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20190119 VM RizzoQuesta vicenda dei porti, dei sindaci e di Salvini è paradigmatica del perché la sinistra sia scomparsa o stia scomparendo in questo Paese” A parlare è Marco Rizzo in un programma de La7, Coffe Break, a ridosso della protesta di Leoluca Orlando, Luigi De Magistris etc…Ritengo molto interessante la lettura di Rizzo che va controcorrente circa l’idea di sinistra oggi presente in Parlamento: seguiamo il suo ragionamento:

[…] “Ma avete visto qualche sindaco di pseudosinistra rompere il patto di stabilità e i vincoli del pareggio di bilancio voluti dalla Ue o, ad esempio, aumentare il numero dei dipendenti comunali in modo da risolvere problemi concreti di lavoro e di utenza nel proprio Comune? No. Avete mai visto questi sindaci di pseudosinistra fare una battaglia durissima per le case, visto che mancano specie nelle grandi città? Avete mai visto questi sindaci fare delle battaglie contro i grandi gruppi immobiliari che hanno decine di migliaia di alloggi sfitti, che consentono l’oscillazione del mercato degli affitti e delle case? No”.

Poi rincara: “Questi sarebbero stati veri sindaci di sinistra, che, secondo le loro prerogative, avrebbero potuto fare delle scelte politiche ammissibili anche dal punto di vista legale e non fare solo della fuffa. Questa è fuffa politica, propaganda. Salvini gioca facile. Poi viene anche aiutato, perché c’è Maurizio Martina che vuole fare il referendum, così avrà il 15%. E’ una roba da tafazzi. Gramsci si sta rivoltando nella tomba. La sinistra” – continua – “nasce sui temi del lavoro, del conflitto sociale, dello scontro tra capitali e lavoro. E invece questi fessi della sinistra stanno dietro ai diritti civili che sono i diritti della borghesia. Certamente questi si fanno poi gli affaracci loro. De Magistris sarà lì che si trita, perché il sindaco di Palermo Orlando, che è più sveglio, si è intestato questa battaglia sull’apertura dei porti contro Salvini e magari, se si presenta alle europee, frega De Magistris. Tutto questo è la fine della sinistra“. [...]

Io penso tutto il male possibile di questa manovra, a partire dal reddito di cittadinanza, che trasforma i lavoratori possibili in consumatori che stanno in una gabbietta e ricevono un reddito per un certo periodo. Il problema è che quelli che c’erano prima, cioè voi, non solo non hanno fatto nulla sul lavoro, ma hanno anche strizzato l’occhio alle banche e ai grandi poteri. E il popolo nelle periferie vi odia. Avete distrutto la sinistra, a partire da Occhetto che ha sciolto il Pci per arrivare a Renzi che ha costruito questo grande casino”.

Ha ragione Rizzo, a mio modesto avviso, temi quali il lavoro, le sue condizioni e la remunerazione dello stesso pare proprio non interessi a nessuno. In nottata ho potuto seguire il sociologo Stefano Allievi, nel TG3 Linea Notte, spiegare che a noi gli immigrati "servono" perchè mancano ricambi gerenazionali per poi interrogarsi … "chi paga le pensioni"? Sociologo era pure Karl Marx che con la sinistra una volta centrava qualcosa e per comprendere la società, cercò di approfondire i principi economici per interferire su essi favorendo l’ascesa dei disoccupati e degli sfruttati. Allievi si preoccupa di chi paga le pensioni e della forza lavoro che manca… ma ha mai sentito parlare di Thomas Robert Malthus? (Rif… 1/2/3)

Oltre a ciò, ma lo sa costui che esiste già da parecchio il problema dello spiazzamento tecnologico, ovvero che le produzioni sono perpetuate da sempre meno persone? Traduco, siamo già in troppi a lavorare con la tecnologia che ora sostituisce gli umani in molti lavori, senza contare che già la massaia di Vogera questo fatto lo conosce. E’ lei che si sceglie la frutta e la verdura, se la pesa e si fa il conto alla cassa automatica senza dover parlare con alcuno in quasi tutti gli ipermercati odierni. Quanto ai negozietti dei piccoli villaggi la loro botteghetta è destinata a chiudere, strozzata anche, ad esempio, dalla "fatturazione elettronica" voluta dal Governo Gentiloni (che Rizzo definirebbe di pseudosinistra, ed a ragione)!. La cassiera, di banca o supermercato, il fruttivendolo del discount, il benzinaio, il bigliettaio di autostrade o di mezzi pubblici, stanno scomparendo, sostituiti da mezzi tecnologici. Posti di lavoro persi sia per i giovani che per i meno giovani, italiani... Anche gli intermediari commerciali stanno sparendo, l’assicurazione dell’auto si può fare (e mia cugina lo fa) direttamente dal proprio soggiorno, seduta davanti al PC. Sceglie la proposta migliore reperita in rete e si fa arrivare la polizza a casa via posta, pagando con carta di credito. Figure quali l'assicuratore o il rappresentante sono in grossa difficoltà. Altri posti di lavoro che scompaiono, e Allievi si preoccupa "che siamo in pochi" con tassi di disoccupazione mai stati così alti dal dopo guerra... 

In questo quadro economico e sociale il sociologo si preoccupa di "chi paga le pensioni", non di cosa deve fare un italiano medio per lavorare e, se il lavoro lo trava, come fare a vivere “civilmente” con quanto guadagna. Nella rassegna stampa di quella stessa trasmissione venne poi citata la posizione del noto quotidiano che si ritiene di sinistra “Il Manifesto” (la data di questi fatti era l’8 di gennaio 2019 ndr) che riteneva troppo morbida l’azione dei “sindaci ribelli”. Che gli immigrati si facciano arrivare nel nostro Continente non per ragioni umanitarie, ma per favorire le elite del capitale finanziario, a tutta questa folla di pensatori che si collocano a sinistra, manco passa per il cervello, e le tesi di Marco Rizzo o di Diego Fusaro risultano inascoltate.

Tutto ciò mentre in Francia da settimane il movimento dei gillett gialli parla senza mezzi termini del “caro vita”, determinato dal fatto che i salari sono bassi per chi lavora, che molti, troppi, non lavorano e in bella sostanza che la ripartizione della ricchezza è iniqua. Fatto questo della ripartizione iniqua vero nel mondo, all'interno della stessa Europa, questa Europa ribaltata dal trattato di Maastricht, e nella stessa Francia. Sono in piazza costoro, e cercano con sempre meno pazienza una soluzione ai loro problemi. Il prof. Bagnai in tempi non sospetti affermava che se la sinistra non si preoccupa del tema del lavoro, della disoccupazione e della retribuzione dei lavoratori, gli elettori andranno a votare per chi queste soluzioni cerca di proporre.

Oggi che scrivo sono inorridito dall’appello lanciato dal premio Nobel per la Pace Denis Mukwege che parla di centinaia di migliaia di donne violentate, oltre quattro milioni di sfollati, sei milioni di morti. (Rif. 4, notizia confermata anche dal Osservatore Romano ndr) Dove tutto ciò? Nel Congo, nel cuore dell’Africa, zona di cui  Qzone se n’è già occupato (Rif. 5/6/7). E' una delle zone più ricche al mondo di ogni risorsa mineraria, e proprio in quei territori, da sempre, forte è la presenza occidentale che arma le ribellioni e corrompe i governanti per il proprio tornaconto. (rif. 8)

Dove sono li le organizzazioni quali ONU, ONG e L’Europa della Pace? Che proteste stanno perpetuando i sindaci della presunta sinistra citati da Rizzo e che ci dice la Laura Boldrini, tanto attenta alla nave Diciotti e già portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati di questi fatti incresciosi ? (rif. 9) Che relazioni ci sono tra quei massacri, l’arrivo di clandestini in Italia e l’Unione Europea che difende i capitali e l’attuale sistema economico? Ho iniziato con l’analisi di Rizzo perchè la condivido, questa sinistra di questi temi ha compreso nulla e il futuro può solo essere di destra, come anticipato dal Sen. Alberto Bagnai. Aggiungo, mettendomi sicuramente contro una parte dei lettori, che non so se questa sia da ritenersi una buona notizia.

Mirco Venzo, Treviso 18/01/2019 #qzone.it
(articolo iniziato il giorno 8 c.m. e per questo spazia nel tempo)

Nella foto un’opera di Elektra Brown esposta alla Prima Fiera del Fantarealismo nel 2017 presso il BHR Hotel di Quinto di Treviso.
Soggetto "dei piedi" che stanno andando non so dove. Ben rappresentano a mia personale interpretazione l’attuale sinistra che ha perduto la strada o come molti degli umani di queto pianeta, che vagano in cerca di benessere, ma non sanno neppure loro dove indirizzarsi. Aimhè questi piedi anonini potrebbero tranquillamente essere anche quelli di chi ha scritto questo articolo.

Rif. 1 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/345-thomas-robert-malthus-1-3
Rif. 2 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/346-thomas-robert-malthus-2-3
Rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/347-thomas-robert-malthus-3-3
Rif. 4 https://www.tempi.it/stupri-massacri-violenze-sui-bambini-in-congo-e-in-a...
Rif. 5 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/368-leopoldo-ii-ed-il-congo-1-3
Rif. 6 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/369-leopoldo-ii-ed-il-congo-2-3
Rif. 7 http://www.qzone.it/index.php/q-economy/372-leopoldo-ii-ed-il-congo-3-3
Rif. 8 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/415-europei-all-est...
Rif. 9 https://www.huffingtonpost.it/2018/08/23/laura-boldrini-a-bordo-della-di...

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