Cerca

20180320 VM cappelloFacevo una riflessione evidenziando una cosa che nessuno ha mai fatto notare….” Afferma Marco Saba in un video proposto da Byoblu che ora sintetizzo (Rif. 1) : se l’Italia dovesse uscire dall’euro domattina, contro la volontà della comunità europea, ci troveremmo a sostituire ogni euro presenti nel territorio nazionale con la nuova moneta, che per evitare confusione chiameremo “il fiorino itallico”. Qual è la cosa singolare? Che al contrario di quanto accaduto con la lira, che fu sì sostituita dall’euro (ogni italiano ha ceduto le proprie banconote e le proprie monetine per vedersele sostituire con il nuovo conio) nel caso di uscita unilaterale, la vecchia valuta non verrebbe incenerita o rottamata, ma seguirebbe ad avere un valore, ed incenerirla sarebbe da stolti.

Lo Stato italiano che viene sempre fustigato dai burocrati europei potrebbe quindi utilizzare la moneta che non vuol usare nel proprio territorio per ripagare i debiti contratti verso l’estero, andando ad azzerare probabilmente, il proprio debito. Faccio notare che anche la moneta contabile, quella non stampata fisicamente, ma presente nelle scritture delle banche subirebbe un processo simile: gli istituti di credito cederebbero i loro crediti in euro per ricevere in contropartita il credito in fiorino itallico, andando a incrementare le giacenze del nuovo istituto che può, se lo vuole, usare quelle risorse per rimborsare i creditori esteri. E' naturale che tale operazione può essere espletata solo se vien rifondata una Banca d'Italia che deve necessariamente essere un organo statale, solo in questo caso tutti gli euro possono essere utilizzate dallo Stato per ripagare il proprio debito verso i creditori stranieri.

Immagino sconcerto nel lettore cui devo ricordare una cosa. La singolarità di questa nuova moneta, rispetto ad altre situazioni analoghe, è che sempre quando il nuovo conio sostituisce il vecchio, di solito la moneta sostituita veniva rifusa (quando era d’oro o d’argento) per creare il nuovo conio, o distrutta quando si passò, recentemente, alla moneta FIAT(rif 2). In questo caso, se l’Italia esce per prima dalla gabbia europea, l’euro seguita ad aver un valore, gli altri stati seguiterebbero ad utilizzare quella valuta che avrà sempre un valore nel mercato internazionale. Voglio dire, chi vuole comperarsi un’Audi, una Mercedes o una Renault dovrà pagare la sua vettura con gli euro e non con altra valuta. Fine della sintesi del video.

Devo ora fare i miei complimenti a Claudio Messora per gli spunti che va a raccogliere e per i pensatori che riesce a scovare e a divulgare. Tanto di cappello quindi a lui e, in questo caso anche a Marco Saba. Sicuramente la succitata operazione avrà conseguenze non sviscerate, ma già aver posto il problema è un’operazione, dal punto di vista logico, di primo livello. Nota: caso vuole, o forse non proprio il caso, ma cinque anni di studio, che io sia ragioniere e devo evidenziare  che ho proprio nulla da eccepire sul ragionamento del Sig Saba che di contabilità, evidentemente, ne mastica parecchia.

Mirco Venzo, Treviso 20/03/2018 #qzone
Foto di Venzo Mirco

Rif. 1 https://www.youtube.com/watch?v=4ht1Y...
Rif. 2 https://it.wikipedia.org/wiki/Moneta_legale

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il presente sito web utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Proseguendo nella navigazione acconsentirai all'informativa sull'uso dei cookies.

Leggi di più