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20250302 VM tramite amicizieInizio citando subito i responsabili di questo lavoro: regia Alessandro Siani che assieme a Gianluca Ansanelli ha creato sia il soggetto che la sceneggiatura; si tratta di una commedia leggera, talmente leggera da risultare inconsistente. “Su quanti amici possiamo contare al momento del bisogno”’? inizia con questa domanda il film, e la risposta del protagonista, Lorenzo Monaco (interpretato dallo stesso Alessandro Siani) è pochi, ragion per cui lui ha aperto un'agenzia dove lo stesso Monaco può essere affittato "in veste di amico" al prezzo di 30 euro l’ora… Questo è lo spunto di partenza della pellicola. La commedia è un susseguirsi di situazioni una più improbabile dell’altra e di dialoghi uno più insignificante dell’altro. I molti attori e i numerosi personaggi inseriti nella trama non possono essere giudicati, forse hanno anche svolto al

meglio quanto gli era stato richiesto; la realtà è che tutto il lavoro è inconsistente, poco divertente, (anche se l’intento era quello opposto), risultando ai miei occhi semplicemente assurdo. Confesso che non ho cambiato canale perché mi ero già organizzato con carta e penna e mi ero ripromesso di recensire questo film. Come vedete alla fine io ho poco da dire, se non citare gli altri due attori protagonisti, Max Tortora che interpreta l'ingegner Alberto Dessè e Matilde Gioli che interpreta il ruolo di Maya.

Lascio la parola ad un paio di recensioni recuperate dal sito Davinotti (rif. 1): la prima che riporta il giudizio più benevolo di Gabrius79: “Simpatica commedia sorretta in particolare da un Max Tortora particolarmente in forma sia quando deve far ridere sia quando è più serio. Siani ovviamente ci mette del suo con gag e battute talvolta puerili. Gioli incolore, Di Biase brava ma poco utilizzata. Delizioso e al contempo tenero ruolo per un redivivo Pippo Santonastaso. Ritmo abbastanza snello, ma la regia è un po' sgangherata. L’idea di fondo, seppur sviluppata grossolanamente, è anche gradevole”. 

Gravemente insufficiente è il giudizio espresso da Caesars che nello specifico motiva così: “Se questo è il livello della commedia all'italiana, quando non rifà film altrui, meglio rivolgersi ad altri lidi. La pellicola è terribile: regia inesistente, prove attoriali insulse (Tortora escluso), battute che vorrebbero essere divertenti ma tali non sono neanche per sbaglio (possibile si voglia ancora far ridere ricorrendo a dei vaffa...?). La trama è solo un pretesto per legare tra loro vari sketch, con una parte on the road che pare essere messa lì solo per fare minutaggio. Non si pretendeva molto, ma qui col "nulla" si esagera davvero”.

Wikipedia (rif. 2) propone un altro paio di opinioni, io riporto quella di Federico Pontiggia della Rivista del cinematografoche non rimane particolarmente colpito dal film, in cui la sceneggiatura è stata impostata su «un affastellamento di gag non sempre riuscite e battute non sempre centrate» che «si tramuta in guazzabuglio poetico, scompenso drammaturgico, faciloneria stilistica», e trovando Max Tortora «troppo grande per il nostro piccolo cinema». il sito ci informa che la pellicola nella prima settimana di programmazione ha incassato 1.053.789 euro, con un incasso totale di 3.219.950. Avrei voglia di provare a fare il regista anch’io…!

Mirco Venzo, Treviso 02/03/2025 #qzone.it

rif. 1 https://www.davinotti.com/film/tramite-amicizia/62158
rif. 2 https://it.wikipedia.org/wiki/Tramite_amicizia

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