Il Parlamento Italiano (espressione del popolo) era contrario all’entrata in guerra, siamo in pieno conflitto mondiale, il primo, quello del 1914/18, ma il Presidente dei Ministri Antonio Salandra, d’accordo con Vittorio Emanuele III, il Re della dinastia Savoia, decise che a quel conflitto bisognava partecipare, sia per ampliare i confini nazionali, sia per una questione di onore, sia mai che gli italiani quando c'è da combattere rimangano alla finestra ad osservare gli altri... Risultato di quella scelta, compiuta nel più totale disprezzo del Popolo Italiano e dei suoi rappresentanti in parlamento, i milioni di morti rimasti dentro le trincee, oltre alla miseria che avvolse per anni la maggior parte delle famiglie italiane. La carriera del sovrano d’Italia dopo questa luminosa impresa segue e vede arrivare il fascismo al potere, regime dittatoriale mai ostacolato dal sovrano che, anzi, fu grato a Mussolini e camerati per avergli attribuito il titolo di Imperatore d’Etiopia e Re d’Albania.
Non ebbe troppo tempo di godere del titolo il monarca, il fascismo ci trascinò dentro il secondo grande conflitto a fianco dei criminali nazisti. Anche in questo caso milioni di morti, sofferenza e fame per l’intero popolo e qualche perla quale le leggi razziali (controfirmate dal sovrano), deportazioni verso i campi di concentramento nazisti e la creazione di alcuni campi anche in Italia, quale la famosa risiera di San Saba o il meno noto campo di concentramento di Monigo, (rif. 1) vicino a casa mia, dove vennero internati i prigionieri Yugoslavi che morirono, in molti casi, di stenti. Visto il suo splendido curriculum, fiutata la mal parata abbandonò la Patria che aveva condotto ripetutamente verso il sentiero di morte ed abdicò, fuggendo all’estero.
E fin qui è la Storia, Storia che si conclude con la cancellazione della monarchia in Italia a favore dello Stato Repubblicano, quello sancito ed organizzato dalla nostra Costituzione. L’Italia ha quindi voluto voltar pagina con i Savoia. E andiamo a parlare della Costituzione che lo scorso Governo aveva cercato di alterare pesantemente, complice un Parlamento eletto con una legge che la Corte Costituzionale aveva decretato essere inadatta. Lo scorso anno scrivevo che allontanare i parlamentari resisi complici di un tale misfatto sarebbe stato auspicabile, ma un solo uomo poteva aiutarci in ciò, ed era il Presidente Sergio Mattarella. (Rif. 2)
La storia recente la conosciamo, Gentiloni (rif. 3) è stato messo al Governo e oggi ci troviamo che un volo di Stato, pagato dai contribuenti italiani, (rif. 4) riporta a le spoglie del Re nella Patria da cui era scappato e il cui Popolo aveva vilipeso come velocemente ricordato sopra. Non è chiaro chi abbia favorito quest’operazione in tempi in cui gli italiani che fanno la fame sono milioni. I soldi di quella trasferta, in tempi di pareggio di Bilancio, facevano comodo ad alcuni di essi per mangiare, ma ormai pare chiaro che l’interesse del Popolo e le idee di chi ci governa e legifera sono divergenti come mai nella storia repubblicana. I “nostri” politici, sintetizzando, a chi rispondono? In nome di chi si permettono, a nostre spese per giunta, di portare in Patria i resti di chi a livello simbolico è l’emblema dell’anticostituzionalità?
Sono molto preoccupato.
Mirco Venzo, Treviso 21/12/2017 #qzone
Nella foto scattata oggi per quest'articolo, il muro della caserma Cadorin a Treviso, luogo dove durante il secondo conflitto mondiale giaceva il campo di concentramento di Monigo. Li soprattutto i bambini non riuscirono a far fronte alle carenze alimentari, e si spensero.
Rif.1 https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_con....
rif. 2 http://www.qzone.it/index.php/q-themes/....
rif. 3 http://www.qzone.it/index.php/q-themes....
rif. 4 https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12....