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20190514 VM StupiditàDue cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana...” è una frase attribuita ad Albert Einstein, che poi aggiunge "... ma sull'universo ho qualche dubbio”! Oddifredi è tra coloro che ha delle riserve circa l'attribuzione della frase giacchè, dice, Einstein sull'universo dubbi non ne aveva alcuno. E' sempre il matematico a spiegare che il vocabolo “stupido” deriva da “stupore”, meraviglia; se meravigliarsi è vitale ed è una cosa anche positiva, chi si stupisce continuamente, per tutto, oltre un certo limite, significa che ha compreso poco del mondo e delle sue regole... insomma, è uno stupido.

Giusto per introdurre il tema, e rimanendo nel campo delle citazioni, il “grande” Umberto Eco dichiarò che “il 90% delle persone sono dei coglioni!” (Oddifredi si scusa per il linguaggio, ma precisa trattasi di una citazione). Ora la sentenza pare condivisibile e in molti, son sicuro, la sottoscriverebbero, anche se ora ci troviamo di fronte ad un problema. Tra me che scrivo, e tu che mi leggi, stando alla statistica, uno dei due è sicuramente “coglione” e anzi, vi è il forte rischio che lo si sia entrambi... Vista dal punto di vista matematico, la cosa un po' scoccia.

A questo punto allora cerco di sciogliere il nodo andando a tirare in ballo uno storico ed economista italiano, Carlo Maria Cipolla (Pavia 1922 / 2000) che potrebbe dare a me che scrivo e a chi legge una collocazione migliore, se prendiamo per buoni i parametri inseriti in un opuscolo diretto ad una ristretta cerchia di amici, ma poi pubblicato, diventando un libro di buona diffusione (Allegro, ma non troppo Ed Il Mulino - 1988 prima edizione italiana. Il libro nato in inglese è stato distribuito in tredici paesi – rif. 2). In questo lavoro, partorito come regalo di Natale, Cipolla ha affrontato il tema della stupidità realizzando un prospetto cartesiano (Vedi immagine sopra) dove lungo l’asse delle ascisse corre una scala di valori indicanti i vantaggi per l'individuo che compie il gesto. Se ad un certo punto esiste il valore 0 (zero) a sinistra di quel valore vi sono gli elementi di negatività, mentre a destra quelli positivi. Tanto più una decisione si colloca a sinistra dello zero, tanto più l’individuo subirà un danno, e tanto più il fatto si collocherà a destra dello zero, il soggetto avrà un beneficio.

Esiste nel nostro grafico anche un asse delle ordinate che andando verso l’alto, sopra l’origine, numera il vantaggio per gli altri, mentre sotto l’origine numera il danno per la società. L'idea di fondo è semplice: ogni azione umana ha delle conseguenze non solo per chi la compie, ma anche per chi lo circonda, essendo l'individuo parte della società. Avendo delimitato queste quattro aree vado ora a individuare dove possono posizionarsi le azioni umane e chi le compie. Sono ora in grado di rispondere alla domanda posta a titolo del pezzo.

Può essere che l'azione del nostro individuo cada nel riquadro in alto a sinistra, trattasi di un gesto che risulta dannoso per chi lo compie, ma benefico per gli altri. Qui si collocano gli eroi e/o gli sprovveduti. Il militare che andava a tagliare il filo spinato lungo il confine austriaco durante la prima guerra mondiale sapeva che avrebbe perso la vita, questo avrebbe dato dei vantaggi al suo plotone ed alla Patria a costo della sua morte. Meglio ancora mi piace ricordare persone come Aldo Moro (rif 2) o Falcone e Borsellino, consci che le loro indagini e le loro azioni determinate li avrebbero portati alla morte.

Antitetico a questo individuo vi è chi compie gesti che avvantaggiano lui, ma danneggiano gli altri. Queste persone possono essere definite “furbe”, “cattive” o banditi. Chi non paga le tasse, chi ruba… sa che fa un danno agli altri, ma trae benefici per se stesso. Questi individui sono collocati nel riquadro a destra del prospetto, in basso.

C’è chi con i suoi atti riesce a realizzare benefici per se stesso e nel contempo anche per il resto della collettività. E’ questa una persona intelligente. La prima persona che mi sovviene avente queste caratteristiche fu Ferruccio Elio Lamborghini (1916 / 1993 rif. 4) fondatore della omonima azienda. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Lamborghini acquistava mezzi militari che venivano dismessi (a basso prezzo) utilizzandone i pezzi salienti per produrre macchine per l’agricoltura (trattori). Lamborghini aveva compreso che l'agricoltura in Italia doveva espandersi e che le sue macchine potevano essere utili ed avere un gran mercato. I suoi trattori non solo lo resero uno degli italiani più ricchi, ma aiutarono l’intero settore (ed il Paese) ad elevarsi. Fu uno degli imprenditori che favorì il “miracolo italiano”: ci guadagnò lui e ci guadagnammo noi tutti.

E siamo finalmente giunti alla definizione di stupido che è colui che si colloca all’opposto della persona “intelligente”. Lo stupido fa qualcosa che lo danneggia, ma che non comporta nessun vantaggio per gli altri, anzi, danneggia pure loro. Gli esempi non mancano e ognuno di voi può trovarne tra le proprie esperienze. Un modo di dire, ironico, racchiude l’essenza del ragionamento stupido: “Chi si taglia il “bip bip” per fare un dispetto alla propria moglie”!

In questo esempio credo sia il caso di precisare che l'idea di stupidità assoluta va collocata in una società legata alla fedeltà coniugale, ovvero quando il rapporto di copia era esclusivamente concepito all'interno del matrimonio. Oggi un simile gesto sarebbe dannoso per il protagonista, ma non per la compagna che avrebbe titolo e giustificazione sia per tradire il compagno, sia per separarsi legalmente da lui, magari impossessandosi anche di parte dei suoi beni.

Volendo fare della filosofia, in un contesto contemporaneo, chi si taglia il “bip bip” non fa certo una cosa “saggia”, e quindi si fa un danno, ma fa un bene alla società. Un evirato con queste caratteristiche mentali, non potrà far figli e la qual cosa, se la genetica ha un senso, è un fatto positivo per l'umanità tutta. Direi che dopo questa splendida immagine posso chiudere l'articolo, sperando sia risultato interessante.

Mirco Venzo, Treviso 14/05/2019 #qzone.it

Rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=zuWdLUatvPw

Rif. 2 https://it.wikipedia.org/wiki/Allegro_ma_non_troppo

Rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venz...

Rif. 4 https://it.wikipedia.org/wiki/Ferruccio_Lamborghini

 

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