Il 28 Agosto terminerà la rassegna di F 4 Un’idea di fotografia 2016 giunta ormai alla sesta edizione. “Non vi è un unanime filo conduttore tra i vari lavori presentati” ci spiega Chiara Pozzobon, “ma si è lasciato spazio alle differenti emotività dei singoli artisti”. In effetti, ho cercato di trovare dei fili conduttori nei due articoli che ho realizzato (e che potete trovare qui e qui - ma la sala dove sono esposte le serie di “Not only landscape” meriterebbe una riflessione per ogni singolo autore, giusto per analizzare solo una delle sezioni presentate dalla rassegna.
In “Not only landascape” ciascun autore ha raccolto una griglia di immagini seguendo un proprio filo conduttore, l’unica costante era Venezia. Ecco che vi è chi ha esplorato le similitudini tra le rappresentazioni artistiche di volti rintracciabili in città (volti antichi quindi di persone forse immaginate) e i volti di abitanti o turisti contemporanei (volti che potrei definire "reali"). Sempre all'interno di Not only landscape, c’è chi ha cercato di individuare come in questa città la vegetazione spontanea abbia difficoltà a trovare un suo spazio per imporsi, ma pur tuttavia in alcune aree, documentate dal fotografo,ci riesca. Vari lavori, quindi, che narrano non solo la Venezia del centro storico, ma anche quella delle isole. Dummy Photobook, presentata in un altra sezione, espone cinquanta libri di fotografia risultato di un workshop itinerante condotto da Luca Panaro a partire dal 2014.
C'è poi Marco Maria Zanin che affronta il tema dell’immigrazione evidenziando nel suo lavoro “Il Trittico Novo Mundo” che c’è stato un tempo in cui ad emigrare eravamo noi italiani, mentre Rachele Maistrello nella sua opera “One of Us” si cimenta in un lavoro radicato sui meccanismi emotivi e psicologici di cinque ragazze che han condiviso assieme uno spazio abitativo per due anni. In questa breve presentazione non sono narrati tutti gli autori e i lavori da essi presentati, per assopire ulteriori curiosità il lettore è invitato a visitare la mostra aperta ancora solo in quest’ultimo week end.
Orari: venerdì e sabato dalle 16,00 alle 19,30
Domenica dalle 10,30 alle 12,30 la mattina e dalle 16,00 alle 19,30 il pomeriggio.
Costo biglietto 5 euro prezzo pieno, ridotto 3 euro.
Mirco Venzo, Treviso 24/08/2016
Nella foto realizzata da Mirco Venzo una delle immagini esposta da Rachele Maistrello.
