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20230722 VM zoppolatoPresso la Chiesa di San Lorenzo, nel cuore di San Vito Tagliamento, è fruibile gratuitamente, solo il Sabato e la Domenica (10,30 - 12,30 / 16,00 - 20,00) la mostra fotografica di Lorenzo Zoppolato a titolo Mappe di identità. La mostra fa parte della 37ma edizione della rassegna Friuli Venezia Giulia Fotografia organizzata dal CRAF - Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo.

Il fotografo, nativo di Udine (1990) compie una ricerca di bellezza attraverso i paesaggi della sua terra, il Friuli Venezia Giulia, evitando i luoghi turistici, ma soffermandosi su dettagli essenziali. L’idea di bellezza che l’autore va a catturare è decisamente anticonvenzionale, e una frase esposta alla mostra aiuta a capire cosa induce a immortalare quel certo dettaglio, quel certo paesaggio: “Ho sempre sperato che cercando la Bellezza nei luoghi più inaspettati avrei scoperto il paesaggio più nascosto in assoluto: l’identità” - Lorenzo Zoppolato.

Il rudere decadente di una costruzione su di un campo arato, uno squarcio di luce che passa attraverso il portone aperto di un edificio industriale, la porta di calcio su di un campetto vuoto, che chissà quando vide giocare festanti dei bambini… Questi sono alcuni dei dettagli esposti alla mostra dove le foto non sono a colori.

Sempre è assente la figura umana e tutte le immagini danno l’idea di catturare “il silenzio”.

Altre due didascalie aiutano a immergersi in questo lavoro:
Mi interessa la fotografia che è fattore reagente. Vorrei che questo progetto fosse un motivo di riflessione attiva negli spettatori. Ognuno di noi ha una mappa d’identità che attende di essere tracciata” Lorenzo Zoppolato

A questo punto diventa importante capire che cosa intende per mappa l’autore… ed un'altra didascalia ci può essere d’aiuto: “Amo le mappe perchè dicono bugie. Perché sbarrano il passo a verità aggressive. Perchè con indulgenza e buon umore sul tavolo mi dispongono un mondo che non è di questo mondo”. La Mappa - Wislawa Szymborska. Può essere d’aiuto per il lettore sconcertato l'ascolto di un video di Alessandro Baricco (rif. 1) dove lo scrittore parla delle “mappe” presentandole come una distorsione della realtà, fatta per aiutare a muovere gli uomini nella complessità della vita reale. 

Alla luce di tutto ciò, la ricerca di bellezza che Zoppolato propone, passa per un percorso meditativo, e un ulteriore frase appesa tra le foto può esserci d’aiuto per comprendere che tipo di lavoro l’autore ha ideato: “…Non è il luogo a fare la bellezza, ma il sentimento ed il legame che abbiamo con esso”.

Il gruppo che con me ha visitato l'esposizione si è trovato spaccato nel giudicare le foto esposte, al lettore decidere se l'autore ha centrato gli obiettivi che si era prefissi.

Mirco Venzo, 25/07/2023 #qzone.it
Nella foto una delle visitatrici della mostra

rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=wE3X1FV1tTM&list=PLYRO73SJ784P3wtsDyN43CgtA6w-t_m2p

 

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