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20250813 VM gabelliniHo avuto occasione di ascoltare il punto della situazione proposto da Giacomo Gabellini (rif. 1) dove commentava l’attualità con il Generale Maurizio Boni. Inizia così, Gamellini, la sua disamina: “Le forze armate russe si accingono a completare l’accerchiamento di Pokrovsk, dopo aver concluso il mese di luglio con una quantità record di km2 conquistati…. Il Cremlino ha reso noto di non sentirsi più vincolato al Trattato sulle forze nucleari a raggio intermedio, da cui gli Usa si erano ritirati nel 2019. L’annuncio, che fa seguito al trasferimento di bombe nucleari statunitensi B61-12 in Gran Bretagna per la prima volta da 17 anni, apre il varco allo schieramento di missili Orešnik sul territorio bielorusso. Cina e India, invece,

reagiscono agli attacchi Usa focalizzati sulle loro pratiche commerciali e il corposo interscambio che intendono incrementare con la Russia attraverso due durissime note diplomatiche”.

In bella sostanza, mentre l’Unione Europea della Ursula Gertrud von der Leyen, dopo aver favorito il conflitto ai confini di casa (in Ucraina), fomentando una guerra voluta dagli U.S.A. finanziandola (a dire il vero siamo noi cittadini europei che la stiamo finanziando) e compromettendo la propria economia, (che poi sono i nostri posti di lavoro), ha accettato senza batter ciglio i dazi imposti da Donald Trump; gli indiani han fatto l’esatto contrario. Con un comunicato hanno ribadito a Washington che sono loro a decidere con chi tenere relazioni commerciali e che tipo di prodotti acquistare, andando a congelare l’ordine che avevano di F 35 con gli Stati Uniti. 

C'è chi è stato colonia (l’India, ma assieme a loro c’è tutto il mondo dei B.R.I.C.S.) che cerca di togliersi le catene dal collo, puntando alla libertà, e aspirando di curare gli interessi dei propri cittadini, ognuno con le ricette che ritiene più idonea, mentre altri, gli Europei della UE, fanno sapere al resto del mondo di esser stati colonizzati e accettano proni ogni volere proveniente dalla parte opposta all'oceano Atlantico, non curanti che sia gli uni (gli americani) che gli altri (noi europei) stanno facendo la figura dei pirla agli occhi di chi ci guarda da altre angolature.

Il generale di corpo d’armata, giornalista, saggista e collaboratore della rivista Analisi Difesa, Maurizio Boni, che ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui vicecomandante dell’Allied Rapid Reaction Corps di Innsworth, capo di stato maggiore del Nato Rapid Reaction Corps Italy di Solbiate Olona, capo reparto pianificazione e politica militare dell’Allied Joint Force Command Lisbon a Oeiras e vicecapo reparto operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze a Roma, ci fa notare che la stampa inglese (ma anche la nostra Repubblica) sta attaccando Volodymyr Zelens'kyj. L’occidente, ci dice il generale, sta scoprendo che da quelle parti non c’è poi chissà che democrazia, si sta scoprendo che c’è corruzione e scopre che si reclutano i soldati a forza, contro il volere delle loro madri... Per inciso, è dal 2014 che ciò sta avvenendo, e se chi vi scrive ritiene di avere un punto di vista privileggiato, ciò dipende dal fatto che una di queste madri faceva da badante ad una mia amica; io incuriosito da questa cosa ho approfondito il fenomeno, sottaciuto in occidente, scoprendo che nel Donbass era in corso una guerra civile, di cui solo Giulietto Chiesa ne seguiva con costanza e preoccupazione l'evoluzione. La frottola "invaso/invasore"  che ancora oggi si vuol narrare (e c'è chi sta tirando fuori per metterla sul tavolo dei negoziati) è buona solo per chi la vuole credere...

La stampa occidentale, ci dice Boni, informa i suoi lettori che i russi avanzano e, si dabi bene, ci informa che si sta perdendo la guerra. Bene, se queste cose stanno emergendo solo ora (gli adetti ai lavori, come sopra specificato lo sapevano da prima che iniziasse la guerra), può significare solo una cosa, ovvero che il destino dell’ex comico ucraino è già stato deciso. La posizione della stampa occidentale, che altro non è se non uno strumento di guerra,  sta preparando la sua defenestrazione agli occhi dei cittadini occidentali. Ora però il resto del mondo si sta interrogando sul ruolo dell’Europa e su cosa stanno facendo gli U.S.A. questi ultimi prima diretti da un vecchietto instabile con acclamati problemi di equilibrio e di mobilità, uno che cadeva se non lo sostenevi, e che si addormentava durante i meeting istituzionali, mentre ora si trova a guida chi ogni due giorni lancia un proclama che prontamente nelle 48 ore seguenti va a smentire… 

Che gli U.S.A. siano la causa di problemi del mondo in molti l’hanno ben chiaro, ma che gli europei stiano ancora assecondando (o peggio perpetrando) le mosse del tiranno a stelle e strisce, rimane per loro incomprensibile. Non solo ciò che sta accadendo in Ucraina è sotto gli occhi di tutti, ma anche ciò che sta accadendo nel medio oriente, dove la connessione U.S.A. Israele è palese. Se in Ucraina si sta morendo per nulla, i palestinesi stanno morendo per assecondare un progetto ben definito, di chiaro stampo colonialista, e questo, per chi è stato colonia, è estremamente preoccupante!

India, Brasile, Africa ma soprattutto Cina, osservano in silenzio, ma riflettono! Come può il così detto mondo occidentale seguitare a fungere da faro, da stella polare, quando le politiche che sta seguendo sono idee schizofreniche che portano la maggior parte della popolazione alla miseria, all'ingiustizia ed alla morte e dove la minaccia nucleare torna a far capolino, come dimostra lo spostamento dei missili a medio raggio con cui si è iniziato l'articolo?

A riassumere molto bene il concetto di che tipo di politica si sta realizzando in occidente, è il senatore Jim Jatras, ex-consigliere per la politica estera del Senato USA in un colloquio con la giornalista Raphael Blemery: «l’accordo con gli europei per acquistare da noi un sacco di armi da dare agli ucraini contiene tre grossi problemi: noi non abbiamo le armi, gli europei non hanno i soldi e gli ucraini non hanno militari.» (rif. 2) 

C’è da chiedersi ha ragione questo rappresentante del popolo americano o ha ragione il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che il 9 luglio (2025) accoglieva al Quirinale con trombe suonanti il massacratore del popolo ucraino Volodymyr Zelens'kyj? (rif. 3)

Nella notte di San Lorenzo ci sono molte stelle cadenti, se l’occidente si riteneva la stella polare del mondo e gli Stati Uniti pensavano di essere la nazione guida, oggi per molti abitanti di questo pianeta non è più così, come ben ha fatto comprendere il Presidente Colombiano Gustavo Petro (rif. 4 e 5)

Mirco Venzo, Treviso 13/08/2025

rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=KkqAWJQxWpo
rif. 2 https://www.farodiroma.it/non-e-applicabile-laccordo-con-gli-europei-perche-paghino-loro-le-forniture-militari-usa-destinate-allucraina-mancano-i-fondi-ma-anche-le-armi-e-i-soldati-che-possano-utilizzarle-lee-morgan/
rif. 3 https://www.youtube.com/watch?v=bbQzVTbHTXE
rif. 4 https://pagineesteri.it/2025/07/17/america-latina/petro-la-colombia-via-dalla-nato/
rif. 5 https://www.qzone.it/index.php/q-themes/mirco-venzo/1088-italiani-nel-luglio-2025

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