In un video(rif. 1) il filosofo Diego Fusaro disquisisce lungamente sull’amicizia, andando a recuperare le visioni classiche dei greci, citando Aristotele ed Epicuro ondeggiando tra le differenze esistenti tra l’amicizia e l’amore. Al minuto 6,29 del video Fusaro s’interroga: “Che cosa resta oggi dell’amicizia nel tempo delle reti sociali e della globalizzazione digitale”? Sintetizzo a modo mio il pensiero del filosofo il quale afferma che oggi abbiamo facilmente più di 5000 amici sparsi nel mondo. Siamo proprio sicuri che costoro siano nostri amici? O magari nel essere così amici di tutti si finisce per, paradossalmente, non essere più amico di nessuno? Quel che accade, lascia intendere il filosofo, che collega il fatto a questa filosofia della mondializzazione, è che ciò che è lontano ci sembra falsamente più vicino, mentre ciò che è realmente accanto a noi, finisce per apparirci sfuocato, viene allontanato, togliendo forse a lui tempo il tempo e l’attenzione che merita.
Perché mi ha colpito questa riflessione del filosofo? Perché in facebook poco dopo aver visto il video mi son trovato ad osservare una vignetta, (che non riesco più a reperire per proporvela) , dove a sinistra (forse una collocazione voluta?) v’era una ressa di persone urlanti. A corredo di questo gruppo di persone in bella evidenza trionfavano scritte del tipo “Cittadini di amatrice, cittadini dell’Aquila, truffati dalle Banche, disoccupati, pensionati, lavoratori…”. Da questa nutrito gruppo di persone si allontanava una barchetta con dei politici che aveva come obiettivo il raggiungimento di una natante lontano, sperduto nel mare con a bordo pochi personaggi dalla pelle scura. Il nome di quella nave chiariva il significato del disegno: See Watch.
Che cosa centra questa associazione tra la vignetta e le riflessioni di Fusaro che parlava di come ad occuparsi molto di ciò che è lontano si finisce per trascurare ciò che è vicino? Che cosa c’entra tutta questa serie di discorsi con il tema della mondializzazione? A mio avviso c'entra e anzi voglio associare questi spunti a quanto ci ha detto il Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno (altra cosa che mi aveva stupito non poco) quando citò quel anziano nostro concittadino che telefonò ai carabinieri non perché avesse problemi di sicurezza, ma perché si sentiva solo…
Nella vignetta una simile persona sarebbe stata collocata a sinistra, assieme alla massa di persone che aspettano risposte dallo Stato, persone che sono poi nostri concittadini. E’ un fatto che molti politici, ed ora stranamente anche la magistratura, si preoccupano di chi una cittadinanza italiana non ce l’ha, ed in molti casi manco si sa di che nazionalità sia. Persone bisognose d’aiuto? Certo; al pari di chi da oltre oceano ci chiede o ci da l’amicizia su facebook. Mica possiamo dire che costoro non abbiano bisogno di qualcosa… altrimenti non finirebbero per annoverarsi tra i nostri “amici”. Il punto è quello ricordato da Fusaro, non è che ad occuparci di queste persone lontane si finisce poi per trascurare chi ci sta vicino? Quanti extra comunitari, che magari ora hanno anche la cittadinanza italiana) si troverebbero nella nostra vignetta posizionati a Sinistra tra coloro che aspettano risposte? Ritengo questo tema di chi ci è vicino e di chi ci è lontano, di chi è amico di chi, è un argomento estremamente interessante proprio in tempi di mondializzazione…
Mirco Venzo, Treviso, 01/02/2019 #qzone.it
Nella foto una persona anziana con il suo cane. E’ probabilmente un mio concittadino trevigiano. So io se costui è una persona felice che si gode il suo bianchetto, o se, al contrario, non cerchi di affogare nel alcool la sua solitudine? Certo, il cappotto di pregio ci fa presagire che economicamente tanto male questo pensionato pare non stia, ma posso io esserne sicuro? Quella domenica mattina dopo lo scatto ho proseguito la mia passeggiata con l’amico Giorgio e dello sconosciuto soggetto della foto e del suo bianco barboncino non ho più avuto notizie. Se utilizzo questa foto a corredo del pezzo è perchè proprio non riesco a reperire la vignetta citata.