità di spazio a disposizione e questo stava creando problemi di sovraffollamento. La quantità di cibo erogata era sufficiente a sfamare 3500 individui, quindi assolutamente non è stata una carestia alimentare a generare il collasso ma un problema irrisolto di stampo sociale.
Il vivere a stretto contatto gli uni con gli altri portò a diversi squilibri:

  • iperaggressività
  • confusione delle gerarchie sociali (troppi topi per pochissimi ruoli costantemente contesi)
  • decrescita delle nascite (troppa competizione tra maschi)
  • contesa del territorio e delle femmine
  • incapacità da parte delle femmine di badare ai piccoli (perché quasi sempre sotto attacco; a volte uccisi dalle loro stesse madri)
  • cannibalismo (causato dall’iperaggressività, nonostante ci fosse cibo in abbondanza per addirittura 3800 topi)
  • pansessualismo (compulsività all’accoppiamento con entrambi i sessi) misto a narcisismo (esemplari del tutto disinteressati alla vita sociale e alla riproduzione, ossessionati dalla pulizia di se stessi).

Risultato, questo paradiso per topi arrivò alla autodistruzione. Ricordo, l’autodistruzione fu scatenata da un sovraffollamento della popolazione che MAI ebbe problemi di risorse, cibo o acqua, né problemi di epidemie o d’igiene. L’unica variabile sufficiente a portar alla morte della società fu il sovrappopolazione che fece perdere gli equilibri sociali ai singoli individui. Sappia quindi il lettore che i temi legati agli equilibri sociali che paiono argomenti molto astratti, sono invece, come dimostra questo esperimento, l’essenza del benessere psico fisico del singolo individuo la cui sommatoria incide sulla società tutta.  Infatti, anche quando a causa delle situazioni sopra descritte, la popolazione andò a diminuire, essendo saltati i rapporti sociali, non ci fu la capacità di riportare in crescita la popolazione che in breve tempo andò ad estinguersi del tutto. Senza relazioni sociali, la società non sopravvive! L’esperimento venne ripetuto 25 volte sino a convincere il ricercatore che questo è ciò che accade ad un animale intelligente come il topo. L’uomo è assoggettato, a parere di molti, alle stesse dinamiche.
Considerazioni:
La prima legata ai precetti religiosi. Le principali religioni monoteiste si basano sulla Bibbia che afferma senza mezzi termini: “Crescete e moltiplicatevi e riempite la terra e dominate su di essa; e comandate sui pesci del mare e sui volatili del cielo e su tutto il bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”. (testo dei masoreti sulla Genesi rinvenuto in rete)
La seconda, la “Rockfeller Commission” nel 1972 si occupò della ricerca, e a me che sia questo staff di “influencer” finanziati e facenti capo a una delle lobby più potenti del pianeta, preoccupa.
Ultima considerazione: il 12 marzo del 2016 a Palermo la Presidente della Camera Laura Boldrini afferma: "Perché conviene l'integrazione? Siamo un Paese che invecchia mentre aumenta il numero di giovani che decide di lavorare o studiare all'estero. Se non si invertirà questa tendenza è stato calcolato che per garantire una popolazione di 66 milioni di italiani, il nostro Paese dovrà consentire l'accesso ogni anno a 300-400 mila migranti, altrimenti la popolazione italiana scenderà al di sotto dei 45 milioni".
In nome e per conto di chi parlasse questa rappresentante del Popolo italiano non è chiaro a nessuno, o almeno non è chiaro a me, anche perché, che io sappia, nessun partito affronta il tema della sovrappopolazione mondiale, che sta alla base del problema demografico e dell’immigrazione (tema, questo sì gestito dalle varie campane politiche). Per inciso, un pensatore del calibro di Nino Galloni affermava in una conferenza a Treviso (**) che il numero ideale di popolazione per l'italia è molto inferiore a quella attuale, al contrario di ciò che terrorizza la Boldrini.  A chi credere? Al momento in cui scrivo l’articolo, in rete si sostiene che la popolazione mondiale è di 7 miliardi 443 milioni e cinquecento mila abitanti (Fonte), quando all'inizio del 1800 l'umanità era meno di un miliardo di persone. (Fonte).
Il grafico di copertina parla chiaro.

Mirco Venzo, Treviso 15/08/2016 #qzone

 

Ulteriori fonti:

(*) Universe 25 [Link]

(**) Video di Nino Galloni strutturato in due parti, quella cui faccio riferimento è questa [Link]

 

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