
“Compagne e Compagni, benvenuti…”! Inizia con questo saluto che lo confesso, mi ha sorpreso non poco, la conferenza odierna tenutasi al nr 3 di Corte San Parisio. Ad organizzarla è il laboratorio politico “C’è vita a sinistra” che si prefigge di rilanciare i valori della sinistra nel nostro territorio, aggregando chi ancora ritiene questi ideali possano e debbano avere un peso politico. Vi sono differenti gruppi di lavoro e quello organizzante la serata che sto per sintetizzare, si occupa del tema della pace. L’ospite che ci relaziona è un esperto di scienze politiche e scrive per “Il Manifesto”: Giuseppe Acconcia.
- Quando si parla di mondo “arabo” si pensa sempre che la scelta operata in quei territori sia limitata alle sole opzioni di dittatura o di governo islamico, bene, sappiate che questa narrazione non è corretta: in effetti, le primavere arabe che han coinvolto svariati Paesi, se analizzate - sostiene Acconcia - hanno nel loro interno un forte elemento che potrei definire di sinistra, in altre parole di rivendicazioni sociali. Queste spaziano da temi economici, mai dimenticare che in alcuni paesi il 30% della popolazione guadagna meno di un dollaro al giorno, e quindi il tema del Capitale contro il Proletariato è sempre attuale, a maggiori rivendicazioni legate ai diritti sociali, anche per le donne, e più in generale il maggior rispetto dei diritti dei cittadini, spesso picchiati e torturati dalla milizia statale/militare o per rivendicazioni sindacali. Sono tutti temi che possiamo ricollocare a buon diritto a sinistra… La fotografia che si limita a contrapporre la scelta dittatoriale a quella dell’islam radicale è errata, nell’interno di quelle realtà, che sono poi quelle che son scese in piazza nelle così dette primavere arabe, vi sono anche altre comunità che cercano spazio, ad esempio un islam moderato, ma non solo, vi sono anche coloro che potremmo definire liberali, insomma vi sono molte forze che finiscono per essere spesso schiacciate dai governi che, di fatto, le soffocano. Resta la constatazione che il mondo islamico, pur con tutte le sue variegate situazioni, è molto attivo, e la voglia di maggior sinistra è forte e sottaciuta dal mainstream -
Riassumo così il lungo e articolato intervento dell’ospite, ricchissimo di nomi e di dettagli, di collocazioni geografiche dalla pronuncia per me irripetibile…
“L’aspetto interessante è che di queste cose se ne parla dal vivo, qui in centro Treviso” così affermava Marco Pedretti congedandoci dalla serata. In effetti, l’evento è risultato molto interessante e il buffet “porta e condividi” proposto prima della fase informativa, molto ricco e coinvolgente. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del consigliere Said Chaibi, ricco di riflessioni e perfettamente in linea con il resto dell’incontro.
Conto di presenziare anche al prossimo appuntamento che si propone altrettanto interessante, tema l’Africa, che sarà sviscerato da una giornalista di Nigrizia il 26 Maggio alle 20,45.
Mirco Venzo, Treviso 19/05/2016
Foto di Linda Botter
