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20190517 VM Mimmo CascioLe note della chitarra si diffondevano nel locale, e mentre ascoltavo i testi del cantautore, con lo sguardo andavo ad esplorare le pitture di Daniela Barizza. Molte di quelle tele avevano per protagoniste donne estremamente seducenti, ed io le osservavo attento, amaliato dal suono della chitarra ed, in alcuni casi, dell’armonica a bocca che Mimmo Cascio alternava come il suo spartito (o il suo estro) suggeriva.

Dopo di che Sergio Maria Serraiotto si è presentato: ecco la frase che a mio avviso meglio lo può introdurre: “Mi chiedono in quanto tempo si scrive una poesia, al che io rispondo, 49 anni se la scrivevo lo scorso anno, 50, se la scrivo adesso…” Il concetto che vuol esprimere il poeta è che i temi di cui narra, l’amore, la sofferenza, i ricordi, la guerra, la felicità... cambiano nella sua percezione perchè con il tempo lui cambia. Nel foglio per tanto si condensa non solo il suo sentire, ma tutte le esperienze che l’han portato, in quel momento, a sentire così quel fatto, quella situazione, quell’emozione. Fra due o cinque anni quell'emozione, inevitabilmente, verrà vissuta, percepita e di conseguenza descritta, in modo diverso.

Il pubblico ha ascoltato in silenzio il percorso artistico di Sergio che ha declamato alcune liriche tratte dai suoi tre libri, il più recente dei quali ha titolo Tra gloria e abissi. Le note poetiche di Sergio, di quando in quando, venivano sostituite da quelle musicali del cantautore palermitano, che, riflettevo, è chiaramente anche lui un poeta, solo propone le sue opere con modalità differente rispetto a Serraiotto. A fine anno è probabile esca il secondo lavoro musicale di Mimmo.

Il pubblico, una ventina di persone, alternava alla delicatezza delle note musicali e dei pensieri poetici che scavavano nei loro animi, dei sorsi di uno squisito prosecco, proposto ai più da Giuseppe, il titolare del locale. Anche la bevanda, o i delicati salatini che l'accompagnavano, contribuivano a creare una certa artmosfera, proprio quella che apprezza chi partecipa a questi eventi di Artescalza.

Questo è il clima che ho percepito ieri nel Salottino artistico proposto da Arte Scalza, evento che si ripete con regolarità mensile presso la Pasticceria 300, in Viale Monfenera a Treviso. A presentare gli ospiti l'organizzatrice del tutto, Claudia Rossetti. Che altro aggiungere, una ventata d’aria artistica che ha saputo ossigenare i nostri animi.

Mirco Venzo, Treviso 17/05/2019 #qzone.it

Nella foto di Stefano Pauli il cantautore Mimmo Cascio nel bel mezzo della performance artistica.

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