
11 giungo 2026 “La presidente della Banca centrale europea (BCE), Christine Lagarde, ha difeso la decisione di aumentare i tassi d'interesse, definendola "solida in tre diversi scenari", il rialzo, 0,25 punti percentuali, il primo da tre anni, è commentato dal Prof. Alberto Bagnai in un video che ci aiuta a capire cosa significa ciò (rif. 1). Sintetizzo. L’azione della Lagarde mira a frenare la crescita dell’inflazione, ovvero l’aumento dei prezzi generato dalla stretta sul mercato energetico (petrolio e gas) conseguente al conflitto in Iran. Sono stati bombardati impianti di produzione e porti, la produzione si è ridotta e un importante collo di bottiglia si è creato nel trasporto di ciò che ancora si può trasferire, la conclusione è che produrre costa di più, e trasferire ciò che si è prodoto, pure! Tutti i prezzi, in tutto il mondo, stanno salendo.
L’attuale crisi causata dal conflitto che gli U.S.A. ed Israele hanno generato, decidendo di attaccare arbitrariamente l’Iran, contravvenendo, come loro abitudine, al diritto internazionale, ha avuto come replica da parte del paese aggredito la chiusura dello stretto di Hormuyz. Tale fatto ha conseguenze su tutte le economie mondiali, generando la stagflazione. Vediamo di capire che cos’è la stagflazione, partendo dalla sua definizione; spazio alla rete: “La stagflazione è una condizione economica negativa, caratterizzata dalla contemporanea presenza di alta inflazione (aumento dei prezzi) e stagnazione economica (bassa o nulla crescita del PIL). È una situazione complessa, spesso accompagnata da un alto tasso di disoccupazione, che unisce i due fenomeni peggiori per un sistema economico”. In un precedente post avevo parlato della curva di Phillips (rif. 1) un economista che aveva posto in relazione il tasso d’inflazione con i livelli di disoccupazione; cosa diceva costui? Che se la disoccupazione cala (ovvero se in un dato sistema
Che differenza c’è tra liberismo, neoliberismo e ordoliberismo? La studiosa Cristina Re, con il suo articolo Il falso liberismo dell’ordoliberismo, mi è di prezioso aiuto per dipanare la matassa. (rif. 1). “In Occidente, dalla Seconda guerra mondiale e fino agli anni Settanta del secolo scorso, l’ideologia che ha vinto la battaglia all’interno della società civile diventando egemone è stata quella keynesiana. Dagli anni ’80 in poi è invece avvenuto un netto cambiamento con l’affermazione della egemonia neoliberista”. Val la pena riassumere per chi è digiuno del tema alcuni concetti: il liberismo, radica la sua idea nei pensieri di Adam Smith, David Ricardo i quali, assieme ad altri pensatori, (siamo alla fine del 1700 ed agli inizi del 1800) affermano sostanzialmente che il libero mercato (e del mercato ne parlo in quest’articolo - rif 2)
“Ti dichiari un europeista convinto? Pensi che per essere competitiva il destino dell’Italia non possa che essere negli Stati Uniti d’Europa? Sogni il giorno in cui portoghesi e lettoni potranno vivere sotto uno stesso stato? Allora questo è il video giusto per te” Così esordisce Alessandro Bartoloni Saint Omer (rif. 1), una delle voci di Ottolina TV, gruppo di informatori liberi che si rifà ai principi della vecchia sinistra (PCI) e che porta acqua al mulino della fine del progetto Europeo. Il video che da spunto a questo articolo ha infatti come titolo Mettiamo fine all’Unione europea? Perché il progetto unitario è fallito e deve finire! Le prossime elezioni europee vedono rifiorire liste dal titolo Più Europa, o Stati Uniti d’Europa. Tornato a prender la parola soggetti come il nostro Mario Draghi, mai votato
Si sente dire e si leggono frasi quali “...Lo vogliono i mercati” - “...Ce lo impongono i mercati” o, attuale in momento di elezioni: “...I mercati insegneranno a votare”! Ritengo giusto quindi parlare di che cosa sia il mercato in senso economico del termine.
Definizione: Il mercato è il punto d’incontro tra domanda ed offerta. Potrei terminare qui l’articolo, ma non avrei spiegato nulla alla celeberrima “Maria” di Voghera, e allora amplio la spiegazione con qualche disquisizione. Wikipedia, parlando di mercati, fa riferimento a quelli fisici che si svolgono in molte piazze italiane, dove in giorni prestabiliti, si possono acquistare manufatti o prodotti agricoli. Mercato è quindi anche il
Oggi scriverò, basandomi principalmente sui video di Domenico Petrolino che ringrazio per la cura e per la chiarezza espositiva (rif. 1,2,3,4,5,6), di Karl Emil Maximilian Weber (Erfurt - Sassonia 21 aprile 1864 – Monaco di Baviera, 14 giugno 1920) Rif. 7.
Biografia
Il padre di Max Weber è un facoltoso liberale mentre la madre è una devota calvinista che aspirava ad una vita ascetica, Hellene Fallenstein, figura che avrà indirettamente un peso assoluto su tutta la sociologia mondiale, come poi vedremo. Weber si laurea in legge, ma i suoi studi spaziano su più direzioni, approfondisce l’economia entrando in una scuola che la considera una disciplina trovante soluzioni sociali, si occupa di filosofia, è appassionato di storia e conosce molto bene Goethe. Aderisce al Congresso sociale
Oggi ho voglia di scrivere un post tecnico, è spero di spiegare, sempre con un linguaggio terra terra, che cos’è il tasso (o saggio) d'interesse e che rapporti ha con la moneta. La prima cosa è definire la moneta, ovvero tutto ciò che usiamo come mezzo di pagamento: è un intermediario degli scambi. Devo essere pedante e riprendere entrambi i concetti sopra espressi. Dicesi moneta tutto ciò che è accettato come mezzo di pagamento, in passato principalmente due metalli sono stati usati come mezzo di pagamento:
Si è conclusa domenica 18 a Montesilvano (Pescara) la nona edizione dell’incontro organizzato dall’associazione A/simmetrie; nel discorso di inizio lavori il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio definiva l’incontro “...un evento dal prestigio nazionale ed internazionale, importante sotto l’aspetto accademico, e culturale…” Ideatore dell’incontro nove anni fa, fu il Prof. Alberto Bagnai che volle creare un momento d’incontro con lettori del suo blog, tutt’ora attivo Goofynomics. Val la pena ricordare il perché del singolare nome del blog: Goofy è il nome originario del personaggio dei fumetti noto come Pippo, il quale in una sua striscia ebbe a sentenziare
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