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20160811 MV TarzoIl 6 e 7 agosto 2016 nel borgo di Fratta di Tarzo  si è svolta la settima edizione de “I Cortili dell’Arte”. Nelle aie e dentro le case aperte al pubblico, artisti di varia provenienza, rappresentanti di varie abilità e sensibilità, espongono le loro opere al pubblico. Pittori, disegnatori, intagliatori, ceramisti, e la sorpresa di quest’anno, molti fotografi. Spesso la fotografia è quasi del tutto assente negli ambienti dove si parla di arte, ma a Tarzo quest'anno erano in molti a proporre foto di vari generi, dimensioni e tecniche. Mi sono quindi fermato a dialogare con il fotografo che ho ritenuto più interessante tra i presenti: Giocondo Valdini che presentava un progetto dal titolo “Oggi come ieri”.

L’artista ha convocato quattro ragazze (non professioniste e la cosa va aprezzata e sottolineata) che si son ingegnate a reperire abiti di metà del secolo scorso (1950 e dintorni). Così agghindate le ha inserite dentro il borgo locale, facendo interpretare loro situazioni di elevata teatralità. Il risultato è un insieme di scatti singolari, spesso divertenti, dove l’abilità compositiva spesso è nascosta dalla meraviglia che la foto genera nell’osservatore. La bella fanciulla che suona il violino dentro una stalla, le due donne che si innalzano come statue sopra un rotolone di paglia elevandosi verso il cielo, la presenza di ombrellini e valigie che rimandano all’idea dell’emigrazione o del viaggio borghese, magari velato di romanticismo... Stimoli differenti che spostano l’attenzione dalla tecnica fotografica, che comunque è decisamente elevata, su altri fronti legati alla fantasia e all’emozione.
“il progetto è stato realizzato in tre sessioni” Ci confida l’autore “e come sai non è facile coordinare varie persone, tanto più quando non si vuole utilizzare modelle professioniste. Sono grato alle mie ragazze per la collaborazione che mi han fornito e per aver assecondato questo mio progetto, anche se adesso sono concentrato su altri temi…”
E che cosa hai in cantiere? – “Ho portato a termine un lavoro sulle turbe mentali dove propongo immagini con scatti multipli e sto cercando di sviluppare il tema del femminicidio… Ho voglia di pormi nuove mete fotografiche e i semplici paesaggi o la ritrattistica non mi appagano più. Per ora gli stimoli e la fantasia non sono assopiti e quindi seguito a fotografare”. Dentro una cantina, tra fiaschi e damigiane impolverate, era proiettato un foto-video realizzato dallo stesso Valdini, proiettato da Paolo Pozzobon. E' stato altresì interessante verificare quanti scatti e quanti tentativi son stati necessari per concretizzare il progetto esposto. Passeggiando nel borgo scopro anche Dario Pulvirenti, un ceramista, che arriva dalla lontana Caltagirone (Sicilia) il quale, molto cordialmente, ci ha spiegato le difficoltà che sono insite nelle sue produzioni. La giornata, illuminata da uno splendido sole, è stata benefica per lo spirito, non meno delle fresca birra spinata da una avvenente birraia. L’invito che estendo ai lettori del blog è di non perdere la prossima esposizione che sicuramente verrà posta in essere dalla vivace Pro Loco di Tarzo. Il successo di questa manifestazione lascia ben sperare che anche nel 2017 artisti di vario genere esporranno le loro opere nel antico e affascinante borgo montano.


Mirco Venzo, Treviso 11/08/2016

 

QUI LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

 

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