
Donne di Kabul (II)
Eran
fiori di margherita
e peonie,
i vostri canti bambini,
o donne di Kabul.
Amavate
giocare
e leggere,
come tutti i bambini
fanno, all' incontro
con la vita.
Vento corse, e fulmine parlo':
" Non potrai
cantare, ne' giocare,
bambina".
Allora,
il cuore
emise
un canto
silenzioso,
che, o viaggiatore, se passi
lungo il cammino della Terra,
in silenzio,
anche tu
potrai ascoltare....
Valentina Tortora 12/09/2021
L'autrice aveva già dedicato una poesia alle donne di Kabul, ribadendo con questa sua seconda opera quanto le stiano a cuore queste donne.