Venezia in questi giorni è stata il centro mediatico dell’evento social più chiacchierato del momento, le nozze fra Jeff Bezos fondatore di Amazon, terzo uomo più ricco al mondo e Lauren Sanchez ex giornalista e pilota di aereo. I due americani hanno scelto la città più romantica del mondo per riconfermare e festeggiare il loro matrimonio, in una tre giorni da mille e una notte che ha visto ospiti illustri quali cantanti famosi, attrici modelle, attori e tanti protagonisti del jet set internazionale e misure di sicurezza da Capo di Stato. "Chi se ne frega" voi direte? Se non altro perché due persone possono sposarsi in tutta libertà, dove vogliono e quando vogliono e quindi dove sta il problema? La questione non è’ del tutto semplice se porti il cognome Bezos. Nozze annunciate sei mesi fa, pre annunciati in arrivo oltre venti aerei privati, ormeggiamenti di yacht e panfili,
prenotazioni esaurite delle più lussuose suites di hotel quali Aman e Gritti. Un giro d’affari pari a circa una trentina di milioni di dollari preannunciato: una bella cifra per il nostro salotto veneziano che in più ha ricevuto in donazione la modesta cifra di 3 milioni di euro sempre da questo simpatico o odiato uomo d’affari (donazione che corrisponde alle nostre tre euro ).
Perché le nozze hanno destato tanta confusione? Perché ci sono state manifestazioni no Bezos ? Perché le opinioni sono diffuse e non la pensiamo tutti allo stesso modo: una parte politica e cittadina ha ritenuto questo matrimonio un grosso ritorno economico per la città in termini di immagine e di profitti , dall’altro invece una parte più contestatrice rappresentata da radical chic e movimenti green per un mondo più uguale meno inquinato che dovrebbe vedere i ricchi tassati di più. Io ho osservato e da donna mi sono molto divertita a seguire le feste a tema, gli abiti le borse delle signore e i look degli sposi, ma questo fa parte dello show e dello sfarzo che questi mega miliardari possono permettersi: pranzare e cenare ogni giorno a 1000€ a testa, avere a disposizione 27 abiti da sposa, potersi spostare con tutti i mezzi possibili, dormire nei più lussuosi letti del mondo.
Però questi sposi hanno vissuto la loro fiaba, non hanno fatto del male a nessuno, anzi hanno donato soldi e ringraziato molto. E’ vero hanno portato molti ospiti, confusione, vip, forse se i festeggiamenti fossero stati fatti un po’ più sottotono, non ci sarebbe stato tanto clamore e contestazione … Ma proprio per questo, lo abbiamo tanto seguito in tv e nei social, quanto al contempo contestato. E i veneziani? L’accoglienza accompagnata al comitato no Bezos alla fine è stata ripagata. Le tante gondole affittate, i motoscafi prenotati, lo shopping, i selfie con il sosia di Bezos che si aggirava fra le calli,ha reso questi caldi giorni di fine giugno, un diversivo per tutti quanti!
Venezia è magica, è costruita sull’acqua, è unica al mondo nei suoi palazzi, nei suoi ponti, negli scorci notturni dei saloni illuminati dai lampadari di vetro. E’ delicata dico io, ma sa anche essere forte e stabile. Ma chi non vorrebbe sposarsi nella città più bella e romantica del mondo?
Mi sarebbe tanto piaciuto incontrare i signori Bezos e dire loro però che Venezia non è solo palazzi incantati e cene in ristoranti stellati ammirando il Canal Grande. Venezia è anche le piccole calli, le lenzuola stese al sole nei campi veneziani, e’ un piatto di vongole che sa di mare, ed è anche una gita un po’ più in là a vedere le isole e il loro delicato ecosistema e, perché no, una gita ai casoni dei pescatori, rurali costruzioni di legno e canne di una vita passata ma non dimenticata. Chissà se tornerai caro Jeff col tuo panfilo a fare un tuffo al Lido mentre Lauren sfoggerà uno splendido bikini anni 50 al rinato Hotel Des Bains.
Io sarò del comitato del sì e sarò ben felice che continuiate a scegliere l’Italia come destinazione dei vostri sogni. Perché di questo si tratta, realizzare il sogno italiano fatto di lusso, amore e nostalgia, una bellezza forse mitizzata in gondola pizza e mandolino, ma possiamo anche per una volta passarci oltre pur di dire che abitiamo in uno dei paesi più belli al mondo.
Elena Miotto, Treviso 3/07/2025 #qzone.it