Africa, Agadir per la precisione, città fondata dai portoghesi nel 1505 in territorio berbero che da sull'oceano atlantico, oggi governata dal Re del Marocco. La cosa che mi ha colpito è l'assenza di rumori. Una popolazione stimabile in dieci volte quella della mia Treviso (750.000 abitanti per le informazioni raccolte), la sera si sente il timbro di voce del müezzin e la notte, la mattina, e anche ora che scrivo, si sente chiaro il "canto" dei gabbiani.
E' una sensazione forte per chi non c'è abituato, riconducibile forse alla sola Venezia tra le città che conosco. La seconda nota rilevante, questa legata all'abitazione che ci ospita, è l'intensità di alcuni profumi che impregnano l'aria. Non so se siano degli incensi accesi forse per fare bella impressione, o altri profumi misteriori captati chissa da dove. Su tutti, quello che più mi colpisce esce da un bicchiere di tea che mi è stato offerto per darci il benvenuto: è quello alla menta.
Venzo Mirco, Agadir (Marocco) 10/06/2016
Foto: Franco Dal Col
