Cerca

20180214 AB Lorenzago
 
Buonanotte Lorenzago
 
Ciao amica mia, sono di nuovo qui da te... permesso: vorrei poter stare un po' in tua compagnia questa sera, posso entrare? Lo so: è tardi, è quasi ora di cena e tu vai a letto presto, ma non ti rubero' molto tempo. Passeggiamo insieme? La serata è bellissima e umida di lacrime, avrei proprio bisogno di stare insieme a qualcuno di speciale, a qualcuno che mi sapesse abbracciare senza chiedermi nulla, so che quel qualcuno sei tu.
Mettiti sciarpa, guanti e berretto: le tue strade sono bianche di neve e l'aria al crepuscolo si fa gelida. Ti aspetto.
L'acqua della fontana di Piazza Calvi è ghiacciata e riflette l'ultimo raggio, il campanile della Chiesa ti guarda dall'alto e maestoso pare toccare il cielo.
Che bella che sei, in ogni tuo angolo!
Quanto bene ci vogliamo io e te, che appena possiamo ci troviamo e congeliamo il tempo perché non ci sfugga, lo teniamo imprigionato tra i palmi delle nostre mani mentre ce le stringiamo forte, come due bambine che sognano un futuro radioso e insieme ci credono! Quale fortuna esserci incontrate quel giorno d'autunno, tra foglie colorate e solitudini che si volevano far compagnia, quale incanto quel giorno ci unì?!
Vieni amica mia, prima che scenda la notte e il sonno ti avvolga fino a nuovo giorno, e raccontami qualcosa di te, ho bisogno di ascoltarti un pochino, di sentire le tue meravigliose storie, quelle che si perdono nello spazio della tua anima verde di boschi e azzurra di cieli, tra il profumo degli abeti e dei sospiri di persone che si incrociano per un attimo, o per tutta la vita davanti ai tuoi tramonti. Le tue parole escono dai muri di vecchia pietra, dai lavatoi di un tempo, dal pozzo imbiancato, dalle fontane che scorrono acqua che sa di neve, dai balconi ancora aperti sui stretti passaggi, dai giochi dei bambini lasciati davanti agli usci, dall'abbaiare del cane sul terrazzo, dal sorriso dei tuoi abitanti... le tue parole escono da te.
Sai, oggi sei bellissima tutta vestita di bianco: sembri una sposa dinanzi all'altare in attesa del suo sposo... forse uno dei maestosi monti che ti abbracciano con amore ogni giorno, forse uno di loro sarà il tuo sposo segreto, sposo per sempre. Un matrimonio che si celebra puntuale ogni inverno, un matrimonio a cui inviti solo chi sa prenderti per mano e chiederti di fare una passeggiata al crepuscolo di una sera qualunque, di un giorno qualunque in un tempo perfetto. Io ci sono.
Vieni amica mia. Tienimi la mano tra questi viottoli, saliamo e scendiamo le scale della vita che, ghiacciate, ci fanno scivolare sui segreti che ci stiamo confidando... insieme non cadremo mai, lo sappiamo. Attraversiamo prati indolenziti di case spente, orti che attendono la tua primavera, volti che sorridono e salutano lo sconosciuto viandante.
Che bello sentirti! Vieni, corriamo a respirare l'ultimo raggio di sole che illumina i tetti, andiamo a sentire se almeno un pochino ci può scaldare il passo mentre tu mi parli, ed io ti ascolto.
Oggi avevo proprio bisogno di te, avevo bisogno di sentirti e di raccontarti di me, e ora so che anche tu mi stavi aspettando: sento addosso, sulla pelle, la tua gioia nel tenermi la mano, nel fare i miei stessi passi e nel volerti raccontare... ti sentivi sola anche tu vero? Avevi bisogno di abbracciare qualcuno che sapesse ascoltare anche il tuo silenzio, il tuo ovattato modo di amare che è unico e speciale. Io ci sono.
La notte sta scendendo, le finestre si chiudono intorno al nostro incedere, e il chiasso del giorno è ora dimenticato.Le tue strade, come catenine intrecciate di una collana preziosa, si snodano placide e assopite tra pensieri ancora desti e pieni di noi che ci ritroviamo ancora, che ci ripercorriamo come fosse sempre la prima volta, pur conoscendoci ormai profondamente.
Vieni amica mia, non ti lascio sola adesso: ti ho cercata perché avevo bisogno di te e ora che tu non vuoi stare sola ti starò accanto, e quando la notte ti avvolgera' e ti porterà in quell'oscurità che forse ti fa un po' paura io ti abbraccero' e ti racconterò la storia di una donna che incontro' un paese che le cambio' la vita...Buonanotte piccola perla delle Dolomiti, buonanotte amica mia.
 
Monologo di Arianna Bidoli Anselmi
 
Foto di Andrea Puglisi, Lorenzago al crepuscolo, gennaio 2018

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il presente sito web utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Proseguendo nella navigazione acconsentirai all'informativa sull'uso dei cookies.

Leggi di più