Le cifre del disastro.
I numeri presentati da Giacchè a seguito dell’annessione (Anschluss, vedi video rif 1) sono i seguenti: il 90% delle aziende dell’Est si trovano a dover chiedere aiuto al Governo centrale tedesco. Questo darà il "la" ad un processo che anche a noi italiani, al pari dei greci suona famigliare: le privatizzazioni (vedi articoli Qzone rif 2 – 3). Il P.I.L dell’ex Germania est tra il 1989 e il 1991 perde il 44%. La produzione industriale crolla del 65%. Se all’inizio del fenomeno le aziende che poi vennero privatizzate davano lavoro a 4 milioni e centomila lavoratori, un lustro dopo vedevano lavorare nelle stesse aziende solo centoquattromila lavoratori.
I numeri andrebbero associati ad altre considerazioni che lascio al lettore valutare direttamente dal video, rimane un fatto, il paese che aveva 16 milioni di abitanti, di cui 9 sono gli occupati, vede crescere sino a 2,5 milioni gli inoccupati (uno su tre circa perde il lavoro). Tutta la società ne risulta sconvolta. Sono numeri equiparabili ad un conflitto bellico, e tutto maturò nello spazio di una sola notte, semplicemente modificando la moneta. Una domanda pertinente è, ma la cosa era imprevedibile o al contrario era stata ipotizzata?
Nei periodi successivi all’annessione si dirà che l’economia comunista era molto peggio di come si immaginasse, le aziende orientali erano al collasso e retoriche di questo tipo, l’ho già scritto nel primo articolo, è la versione che fu messa in giro e che venne bevuta anche da mio zio, la stessa che gira su di noi, sulla Grecia e gli altri PIGS. Rivelatore è quanto andrà a scrivere Wolfgang Schäuble, Ministro dell’economia del secondo Governo di Angela Merkel, in un suo libro: “Era ben chiaro a Tietmeyer e a me, come con l’introduzione della moneta occidentale le imprese orientali, di colpo, non sarebbero più state in grado di competere.” Schäuble assieme a Hans Tietmeyer avranno un ruolo chiave sucessivamente nell'introduzione dell'Euro: sarà proprio Hans colui che negozierà i rapporti di cambio LIRA/Euro).
Questi due personaggi sapevano cosa avrebbe comportato l’adozione della moneta unica in Italia, Grecia e via discorrendo perché già prima dell’unificazione delle due Germanie sapevano a cosa andassero in contro l'aea più debbole che usava la stessa moneta di un'area più forte. Questa è già una affermazione di straordinaria potenza, se se ne afferra l’importanza. Ritorniamo al tempo delle due Germanie, erano i soli a sapere che cosa sarebbe accaduto? La risposta è NO! Molti studiosi economici, tra i quali anche alcuni consiglieri del governo occidentale, avevano messo per iscritto, prima della famosa notte, come si potevano creare dai due ai tre milioni di disoccupati. Questo conferma come il disastro era stato previsto correttamente anche nei termini di grandezza.
Ci fu chi arrivò ad affermare che, seppur con vari problemi, la gente della Germania orientale nutriva anche i criminali dentro le loro carceri, fuori dalla galera, senza lavoro, la cosa non sarebbe stata così scontata. “Da un quarto ad un terzo dei lavoratori rischia di perdere il posto di lavoro, con l’introduzione del marco occidentale”. Quest’ultimo articolo cui fa riferimento Giacchè risale al 10 Febbraio, mesi prima che il disastro si compisse. Il nocciolo del discorso, senza andare a cercare i riferimenti, comunque citati nel libro di Giacchè, (rif 4) è che chi voleva porre in essere l’operazione, sapeva che ci sarebbero state delle pesanti ripercussioni tra la popolazione.
Ed è vitale notare come alcuni dei protagonisti di quel episodio, Schäuble e Tietmeyer verranno riproposti in posizioni importanti nel eseguire il progetto Europeo, dove a maggior ragione sapevano che cosa stavano facendo essendo stati scottati direttamente dall’esperienza nel loro Paese. Fosse il caso dell’Euro equiparabile ad un crimine giuridico la fattispecie non rientrerebbe nel delitto doloso, e neppure preterintenzionale, ma colposo. Alla fine della saga il lettore deciderà se non sia di peggio, un crimine premeditato.
“Tutto questo è il risultato di un’annessione non preparata di un territorio economico a bassa produttività del lavoro, ad un territorio molto sviluppato” sostiene un testimone tedesco e chi mi legge sa che questo studioso fa riferimento alla legge sulle aeree valutarie ottimali su cui J. Meade successivamente Mundell presero il premio Nobel per l’economia rispettivamente nel 1977 e nel 1999. Giacchè fa in oltre notare che per poter realizzare l’operazione si misero sul piatto due leggende, la prima era l’urgenza. Bisognava far presto, perché la Germania dell’Est era alle soglie della bancarotta.
Racconto che spesso ronza anche dalle nostre parti. I Governi tecnici sono sempre imposti con la motivazione dell’urgenza. Nel caso della Germania orientale la notizia per Giacchè è semplicemente falsa. La DDR doveva 20 miliardi marchi Ovest alla sua futura padrona. Oggi la sola città di Berlino ha debiti per 60 miliardi di Euro, (verso lo Stato Centrale, immagino ndr). La seconda motivazione che giustificava l’urgenza dell’annessione era la forte migrazione da est ad ovest. Fenomeno vero e inconfutabile. Dopo la condivisione della moneta sono migrate da est a ovest qualcosa come quattro milioni di persone. (Ancora una volta il modello delle aree valutarie ottimali ci viene in aiuto, è quanto Meade e Mundell avevano preventivato, semplicemente chi non ha lavoro lo cerca dove c’è, ed è lo stesso fenomeno che porta oggi greci, spagnoli e italiani ad emigrare in Germania o in Inghilterra, da cui la Brexit (Rif 5 ). E’ il doppio di quanto non fossero emigrati precedentemente alla chiusura del muro di Berlino.
Quindi se il marco unico doveva fermare il fenomeno dei flussi migratori fu un fallimento. Anche in questo caso v’è il dubbio che l’urgenza di unificare le Germanie per fermare i flussi migratori fosse un pretesto per accelerare un’unità che l’elite governante voleva ottenere a tutti i costi.
Mirco Venzo, Treviso 05/05/2017 #qzone
rif 1 https://www.youtube.com/watch?v=...
rif 2 http://qzone.it/index.php/q-econom...
rif 3 http://qzone.it/index.php/q-econom...
rif 4 https://www.ibs.it/anschluss-anne/e...
rif 5 http://qzone.it/index.php/q-arts/275...
